Libri gialli e cucina protagonisti a Langhirano

 

Si terrà il 5, 6 e 7 settembre l'iniziativa “I sapori del giallo”,

inserita nell'ambito del Festival del Prosciutto

 

L'assessore Gabriella MeoParma, 4 settembre 2008 - Libri polizieschi e ga-stronomia. Un connubio sicuramente originale che trova espressione con “I sapori del gial-lo”, la quinta edizione della ras-segna, inserita nell'ambito del Festival del Prosciutto, in cui le pagine dei libri ispirano ricette tradizionali.

 

“Tra le tante manifestazioni che animano il Festival del Prosciutto questa è sicuramente la più singolare - ha affermato l'assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo, durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa -. Il connubio tra libri e gastronomia è stato molto investigato nella storia, basti pensare a Nero Wolfe, famoso per il suo cuoco, fino ad arrivare agli autori più moderni come Camilleri e il suo commissario Montalbano che non manca di sottolineare il piacere della buona tavola. Questa manifestazione è importante anche perché ospita non solo grandi firme nazionali ma dà rilievo anche agli scrittori locali che si incontrano e si interrogano sul legame tra cucina e letteratura”.

 

L'iniziativa, che gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Provincia di Parma, è organizzata dal Sindacato di Polizia Siulp, dal Comune di Langhirano, dall'Accademia degli Incogniti, dalla Libreria Liberamente e dall'Associazione Per loro come noi. Si articolerà a Langhirano (Cinema Aurora e cortile parrocchiale) su tre giornate, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 settembre, durante le quali saranno presentate sedici opere.

Il programma è stato illustrato questa mattina in Provincia da Luigi Notari, curatore dell'organizzazione e rappresentante del Siulp, che ha sottolineato la poliedricità dell'iniziativa, che dà spazio ad alcuni tra i più noti giallisti italiani ma anche a giornalisti, a poliziotti che scrivono gialli, a critici letterari e perfino a matematici.

“Il programma è articolato e complesso anche in questa edizione - ha osservato Cristiano Casalini, assessore alla Cultura del Comune di Langhirano -. Ogni anno l'offerta è sempre più ricca e questo dimostra il successo di questa manifestazione che nel tempo ha ospitato i migliori giallisti italiani”.

 

Si parte venerdì 5 alle 19, nel cortile parroc-chiale, con la sessione “Giallo Parma, scrittori del Ducato”, con le testimonianze di tre autori di gialli della zona del Ducato di Parma e Piacenza: Anna Pia Fantoni, Andrea Villani e Luciano Rossi.

 

Sabato si inizierà invece alle 10 con i “Mattinali con il cronista”, dove si analiz-zeranno fatti di attualità, con una rassegna stampa del Dipartimento di pubblica sicurezza: un'occasione in cui il giallo si mischia alla realtà, all'attualità. A seguire, alle 11, partirà la sessione “Dalla realtà all'immaginario, poliziotti che scrivono”, dove verranno presentate opere prodotte da poliziotti di professione. La giornata si concluderà, alle 19, con Loriano Macchiavelli, uno dei giallisti più importanti dello scenario italiano, il critico Valerio Calzolaio e la matematica di Carlo Toffalori, per dimostrare come alcuni gialli internazionali siano prodotti at-traverso regole matematiche.

 

Domenica, alle 10, toccherà di nuovo ai “Mattinali con il cronista”, mentre alle 11 ci sarà la seconda edizione del “Premio giornali-smo d'inchiesta Marco Nozza”, che vedrà premiati tanti giornal-isti, tra i quali Giuseppe Oddo del Sole 24 Ore, Giovanni Pons e Daniele Biacchessi di Radio 24, per le loro inchieste finanziarie. Il pomeriggio di domenica sa-rà invece dedicato alla poesia lo-cale. L'ultima sessione sarà dedicata agli scrittori di Parma, tra i quali Valerio Varesi, giornalista della “Repubblica”. In questa sessione si tratterà di gialli ambientati a Parma e della loro unione con il cibo, come “Il gusto del delitto”, frutto del lavoro di 15 autori emiliani, che verrà presentato in anteprima. Tra i tanti ospiti Marcello Fois, importante scrittore e sceneggiatore sardo, e il responsabile dell'Fbi all'Ambasciata americana di Roma, Leo Taddeo. Inoltre verrà rilasciato il riconoscimento “I sapori del giallo, gusto fra le righe”, un premio per gli scrit-tori che hanno saputo intessere al meglio gastronomia e giallo.

 

“Ciò che è più interessante di questa iniziativa - ha sottolineato Cinzia Magnani della libreria Liberamente - è il rapporto che si instaura tra gli autori e il pubblico. Si crea un ambiente talmente familiare e intimo che gli scrittori anche dopo la presentazione dei libri rimangono a conversare con il loro pubblico: un'occasione dunque per scambiarsi esperienze e per un arricchimento reciproco”.

Il cibo, indiscusso coprotagonista della rassegna, sarà presente non solo attraverso percorsi gastronomici legati ai libri, ma anche grazie a una veranda gastronomica che proporrà prodotti tipici del parmense; il tutto è realizzato con la collaborazione della Scuola Alberghiera e di ristorazione di Serramazzoni. Ci sarà anche l'associazione Libera che, con “I sapori della legalità”, venderà le proprie produzioni agricole coltivate sulle terre confiscate alle mafie.

 

Per informazioni

Libreria Liberamente: tel. 0521-864360

 

 

 

 

 

 

 

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