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Regione Piemonte ed AIC :
varati
i corsi dedicati ai ristoratori in tema cucina senza
glutine

I dati parlano chiaro: un italiano su 100 deve seguire una dieta rigorosamente priva di glutine, mentre in Piemonte solo 171 pubblici esercizi su 26.000 sono in possesso di una adeguata formazione in tema di alimentazione gluten free.
Tutti coloro che si sono trovati - sia come ristoratori che come clienti - di fronte al problema della alimentazione gluten free hanno finalmente di che gioire: la Regione Piemonte ha infatti istituito una serie di incontri rivolti agli operatori di settore per dar loro la opportunità di approfondire le conoscenze in tema e poter quindi offrire alla clientela un servizio sicuro ed affidabile.
L'input è partito da A.I.C. Piemonte e Valle d'Aosta che, con la creazione del progetto " Alimentazione fuori casa" intende aumentare il numero degli esercizi pubblici informati - ma soprattutto formati - alla preparazione e somministrazione di alimenti per celiaci.
Sembrerebbe facile, vista la quantità di prodotti di quinta fascia presenti sul mercato, la realtà è invece ben diversa principalmente per due motivi:
A) a livello professionale occorre sapere che la preparazione di qualsiasi piatto G/F, anche se creato con ingredienti naturalmente privi di glutine, deve seguire una serie di regole auree che scongiurino qualsiasi tipo di contaminazione diretta od indiretta da fonti di glutine.
Spiegare come e cosa fare è il compito delle dietiste AIC che si occupano della fase "teorica" della formazione.
B) è necessario saper offrire preparazioni che siano gastronomicamente appetibili, vicine cioè ai sapori delle medesime ricette non G/F: questo per accontentare tutti coloro che - avendo scoperto la patologia in età adulta - devono far fronte alla propria "memoria gustativa" senza dover mortificare il piacere della tavola alle esigenze alimentari.
Per questo AIC ed ASL coinvolte si sono rivolte alla collaborazione di Chef esperti in tema che di volta in volta saranno protagonisti di momenti di riqualificazione ed aggiornamento rivolti ai colleghi ristoratori e Chef di cucina con l'obbiettivo di dimostrare in pratica quali siano le tecniche di preparazione di ricette compatibili alle esigenze sia degli addetti ai lavori che dei clienti. Compito non facile, che è stato affidato ad un piccolo gruppo professionisti veri, e del quale anche lo scrivente fa parte.
Per questo sono fiducioso nella riuscita del progetto: certi argomenti non sono da sottovalutare, qui si parla di Salute, sicurezza alimentare e -last but not least - apertura ad un mercato di fruitori che solo un ristoratore attento potrà far proprio.
*** Primo incontro curato da
Enrico Bricarello (chefenricobricarello.it) il14 Febbraio c/o Eataly Pinerolo.
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