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Sei beneducato? Per te l’albergo è
gratis!
Sconti e perfino ospitalità gratuita
ai beneducati
all’Alexander Museum Palace Hotel di
Pesaro,
dove l’educazione diventa opera
d’arte
Pesaro
gennaio 2012. A
lanciare la sfida, e l’invito, è Nani Marcucci Pinoli di
Valfesina, proprietario dell'Alexander Museum Palace Hotel di
Pesaro, che ha deciso di fare sconti significativi ( e addirittura
di ospitare gratis) le persone beneducate e di premiare
così la cavalleria e la galanteria.
In
una realtà quale è quella attuale in cui regnano maleducazione e
volgarità, si sente la necessità di ritrovare il senso della
misura, i comportamenti realmente ( e non formalmente) educati, il
piacere di conversare civilmente, la vera eleganza che non è il
lusso ma è determinata dal senso del gusto e del bello.
Nani
Marcucci Pinoli vuole fare dell'Art hotel che si affaccia sul
lungomare di Pesaro il luogo in cui si ritrovano persone che
condividono questi valori di educazione, eleganza, senso del bello,
amore per l'arte e la cultura. E per spronarle a fare dell’Alexander
Museum il loro “cenacolo”, prevede per loro sconti, card,
ed una serie di agevolazioni.
Non
solo.
“Coinvolgerò
gli ospiti dell’hotel in una performance in continuo divenire, che
avrà come oggetto l’educazione vera, il bon ton, il fair play –
dice Marcucci Pinoli - In un mondo che sempre più si involgarisce
diventano, a mio avviso, un’opera d’arte un comportamento
educato, un vestire elegante, dei modi raffinati (ma non affettati).
Il mio progetto è di creare attorno all’Alexander Museum un
turismo di motivazione,
anziché di destinazione”.
Informazioni
Alexander Museum Palace
Hotel
Viale Trieste 20, Pesaro
tel 0721 34.441
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Alexander Museum Palace Hotel
E’ l’unico albergo italiano nella classifica Top Ten
dei migliori Design Hotel d’Europa ed è stato inserito fra le
Opere d’arte non trasportabili della Biennale 2011. Una
“performance permanente”, come ama definirlo il suo proprietario
- il Conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina - dove ogni spazio, ogni
stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso. Nove
piani di arte contemporanea, 63 camere firmate da 75 artisti diversi
e le parti comuni decorate da altri 25, per un totale di 100 fra
pittori e scultori. Ogni camera è trattata come un’opera d’arte
a sé stante, realizzata con diversi materiali (dal ferro, al
plexiglass, alla resina) e tecniche (dal dripping, alla semplice
matita, dal tradizionale affresco al découpage). Ad essere decorate
non sono solo le pareti, ma anche i mobili, i soffitti, i pavimenti e
i bagni. Le porte, che anticipano lo stile delle stanze, conferiscono
ai corridoi un effetto museo, come se ci si trovasse davanti a ben 18
gallerie (tanti sono infatti i corridoi) di dipinti appesi
geometricamente alle pareti, proprio come in un museo. Davanti
all’hotel spicca una stele di Enzo Cucchi
di 16 metri e al suo interno si trova una grande collezione di
sculture e quadri dei principali protagonisti dell’arte
contemporanea, quali Sandro Chia, Giò
Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Primo Formenti, Arnaldo
Pomodoro, Nanni Valentini, Simon Benetton, Mauro Brattini, Gino
Marotta, Loreno Sguanci, Walter Valentini, Davide Dall’Osso.
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