La manifestazione svoltasi in occasione del Festival del prosciutto di Parma

 

Sfilano nel cuore di Parma le quindici Strade dei vini e dei sapori dell'Emilia Romagna

 

Mario Schianchi, Michela Coppa, Pietro Vignali e Mario MariniParma 21 settembre 2008. Il cuore di Parma, via Garibaldi, la strada del Teatro Regio e del Monumento al Partigiano, si è trasformata per due giorni, sabato 20 e domenica 21 settembre, nella reggia dei sapori.

 

Un'elegante mostra-mercato di ben 39 bancarelle, con il meglio delle eccellenze gastronomiche dell'Emilia Romagna erano in esposizione/degustazione e facevano da forte richiamo per i numerosi visitatori alla ricerca di emozioni gustative di alto livello.

 

Per merito di Mario Schianchi, presidente della “Strada del Prosciutto e dei vini dei Colli di Parma” nonché coordinatore delle 15 “Strade dei vini e dei sapori dell'Emilia Romagna”, è stato così possibile portare nella città di Giuseppe Verdi, in occasione del “Festival del Prosciutto di Parma”, i produttori delle migliori eccellenze enogastronomiche della Regione.

 

Un'occasione ghiotta per i turisti che si recavano a visitare la Mostra del Correggio.

Un serpentone di visitatori hanno sfilato per assaporare il Prosciutto di Parma Dop ma anche gli altri prodotti enogastronomici emiliano-romagnoli: dall'Aceto balsamico al Parmigiano-Reggiano, dal miele alle varie marmellate e ai vini di tutta la Regione. Numerose le realtà tipiche regionali presenti, dal Podere Riosto di Pianoro (www.podereriosto.it) all'azienda agricola “La Casetta” di Marzabotto; da “La Cantina” di Gualtieri in provincia di Reggio Emilia (www.cantinasocialegualtieri.it) alla blasonata azienda vinicola parmense Monte delle Vigne (www.montedellevigne.it).

 

 Da sottolineare inoltre che oltre alla tradizione a Parma le Strade hanno portato anche innovazione come le confezioni regalo dell’acetaia di Mauro Muratori di Spilamberto, che in anteprima ha presentato il prodotto brevettato di recente; una micro tazzina da caffè al cioccolato fondente ed una originale ampolla di balsamico tradizionale da versare nella tazzina da gustare assieme per un indimenticabile contrasto.

Dalle colline di Romagna è arrivato il miele al cocomero e al melone piuttosto che ad altri frutti come la pesca o l’albicocca. E' andato a ruba anche il pane antico del forno di Calzolari, proveniente da Monghidoro, il paese di Gianni Morandi. Anche la strada di Cesena ha portato una novità, la vinificazione dell’Albana in versione frizzante, che risulta essere un buon abbinamento al formaggio di fossa.

A ruba sono andati i prodotti della Strada del prosciutto i cui camioncini facevano spola fra gli stabilimenti e il mercato.


Il successo dell'iniziativa sono racchiuse in due cifre: sono stati distribuiti circa diecimila depliant della Strada del Prosciutto di Parma e molti stand hanno chiuso con un'ora di anticipo per totale esaurimento di prodotti con tanti ringraziamenti a Parma e all’organizzazione.


La mattina di sabato di fronte alla Chiesa della Steccata, ad inaugurare la mostra-mercato, davanti allo scenografico stand della “Strada del Prosciutto e dei vini dei colli di Parma” (info@stradadelprosciutto.it), c'erano numerosi cittadini e personalità alla presenza dei giornali locali e le telecamere della Rai e di Mediaset.

Con il Presidente Schianchi, a tagliare il nastro anche il sindaco di Parma, Pietro Vignali, l'assessore comunale al turismo Mario Marini, l'assessore Costantino Monteverdi, il presidente della Camera di Commercio Andrea Zanlari e.... una parmigiana Doc: la bellissima show girl Michela Coppa, co-conduttrice de "La Corrida" insieme a Gerry Scotti.

 

Tra una fetta di prosciutto e un bicchiere di lambrusco Michela ci racconta di essere impegnatissima: “Dopo la parentesi del Giffoni Film Festival per Canale 5, ad ottobre dovrebbe partire un nuovo programma che, per la prima volta, dovrei condurre da sola”.

 

Chissà se un aiuto potrà arrivare anche grazie al successo che ha riscosso in questo Festival del gustosissimo Prosciutto di Parma.


Ultimi a lasciare la piazza dopo un privato brindisi il due Mario, l'assessore Marini e il Presidente Schianchi che, insieme ad Alessandra Gabbi, segretaria della “Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma”, sono stati i veri protagonisti della calata del Festival e delle Strade nel cuore di Parma.

