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E' ora possibile cliccando su www.parmaintuttiisensi.it avere notizie aggiornate sulla Festa per i 40 anni del Consorzio del Prosciutto di Parma.

 

Per ulteriori informazioni: telefono +39 0521 243987 fax +39 0521 243983 www.prosciuttodiparma.it

 

 

 

 

 

Riccardo Chailly e Giuseppe Camerlingo a Parma in occasione della festa per i 40 anni del Consorzio del Prosciutto di Parma

Tre concerti di musica classica per festeggiare 40 anni di dolcezza

 

Quarant’anni: un traguardo importante che il Consorzio del Prosciutto di Parma ha scelto di celebrare coinvolgendo attivamente la città e la provincia di cui porta il nome. Dal 6 settembre al 5 ottobre saranno diverse le iniziative per i festeggiamenti dell’anniversario: concerti di musica classica e leggera, attività espositive, eventi dedicati allo sport, serate di gala, una rassegna cinematografica, percorsi eno-gastronomici e un importante convegno sul Made in Italy agroalimentare al quale parteciperà anche il Ministro Alemanno.


Riccardo Chailly e Giuseppe Camerlingo al Regio di Parma

di Giuseppe Martini


Pare che Niccolò Paganini, esaurito dalla tensione nervosa per la problematica convalescenza del figlioletto che si era rotto una gamba, fosse guarito grazie a corpose assunzioni di prosciutto di Parma.


Non sappiamo se l’aneddoto è vero al cento per cento, ma certo non sorprende che il prosciutto parmense abbia potuto riuscire laddove i beveroni più altisonanti della medicina dell’epoca avevano fallito contro i numerosi acciacchi del sommo violinista.


È senz’altro un caso, ma dev’essere un caso guidato da una mano invisibile, che il clou del concerto che Riccardo Chailly dirigerà il 20 settembre al Regio di Parma nel quadro delle ricche celebrazioni del quarantennale del Consorzio Prosciutto di Parma, sia il concerto per violino e orchestra più famoso di Paganini, il n.2 universalmente noto dalla melodia del rondò del terzo movimento, “La Campanella”, dove una campanellina rintocca insieme ai picchettati acuti del violino fondendo un effetto sonoro reale a uno artificiale.


L’arrivo a Parma di Chailly con l’Orchestra “Giuseppe Verdi” di Milano, che dirige da cinque anni, è il primo momento del percorso concertistico classico approntato dal Consorzio in occasione del proprio quarantennale: e si tratta naturalmente di un’occasione destinata a far riempire rapidamente il Regio (memori dell’ultimo successo di pubblico di Chailly all’Auditorium Paganini l’anno scorso), meglio ancora dal momento che l’incasso sarà devoluto in beneficenza a Vidas.


E meglio ancora per chi ci sarà e avrà la possibilità di ascoltare una delle orchestre giovanili più in crescita del momento nel borsino della qualità in Italia, un direttore di raffinata ed efficace presenza, e una violinista solista che rientra fra le occasioni da non perdere: la diciannovenne Sayaka Shoji, che tre anni fa – quindi quando ne aveva appena sedici – ha vinto il Premio Paganini, ovviamente il concorso violinistico più difficile del mondo. Prima che entri in sala la giovanissima giapponesina, Chailly introdurrà la serata con l’Ouverture della Gazza ladra di Rossini, e nella seconda parte la chiuderà con l’orchestrazione raveliana dei Quadri di un’esposizione di Musorgskij. Facile prevedere allora l’affollamento alla biglietteria Regio dal 13 settembre, quando saranno in vendita gli ingressi al concerto.


Rinverdendo la naturale ma non scontata alleanza fra sapori e suoni – esaltata dal salutare motto di queste celebrazioni che coinvolgono arti sonore, visive e gastronomiche (“Parma in tutti i sensi”) – la parte musicale “classica” preparata dal Consorzio prosegue con due concerti settecenteschi dell’Ensemble Cosarara, agguerrita formazione di musica antica diretta dal suo fondatore Giuseppe Camerlingo, in programma il 24 e 27 settembre sempre al Teatro Regio di Parma ed entrambi in beneficenza per l’associazione “Parma col Cuore”. Si tratta questa volta di una passeggiata per un Settecento squisito ed elegante che trova il suo culmine nella serata mozartiana del 27 settembre. Non sfuggano anche qui le sotterranee connessioni con Parma: Tommaso Traetta, uno degli autori eseguiti nel primo dei due concerti, fu tra i protagonisti del tentativo di riforma dell’opera in musica promosso a metà Settecento dal duca di Parma Filippo di Borbone e dal suo ministro Du Tillot, che attirò l’interesse di gran parte dell’Europa musicale; e vent’anni dopo Mozart, protagonista nel secondo concerto, sostò a Parma per pochi giorni, sufficienti per adocchiare il talento di Lucrezia Agujari, soprano di corte, e lodarne la vocalità – proprio lui così parsimonioso negli elogi – in una lettera rimasta celebre.


Ma andiamo con ordine: il concerto del 24 settembre vedrà l’Ensemble Cosarara impegnato, oltre che con la Sinfonia della Sofonisba scritta da Traetta dopo la sua partenza da Parma e il suo approdo in Germania, con musiche di Niccolò Jommelli e Luigi Boccherini, cioè con una linea che percorre l’opera progressista con un occhio al realismo francese (Traetta) e l’opera italiana del secondo Settecento (Jommelli) per chiudersi con lo strumentismo raffinato e galante che nel secondo Settecento dall’Italia farà lezione in Europa (Boccherini). Solista al violoncello nel concerto n.2 di Boccherini sarà Enrico Bronzi.


Il concerto del 27 settembre, dedicato a Mozart, ritrova quella fascinazione del genio salisburghese per la vocalità teatrale nell’esecuzione di tre arie per soprano e orchestra (solista Cinzia Forte) incastonate fra brani strumentali tra cui la giovanile Sinfonia K.16, traboccante di entusiastica spontaneità, e la Sinfonia K319, l’ultima scritta da Mozart a Salisburgo, gonfia di entusiasmo per un nuovo futuro che il musicista avvertiva imminente.


Per il concerto di Chailly, biglietti a 60,00 Euro (platea), 35,00 (palco) o 5,00 (galleria). Per ognuno dei due concerti dell’Ensemble Cosarara, biglietti presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma, platea 25,00 Euro, palco 15,00, galleria 5,00. In vendita dal 13 settembre. Possibilità di abbonamento ai tre concerti per platea (80,00 Euro) o palco (50 Euro). Gli incassi andranno in beneficenza a VIDAS e a Parma col Cuore.

 

 

 

 

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