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Focus sul
Turismo nella Terra dei Faraoni
La
parola al
Ministro del Turismo Zoheir Garranah
di Enrico Bricarello
Milano 19
febbraio 2010. Un Paese che è stato da sempre
meta privilegiata per i turisti italiani e che con lo slogan
“Egitto, dove tutto ha inizio” si presenta al grande
pubblico in occasione della giornata di apertura del B.I.T. di
Milano. Nuovo anche il look studiato per l’imponente stand nel
quale sono presentate le opportunità di incontro con la Terra dei
Faraoni.
Ed è proprio il Ministro del Turismo,
Dott Zoheir Garranah che -nella cornice della sala
conferenze dell’Hotel Marriott a Milano– presenta alla stampa il
“progetto turismo” del Paese.
“Nonostante la recessione che ha colpito il mondo del turismo,
l’Egitto ha chiuso il 2009 registrando la presenza di 1 milione di
turisti italiani, in leggera flessione ( -2,3% ) rispetto all’anno
precedente, ben al di sopra delle percentuali di perdita registrate
da altri Paesi a vocazione turistica e che è stata già assorbita in
termini di presenze da un aumento di ben 25mila turisti nei soli
primi due mesi del 2010”
Dati che supportano una visione
ottimistica per l’anno in corso, e la politica di sviluppo
presentata dal Dott Garranah si basa sulla diversificazione
dell’offerta turistica. A fianco delle destinazioni tradizionali
quali le località archeologiche e le mete balneari vengono
sviluppate nuove mete di interesse.
L’Egitto punta infatti sulla
collaborazione dei T.O. italiani per sviluppare nuove destinazioni :
dai Tour nel deserto occidentale per scoprire le oasi di Siwa, di
Farafra e di Baharia alla new entry Marsa Matrouh, località balneare
dalle spiagge sabbiose tanto care agli italiani.
Nuove mete anche per chi pratica scuba
e snorkeling: Berenice, situata quasi al confine con il Sudan offre
un reef di tutto rispetto.
Sempre in tema “subacqueo” spicca
il progetto di realizzazione del primo Museo subacqueo del Mondo che
verrà istituito ad Alessandria con la collaborazione dell’UNESCO.
“Un ventaglio di opportunità
– sostiene il Ministro Garranah - che, insieme al potenziamento
delle attività legate al turismo congressuale, all’offerta
sportiva golfistica ed alla realizzazione di centri termali per la
riabilitazione funzionale potranno aiutare l’Egitto a rafforzare la
posizione di leadership turistica. Da non sottovalutare l’implemento
che il Ministero del Turismo intende portare nel settore delle
seconde case favorendo la creazione di una realtà residenziale”.
“Seeing is believing “:
con questa significativa frase il Dott Garranah riassume la
mission del suo Dicastero, e crediamo proprio che moltissimi italiani
potranno godere della vista dei paesaggi egiziani già nel 2010 per
poter concorrere al raggiungimento degli obiettivi prefissati in 14
milioni di arrivi internazionali nel 2011.
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