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Il presidente del Gvci imbocca il sentiero goloso di Singapore
Mario Caramella da Executive chef allo Hyatt di Bali (Indonesia)
a chef patron del ristorante Forlino a Singapore
Parma 9 gennaio
2011. Trasloco di lusso per Mario Caramella in questo inizio di anno.
Da executive chef all'hotel Hyatt Sanur di Bali (Indonesia) a chef patron del ristorante Forlino a Singapore.
Da oggi per Mario si apre una inedita pagina della carriera pur prestigiosa di questo grande chef.
Caramella,
insieme a Beppe De Vito,
dirigerà Forlino
Singapore’s Finest Italian Restaurant.
Dal lontano 2001 Mario Caramella guida anche il grosso bastimento del Gvci-Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero, il più autorevole Gruppo di cuochi italiani che lavorano all'estero.
Nel frattempo però, il Presidente del Gvci, non ha mai smesso di dirigere le cucine delle più grandi catene di alberghi in tutto il mondo.
Ma da oggi, con l'avventura di Singapore, si apre una pagina nuova: e già tra pochi giorni, il prossimo 13 gennaio, Mario Caramella sarà protagonista proprio
al ristorante Forlino, insieme a Massimo Bottura, patron
de La Francescana di Modena, stellato Michelin e al sesto posto tra i primi 50 chef del Mondo nella classifica di The S.Pellegrino World's 50 Best Restaurants, di una cena memorabile, che precederà di soli pochi giorni la Giornata delle Cucine Italiane del Gvci fissata per il 17 gennaio.
INformaCIBO che è in tutti questi anni è sempre stato acconto a Mario (e a tutti i cuochi del Gvci)
oggi gli augura un grande IN BOCCA AL LUPO!
E per l'occasione ha chiesto ad alcuni "personaggi", amici ed estimatori di Caramella, di rivolgergli un saluto augurale dalle pagine di INformaCIBO.
Iniziamo pubblicando uno scritto di un imprenditore e grande amico di Caramella, Nicola Fabbri, amministratore delegato della famosa azienda bolognese, quella dell'Amarena!, FABBRI 1905 Spa.
Diamo subito la parola a Nicola Fabbri mentre sul Forum del Gvci stanno fioccando gli auguri al presidente, al manager e allo chef Mario Caramella.
A
presto e Auguri Mario
dt
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In
bocca al lupo Mario!
di Nicola Fabbri
Bologna 9 gennaio 2011. Dopo dieci anni siamo ancora qui a dissertare di cucina, di tradizione, di creatività.
E già, caro Mario, lo siamo anche grazie a te che dieci anni fa ti prendesti, assieme a qualche amico, la responsabilità di mettere in comunicazione i tuoi colleghi che lavoravano all'estero. Persone che, come te molti anni prima, avevano scelto la strada dell'esilio, dell'emigrazione verso terre più ricche; verso lavori meglio remunerati, verso avventure di ragazzi, spinti un pò dalla curiosità, un pò dalla necessità a mettere due magliette, un paio di pantaloni buoni e un pò di soldi risparmiati in una valigia e partire per l'ignoto, magari non sapendo neppure una parola, diversa dalla lingua Italiana.
Questi ragazzi, che avevano finito per essere "Italiani nel mondo", mai più tornati in Patria, con famiglie multirazziali e una carriera ben avviata, erano tutti accomunati da un desiderio che hai saputo intercettare: quello di fare gruppo. Stranamente, gente per antonomasia individualista come gli Italiani, sentiva il bisogno di stringersi in un gruppo, darsi dei confini, anche se mobili e virtuali.
Tu e i tuoi amici e colleghi più stretti lo avete capito ed avete creato questo gruppo così grande, popolato non più solo da cuochi, che comunque ne rappresentano l'azionista di maggioranza, ma da fornitori, critici, amanti della cucina eccetera. Forse io, insieme a Bonati del Parmigiano-Reggiano, siamo stati i primi fornitori a credere in questa idea incredibilmente interessante e, anche se poco, abbiamo investito per darti il primo "pieno" per far partire la macchina organizzatrice.
Le istituzioni regionali, altre aziende più grandi di noi e investitori istituzionali, si sono accodati grazie al crescente successo della tua iniziativa. Io devo ringraziare Marisa Avalis Gilardo, tesoriera del Gruppo, perchè è stata Lei, grande amica e collaboratrice di Fabbri da antica data, a convincermi e a farmi appassionare al tuo Forum; devo ringraziarla anche perchè mi ha presentato grandi personaggi che sono diventati cari amici: Giacomo Gallina, Mario Musoni, Gianni Favro, Giammaria Zanotti, Roberto Galetti, Giovanni Grasso e Igor Macchia, Giovanna Marson e tanti altri che mi accompagnano deliziosamente con le loro cucine e la loro amicizia ed ospitalità squisite nei miei frequentissimi viaggi. Un grazie lo devo anche dire a Donato e ai suoi amici di INformaCIBO, che hanno saputo, con umiltà e professionalità affiancarti in questo cammino mettendoti a disposizione la piattaforma su cui creare la tua opera d'arte.
Non vorrei dimenticarmi di sottolineare che, tutto questo, lo avete realizzato nel vostro tempo libero perchè, come dice il mio Presidente del Consiglio (che so che non ami), non sei e non siete professionisti della politica, in questo caso associativa, ma veri e propri cuochi di grande successo che, senza alcun fine di lucro, parlate della vostra vita e, con grande entusiasmo e passione, propagate in forma virale l'amore per la Cucina Italiana ovunque lavoriate: sia che siate sou chefs in un grande albergo o executive corporate chef di catene alberghiere vastissime; sia che cuciniate nei piccoli ristorantini di cui siete orgogliosi proprietari, che quando gestite da grandi imprenditori le catene che avete creato e sviluppato dal nulla con le vostre mani e la vostra sapienza.
Così si fa! Lasciamo ai burocrati romani le società di certificazione costosissime e senza credibilità, i consorzi inutili, i consulenti che vanno solo al soldo e che fanno il proprio interesse invece che quello del Gruppo. Grazie per il tuo sforzo, per l'impegno che hai profuso in questi anni, per la tenacia con cui ci hai tenuti uniti e per la sicurezza con cui hai tenuto la "barra a dritta ". Lascia che ti faccia le congratulazioni più sentite e gli auguri più affettuosi per il tuo nuovo incarico al Forlino; ristorante che conosco benissimo e in cui verrò a trovarti molto presto per, finalmente dopo dieci anni, assaggiare la tua cucina e per portarti il libro del centenario, come promesso ad Hong Kong. Un caro abbraccio,
Nicola Fabbri
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Mario
Caramella in alcune foto d'epoca......

Mario Caramella e la famiglia quando eraExcutive chef al Hyatt di Hua Hin in Thailandia

Mario
Caramella a 18 anni

Mario
Caramella militare
La
foto è stata scattata a Verona al
Comando logistico
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