 

www.stradadelprosciutto.it

agricoltura@regione.emilia-romagna.it  

www.finestreaperte.it

 

 

 

Le novità del Festival del Prosciutto di Parma


Week-end di Parma: il 20 e 21 settembre Convegno sul Prosciutto e stand delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia Romagna

L'artista- clown Marco Carolei, il giornalista Bruno Vespa, gli chef Anatoly Komm e Piero Selvaggio animeranno la città ducale nel weekend parmense



Parma, 18 settembre 2008 - Il Festival del Prosciutto di Parma arriva a Parma il 20 e il 21 settembre per l'ultima tappa di un festa che ha coinvolto 12 comuni della zona tipica di produzione per un mese ininterrotto di eventi dedicati al Re dei Prosciutti.

 

Sabato 20 e domenica 21 settembre la città emiliana sarà un tripudio di colori e profumi per festeggiare il prodotto made in Italy per eccellenza. Le strade e le piazze saranno invase dall’allegria e dalla contagiosa comicità dell’artista-clown italiano più conosciuto all’estero, Marco Carolei (www.marcocarolei.com). 


Le sorprese che la città parmigiana ha riservato ai suoi ospiti però non finiscono qui. Dalla centralissima via Mazzini partiranno le navette per condurre i visitatori presso gli stabilimenti di produzione in zona tipica, alla scoperta dei segreti della lavorazione del prosciutto di Parma.


Sabato 20 alle 9,30 si terrà un importante momento di riflessione con la tavola rotonda “Il prosciutto di Parma, un’eccellenza nel mondo”, guidata dal noto giornalista, Bruno Vespa, e a cui prenderanno parte personaggi del mondo gastronomico internazionale come Anatoly Komm e Piero Selvaggio. A fare gli onori di casa saranno il sindaco di Parma Pietro Vignali e il presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma Stefano Tedeschi.


Komm, chef russo, è proprietario del ristorante “Barvary” di Mosca, uno dei locali più eleganti e quotati del paese asiatico. Aperto lo scorso gennaio, è la sua ultima creazione. Il primo, il “Green”, nel 2001 ha rivoluzionato la storia dell’alta cucina nel Paese. Una vita vissuta tra l’informatica e l’alta moda, Komm ha sempre avuto una passione per la gastronomia fin da quando era solo un ragazzo e girava il mondo visitando le cucine dei ristoranti. Forte di esperienze all'estero con nomi blasonati come Ferran Adrià, è uno dei pochi chef russi a usare le tecniche più all'avanguardia. Nelle sue creazioni, che i critici non esitano a definire teatrali, Komm è riuscito ad applicare la cucina molecolare alla tradizione culinaria russa, valorizzando prodotti locali genuini e semplici e rendendoli unici agli occhi dei suoi affezionati clienti. (www.anatolykomm.ru) Piero Selvaggio, siciliano di origine, ma ormai residente negli Stati Uniti da molti anni, è presidente e titolare del Valentino Restaurant Group, che incorpora ristoranti a Los Angeles, California, Las Vegas, Nevada, Houston,Texas, ecc. Chef ristoratore, nei suoi locali, soprattutto a Santa Monica, passano e sono passati tutti.  Ritenuto l’ambasciatore della cucina italiana all'estero, negli Stati Uniti, dove contano soprattutto i numeri, è considerato il miglior ristoratore in assoluto. La forza di Selvaggio sta però nel rimanere ben saldo alle sue origini siciliane (è nato a Modica dove risiede ancora la sua famiglia), nonostante la notorietà. E’ partito dal niente, ha fatto molti lavori come il lavapiatti, prima di creare un impero (ha aperto il suo primo ristorante Valentino nel 1972, oggi sono tre i locali “vip” che gestisce con successo) che fattura milioni di dollari. (www.pieroselvaggio.com). "Ho visitato proprio recentemente un prosciuttificio vicino a Parma. Sono rimasto affascinato da come i produttori del Consorzio sono riusciti a creare un tale business pur continuando a produrre un prodotto artigianale di tale levatura. Si tratta di uno dei tesori della nostra Italia" ha recentemente dichiarato in un'intervista Piero Selvaggio.


Inoltre a Parma in via Garibaldi, nelle giornate di sabato 20 e domenica 21, a cura della Strada del prosciutto e dei vini dei colli di Parma e del Coordinamento regionale delle Strade dei vini e dei sapori saranno presenti in degustazione anche moltissimi altri prodotti Dop regionali.

Saranno presenti gli stand con le eccellenze delle 15 “Strada dei vini e dei sapori dell’Emilia Romagna” oltre a tutti gli stand istituzionali delle Strade emiliano-romagnole.



Per info sul Festival: www.festivaldelprosciuttodiparma.com

 

 

 

 

 

 

 

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