Al Sigep in mostra l'Arte contemporanea del Premio Fabbri

 

Rimini 29 gennaio 2008. All'interno dell'ampio stand di Fabbri 1905, quest'anno completamente rinnovato e dove svettava fino ad otto metri di altezza un grande cilindro, un'area apposita era dedicata, sotto il titolo “Un secolo ed oltre..”, alle opere artistiche del Premio Fabbri per l'Arte giunto alla sua seconda edizione.

 

Il Sigep 2008 ha così offerto ai suoi visitatori internazionali un insolito spaccato di arte italiana contemporanea. Facevano bella mostra di sé le 18 opere d'arte di pittori, scultori, ceramisti e fotografi che hanno partecipato alla seconda edizione del Premio Fabbri.

 

Tanti i visitatori che hanno potuto ammirare le opere nate dall'estro degli artisti che, utilizzando diverse tecniche, hanno saputo interpretare lo spirito di un'azienda, sinonimo di qualità italiana, che si rinnova nel tempo pur mantenendo saldo il legame con la tradizione.

 

Nel libro delle firme c'erano moltissime frasi apposte dai visitatori, oltre che in lingua italiana, scritte anche in inglese, francese e giapponese, ne citiamo solo alcune: “Una esposizione misteriosa con un messaggio forte” (Plobert - Francia); “Una mostra bellissima” anonimo inglese; “Le cose belle non invecchiano mai” La redazione de Il Gelatiere Italiano; “Ad Antonella: ancora una volta hai superato te stessa. Bellissima mostra” Barbara; “E' la seconda volta che vedo questa mostra. Molto Bella” firma non leggibile; “Peccato che non sia abbastanza reclamizzata. Un saluto a Camilla (Fabbri)” Rossella Cioni.

 

In mostra le opere d'arte realizzate da nomi di spicco del panorama nazionale ed internazionale e artisti emergenti: Matteo Bergamasco, Davide Coltro, ConiglioViola, Vanni Cuoghi, Andrea Di Marco, Michelangelo Galliani, Marcello Jori, Paolo Maggis, Nero (Alessandro Neretti), Giuseppe Rado, Antonio Riello, Giovanni Ruggiero, Andrea Salvatori, Nicola Samorì, Adriano Tetti (Mistiche Nutelle), Nicola Vinci, Luca Zampetti e Massimiliano Zaffino.  

 

Il concorso Premio Fabbri per l'Arte, nato con il centesimo compleanno dell'azienda, celebrato nel 2005 proprio al Sigep, sta conquistando l'attenzione di critici e appassionati d'arte.

 

Si rinnova così un connubbio che lega la Fabbri al mondo dell'arte fin dai suoi primi anni di vita. E' infatti il fondatore stesso dell'azienda, Gennaro Fabbri, che nei primi anni del `900 commissiona ad alcuni dei ceramisti più in voga dell'epoca il vaso dell'Amarena oggi simbolo dell'azienda.  

Una tradizione di mecenatismo che si rinnova nel tempo assumendo connotati moderni proprio come quanto avviene in ambito dolciario nella realizzazione di prodotti dedicati ai Maestri Gelatieri e Pasticceri.

 

 

 

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