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Il Parlamento europeo vara la
proposta di
una Agenzia per la qualità dei prodotti
alimentari
Dovrebbe essere sorella di quella sulla Sicurezza che ha
sede a Parma
Le istituzioni della
città ducale: La vogliamo a Parma, è uno
spreco duplicare gli Enti
Parma, 11 marzo 2009 – Ora è ufficiale: il
Parlamento Europeo ha votato ieri la proposta di un'apposita agenzia
per la Qualità alimentare proposta all'interno del Libro Verde
sulla qualità dei prodotti agricoli. Un'agenzia che
collabori strettamente con Efsa.
L’agenzia, spiega la nota stampa
emessa a seguito del voto del Parlamento di Strasburgo, sarebbe
competente anche per richieste di Dop, Igp e Stg, sempre più
spesso avanzate dai Paesi terzi.
Questa scelta del Parlamento europeo
che noi di INformaCIBO condividiamo
totalmente (l'abbiamo avanzata già dal 2003, vedere i richiamiqui a fianco) perchè così si va nella direzione di
proteggere e valorizzare ancora di più la tipicità e la qualità dei
prodotti agroalimentari.
Il problema ora
è la sede dove collocarla
e su questo aspetto c'è già polemica.
Le istituzioni di Parma, dove ha sede l'Agenzia europea per la
sicurezza alimentare, hanno espresso preoccupazione e parlato di
“rischio per la città” e subito, dopo che per anni molti
sono rimasti in silenzio, hanno rivendicato per Parma anche la sede
di questa che si potrebbe chiamare una “Efsa 2”.
Il sindaco di Parma, Pietro Vignali, si è rivolto al
sottosegretario per le Politiche europee, Andrea Ronchi, perchè
la nuova Agenzia sia ospitata a Parma.
“Ci candidiamo ad ospitarla” ha
detto subito anche il presidente della Provincia Vincenzo
Bernazzoli, che presiede
Europass,
(l’ufficio che si occupa dei rapporti fra l’Agenzia Europea per
la Sicurezza Alimentare e il territorio).
Vincenzo Bernazzoli non ha dubbi, la sede migliore per
l’Agenzia europea per la qualità è Parma: “Quella
del Parlamento Europeo è una indicazione e anche se siamo
ancora lontani da una decisione che compete al Consiglio, ritengo che
sarebbe più che opportuno mantenere a Parma oltre all’Autorità
sulla sicurezza anche la struttura che si dovrà occupare della
qualità – spiega il Presidente della Provincia di Parma
– questo non solo a partire dal fatto che siamo un territorio
vocato, ideale per tale sede. Anche perché possiamo in questo
modo seguire le indicazioni dell’Unione europea che raccomanda
l’economicità delle gestioni, un risultato che si potrebbe
ottenere utilizzando le strutture già esistenti per Efsa”.
www.efsa.europa.eu
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