Agriturismo ai Due Laghi per un tuffo nella natura


La struttura è il punto di partenza ideale anche per visitare il Delta del Po,

Comacchio e Ferrara, gioiello rinascimentale


di Tiziano Argazzi


Diego Tampieri e i suoi piattiUna zona incontaminata a pochi chilometri da Ferrara, verso il mare, una vista rilassante su due splendidi laghetti dall’acqua sorgiva, limpidissima, locali confortevoli ristrutturati in maniera impeccabile, un’accoglienza familiare mirata al totale relax, al benessere ed alla ricerca delle cose buone e naturali ed un menù sempre aggiornato per offrire il meglio della tradizione enogastronomica locale.

 

Questo è quanto l’ospite trova all’Agriturismo ai Due Laghi, una struttura a gestione familiare di proprietà di Anton Slanzi, un altoatesino di Laisez trapiantato da tanti anni nel ferrarese. Al mattino basta aprire le finestre di una delle camere (sei in tutto e due appartamenti) per sentirsi riappacificati con il mondo. Se poi compare la nebbia, quella nebbiolina fine e leggera che sale dal terreno e diffonde nel paesaggio tonalità chiaro scure, il tutto diventa ancora più seducente ed invitante. E ciò capita spesso anche perché si è nella Bassa ferrarese e da queste parti la nebbia è di casa, per buona parte dell’anno, ma soprattutto in primavera ed autunno.

Non c’è poi nulla di meglio che iniziare la giornata con una tonificante passeggiata attorno ai laghi, in tutto un chilometro e mezzo, per ammirarne la bellezza e la biodiversità (nel primo l’acqua è di colore verde e nell’altro ha sorprendenti riflessi azzurri), per respirare la frizzante aria del mattino e lasciare ciondolare lo sguardo all’infinito per liberare la mente da ogni pensiero.


Il ristorante è poi assolutamente da provare, un vero punto di prestigio della struttura.

Lo chef - Diego Tampieri, 38 anni, che nei 20 anni e passa di attività ha lavorato al Savoy di Londra ed al Quisisana di Capri e che oggi ha deciso di trasferire la sua arte in quest’angolo incontaminato – propone una cucina con prodotti locali, a “chilometri zero” come si è avvezzi dire oggi.

Si possono così degustare, fra l’altro, lo sformatino di zucca con vellutata di gorgonzola, i quadrucci variegati alle erbe, le pappardelle al ragù d’anatra, un accattivante risotto alle erbe aromatiche seguito da un ottimo vitello anch’esso alle erbe aromatiche e per finire un delizioso semifreddo di zucca. Il tutto accompagnato da una buona bottiglia di Fortana. Il menù varia di mese in mese per offrire il meglio dei prodotti di stagione. Completano l’offerta due sale polivalenti per feste, cerimonie e tavolate con amici. Nel periodo estivo si ha la possibilità di usufruire del giardino e dell’area scoperta per colazioni, aperitivi e momenti di relax.



Visitare Ferrara, gioiello rinascimentale


L’agriturismo è poi il punto di partenza ideale per escursioni nella natura, ad esempio nel Delta del Po, o per visitare Comacchio, la piccola Venezia, come viene chiamata e, soprattutto, Ferrara splendida città d’arte, con il Centro storico, gioiello rinascimentale, da tempo riconosciuto dall’Unesco uno dei grandi patrimoni dell’Umanità.

 

A Ferrara è d’obbligo una visita al Castello, forse la maggiore attrattiva, con le quattro torri angolari ed il fossato pieno d’acqua. Una città dotata di due anime, una medievale, l’altra rinascimentale. Quella medievale la si trova nella Cattedrale romanica con l’annesso museo, sul lato lungo di piazza Trento e Trieste, uno dei luoghi d’arte più ricchi di Ferrara, nel Palazzo Comunale e in Via delle Volte. Sono però rinascimentali le tracce più importanti fra cui Corso Ercole I d'Este, in assoluto la più bella strada rinascimentale esistente ed il Palazzo dei Diamanti, che da anni ospita mostre di altissimo livello.

Poco distante dai “Due Laghi” c’è anche il Castello del Verginese - una delle tante Delizie disseminate nel ferrarese, che i duchi di Ferrara fecero costruire nel XIV e XV secolo - dove sono esposti molti dei reperti di epoca romana rinvenuti nelle vicinanze dell’agriturismo, in un terreno anch’esso di proprietà della famiglia Slanzi.

Sempre per restare in tema di ritrovamenti archeologici, a pochi chilometri c’è anche la necropoli romana di Voghenza, una frazione del comune di Voghiera, sempre nel ferrarese. Molti reperti si possono ammirar nel Museo allestito nella Delizia estense del Belriguardo sempre a Voghiera.


Come arrivare: A13 uscita Ferrara Sud Seguire superstrada direzione Lidi Ferraresi,uscita Masi San Giacomo e poi direzione Gambulaga per 4 Km fino al Castello del Verginese e da qui avanti per un chilometro fino all’agriturismo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Agriturismo Due Laghi

  

Agriturismo ai Due Laghi, Via Bargellesi, 2 - Gambulaga di Portomaggiore (Fe) Tel 0532-327328

 

 

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