Verso
le celebrazioni del quarantennale del Consorzio del prosciutto di
Parma
IL SINDACO DI PARMA,
ELVIO UBALDI
Nella
splendida cornice del Ridotto del Teatro Regio di Parma, dopo il
saluto del presidente del Consorzio del prosciutto di Parma Maurizio
Tosini, è intervenuto il Sindaco della città ELVIO
UBALDI.
Questo
il testo del discorso del Sindaco.
“Ringrazio
il presidente Tosini per queste parole introduttive e soprattutto per
la scelta compiuta da lui e da tutto il Consorzio di celebrare questi
40 anni dando vita ad una serie di iniziative e di manifestazioni che
come loro potranno vedere sono davvero di grande impegno e di grande
qualità. Noi come amministrazione comunale, come città
di Parma abbiamo ovviamente aderito volentieri all'invito ad
assecondare questa celebrazione. Lo abbiamo fatto per tante
comprensibilissime ragioni.
Perché poche cose,
pochi prodotti, hanno legato il loro nome a quello di Parma come il
prosciutto. È una sorta di accredito a livello internazionale,
per la nostra città, e perché la storia del Consorzio
del prosciutto di Parma a suo modo è compendiativa di ciò
che vorremmo essere e di ciò che dovremmo fare in molti campi.
È la storia della conferma e della salvaguardia di una
tradizione. È la storia e la conferma di una capacità
imprenditoriale e di innovazione. Perché il prosciutto di
Parma, lo sappiamo bene, è tradizione e non solo. È
anche ricerca, è continuo adeguamento a nuove tecnologie del
mantenimento della tradizione. Perché la storia del Consorzio
è anche la storia di un'idea di tutela, di garanzia di
originalità, che oggi trova molti consensi, molte adesioni.
Quarant'anni fa, magari, era un pochino diverso.
Quindi,
attraverso la celebrazione dei quarant'anni del Consorzio, celebriamo
non solo il passato, ma anche una grande idea di futuro, che noi
vogliamo continui, continui proprio con le caratteristiche che
l'hanno determinata in questi quarant'anni. La scelta fatta dal
Consorzio nelle celebrazioni è scelta culturale, è
scelta di gusto, ed è al tempo stesso scelta di ricerca, di
approfondimento. E sono questi elementi, appunto, che devono
contraddistinguere, non solo l'idea che noi abbiamo del nostro
futuro, ma anche le caratteristiche stesse di questa nostra città
e di questa nostra provincia.
L'ultima
ragione l'ho lasciata per ultima perché è di tutta
evidenza. Noi sappiamo che una parte consistente della ricchezza
delle nostre comunità è legata alla filiera
agroalimentare, ma in misura fortissima proprio al prosciutto di
Parma. Una ricchezza che si estende al di là dei territori
specifici di origine, così come sono definiti dai
disciplinari. E quindi la nostra comunità con i produttori di
prosciutto di Parma e con lo stesso Consorzio ha un rapporto di
ringraziamento, ha un rapporto di gratitudine che anche in queste
celebrazioni troverà il modo di essere sottolineato”.
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