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“Specchio del Parma”
Un’ opera
architettonica temporanea di oltre 500 mq sarà protagonista in Piazzale della
Pace per festeggiare i 40 anni del Consorzio del Prosciutto di Parma
Dal 6 settembre al 5 ottobre Piazzale della Pace accoglierà
tra le sue braccia il Consorzio del Prosciutto di Parma.
Uno “Spazio Fisico” si collocherà nel verde antistante la
Pilotta, un elemento di architettura ultra-moderna che esce dagli schemi e allo
stesso tempo instaura un dialogo profondo con il cuore della città. Sul prato
del Piazzale si distinguerà un edificio nato dal pensiero dell’Architetto
Alessandro Trivelli, professore al Politecnico di Milano e Vicepresidente
dell’Istituto Nazionale di Bio-Architettura di Milano.
Una struttura
polifunzionale dal design avanzato, un enorme parallelepipedo che gioca con le
trasparenze, sulle cui pareti si rifrangerà il meraviglioso Palazzo della
Pilotta. Il Padiglione “Specchio del Parma” nasce per rappresentare fisicamente
quello strettissimo legame con il territorio che da
sempre contraddistingue il Prosciutto di Parma.
“La superficie
dell’involucro realizzato in lastre a specchio rifletterà i colori e le forme
dell’intorno, quasi appropriandosene. Questa scelta – commenta Trivelli - è
stata voluta per dare significato quasi immateriale all’edificio, assicurando
“neutralità” rispetto al contesto storico e ripetendo fieramente l’immagine di
una della Piazze più belle della città”.
Un
lato del padiglione – il fronte verso Via Garibaldi – é invece realizzato in
materiale trasparente per dare un senso di apertura alla città e alla piazza;
una soluzione che permette la permeabilità visiva verso l’interno, ripetendo lo
stesso approccio di chiusura e accessibilità visiva dell’edificio storico
caratterizzante la piazza nella sua configurazione attuale. All’interno dello
Specchio del Parma saranno collocate diverse aree: un’area degustazione a
cui è affidata la liturgia del prodotto, un’area ristorazione che
ospiterà serate a tema con cuochi di altissimo livello, un’area
emozionale con un percorso-mostra sui valori legati al prodotto e un’area
gadget/bookshop dove i visitatori potranno acquistare gadget personalizzati dal
celebre artista futurista Ugo Nespolo che ha realizzato il segno grafico
dell’intera manifestazione.
Abili
chef di altissimo profilo, quali Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di
Senigallia, Mauro Lorenzon del Caneva di Venezia, Massimo Ferrari della Scuola
internazionale di Cucina di Colorno e tanti altri allieteranno le serate degli
ospiti del padiglione, offrendo piatti prelibati in un ambiente gradevole e
curato, all’interno del quale sarà possibile degustare le portate ascoltando
ottima musica dal vivo.
Al
centro dello Specchio del Parma un’area verde dalla quale partiranno
quattro antenne alte oltre 22 metri, al centro delle antenne tre lampade allo
Xenon con luce fissa verso l’alto che realizzeranno candele di luce ben visibili
in lontananza.
Ma
la vera anima del padiglione sarà rappresentata da un percorso-mostra in cui il
visitatore avrà la possibilità di cogliere il rapporto del Prosciutto di Parma
con il territorio, la sua realtà culturale e sociale e soprattutto il rapporto
degli uomini e della natura con lo stesso. Suoni, immagini e filmati per
proiettare i visitatori nel territorio del Prosciutto, per fare vivere loro
un’esperienza unica di immersione nella cultura contadina.
“Dal
6 settembre al 5 ottobre il Prosciutto entrerà nel cuore della città. Per
celebrare il nostro 40° anniversario abbiamo scelto modalità di celebrazione non
solo rivolte all’interno, come occasione per rafforzare l’orgoglio di
appartenenza dei produttori, ma anche e soprattutto aperte all’esterno,
sottolineando quel profondo legame storico che costituisce la base dell’unicità
del nostro prodotto – afferma Maurizio
Tosini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma “. “Per la prima volta
– continua Tosini – il Consorzio si è posto a fianco delle Istituzioni,
coinvolgendo in un ambizioso progetto il Comune e la Provincia di Parma, la
Regione Emilia Romagna, il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali,
l’Unione Parmense degli Industriali, la Camera di Commercio, Ascom e
Confesercenti, Tep e Amps per regalare alla città un evento unico”.
Una celebrazione in grande stile, quindi, che segue un criterio di
centralità nella città di Parma, ma che si diffonde nelle realtà culturali e
produttive di tutta la provincia. Il periodo dei festeggiamenti coincide infatti
con l’ormai consolidato appuntamento del Festival del Prosciutto che
godrà di ottima visibilità e beneficerà, grazie alla collaborazione di TEP, di
un e ficiente sistema di collegamenti tra il centro della città ed i comuni
coinvolti nell’iniziativa Finestre Aperte.
Ma
l’anniversario del Consorzio non è solo questo; sono previsti tre concerti di
musica classica al Teatro Regio (Riccardo Chailly il 20 e Giuseppe
Camerlingo il 24 e il 27 settembre)
sponsorizzati da Banca Monte Parma, concerti di musica leggera e jazz, una
rassegna cinematografica, attività di promozione con ristoranti e punti vendita
della città e delle provinica, eventi sportivi, un convegno internazionale
sull’agroalimentare, e tante altre sorprese per chi arrivando (ma anche vivendo)
a Parma vuole incontrare la città e il Prosciutto. Una grande celebrazione che,
prima di tutto, è ispirata alla logica del “fare sistema” con la città, con il
territorio, con la cultura e la storia della regione alla quale il Prosciutto di
Parma è orgogliosamente e indissolubilmente ancorato.
Per
ulteriori informazioni www.prosciuttodiparma.com |