Al culmine della polemica sugli additivi chimici Striscia la Notizia

consegna il Tapiro d'oro in Spagna al ristorante di Ferran Adrià

 

Milano 4 febbraio 2010. Questa sera a Striscia la Notizia Valerio Staffelli consegna il Tapiro d'oro al ristornate "El bulli" - di proprietà di Ferran Adrià capostipite della cucina molecolare-  per le polemiche relative all'uso degli additivi chimici nei ristoranti.

Staffelli si è spinto fino a Cala Montjoi (Spagna) presso "El Bulli" per consegnare, davanti alla porta del locale, un tapiro. Il trofeo  per l'occasione è stato imbellettato con una glassa di gelatina verde, ovvero in versione molecolare.

 

In oltre dieci mesi di inchiesta Striscia ha raccolto moltissime testimonianze parlando con grandi chef a livello mondiale che hanno criticato l'uso di additivi nelle cucine dei ristoranti. Tra questi anche Massimo Bottura, considerato da tutti il discepolo italiano di Ferran  Adrià, che ai microfoni di Max Laudiadio ha rinnegato gli insegnamenti dello chef catalano contestando l'uso di additivi. Della stessa idea tra gli altri: Davide Oldani, Alain Ducasse, Alain Passard, Miguel Sánchez Romera, Olivier Roellinger e Joan Roca.

Attualmente in Italia, grazie all'inchiesta condotta dal Tg satirico, già da qualche tempo è stata emessa un'ordinanza dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che vieta l'utilizzo di queste sostanze nella ristorazione.

 

Il lavoro svolto da Striscia continua a raccogliere consensi e risultati.

Oggi, anche l'autorevole settimanale tedesco "Stern" dedica ampio spazio a "Fornelli polemici" all'interno di un articolo dal titolo "La fine dei venditori di fumo" criticando appunto l'uso di sostanze chimiche e la cucina di Adrià.

 

Tapiro d'Oro al ristorante di Ferran Adrià

Giovedì 04 Febbraio 2010

 

****


Lo chef Davide Oldani contrario agli additivi chimici

Mercoledì 3 febbraio 2010

 

****

  

Comunicato di Striscia la Notizia

Inchiesta "Fornelli polemici"- il critico gastronomico Paolo Marchi:

"Striscia la Notizia ha ragione"

 

Milano 3 febbraio 2010. Striscia la Notizia incontra il critico enogastronomico Paolo Marchi, organizzatore del congresso italiano di cucina d'autore "Identità Golose". Il giornalista, davanti alle telecamere del Tg satirico accreditate all'evento, si dice favorevole all'inchiesta "Fornelli Polemici", la cui mission è ottenere che il cliente possa essere messo al corrente degli ingredienti utilizzati nelle cucine dei ristoranti.

 

L'inviato Max Laudadio documenta poi la consegna a Marchi di due saponette (con additivi) da parte dello chef purista Rocco Iannone. Quest'ultimo, nel maggio scorso, aveva rilasciato un'intervista a Striscia, criticando l'uso di additivi nei piatti serviti nei ristornati, e per questo motivo era stato contestato da Paolo Marchi. Il giornalista aveva pubblicato sul suo blog la foto di un piatto contenete una saponetta, scrivendo che gli italiani si sarebbero dovuti lavare le mani dopo il fango gettato sulla cucina nostrana dalle parole di Iannone.

"Ho solo difeso la cucina italiana. La cucina della gente che crede nei prodotti genuini", spiega lo chef Iannone. E aggiunge: "Ho attaccato l'uso degli additivi e chiesto che i clienti dei ristoranti siano messi a conoscenza se il piatto servito ne contenga. Io difendo la cucina. Un grande cuoco dovrebbe avere un'etica".

In merito all'ordinanza che vieta l'utilizzo degli additivi chimici in qualsiasi ristorante d'Italia, emessa dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini e firmata davanti alle telecamere di Striscia, Claudio Ceroni, organizzatore dell'evento "Identità Golose 2010", dichiara: "Abbiamo un'ordinanza e tutti dovranno attenersi".

Una diatriba tra lo chef Rocco Iannone e il critico eno-gastronomico Paolo Marchi.

Intervista a Claudio Ceroni, co-organizzatore di

Identità Golose  Striscia la Notizia di martedì 2 febbraio 2010

 

La replica di Paolo Marchi, ideatore e curatore,

Claudio Ceroni, organizzatore di IDENTITA' GOLOSE


Grazie a STRISCIA LA NOTIZIA la Cucina d’Autore si affaccia all’attenzione del grande pubblico televisivo 

 

Milano, 3 febbraio 2010. Ovvero finalmente si discute.
Nessuno ci toglie il dubbio che con una battaglia contro gli additivi alimentari all’insegna della confusione e del populismo, si è rischiato di danneggiare gravemente lo sforzo di migliaia  di cuochi italiani intenti a evolvere e innovare la cucina pur restando saldamente ancorati alla qualità dei prodotti e alla conoscenza della tradizione.


E’ troppo facile, in qualsiasi settore, scambiare la tradizione con il tradizionalismo, eleggere qualche signore in cerca di facile pubblicità come custode del “pensiero unico”, mentre ogni giorno nelle cucine di tutt’Italia, si sperimenta, si sbaglia, si crea con fatica e passione.
Da molti anni noi cerchiamo di documentare tutto questo, il lavoro e l’impegno di grandi nomi della cucina italiana e internazionale e quello dei giovani emergenti, di rendere conosciute e accessibili le loro idee.


Sicuramente anche noi avremo fatto degli errori, ma lo sforzo é continuo e sincero.
Solo chi fa il nostro lavoro sa quanto sia difficile dare spazio e affermare idee nuove, in ogni settore, in cucina più che mai, ed è per questo che siamo grati a STRISCIA LA NOTIZIA perché a chiusura dei servizi su ‘Fornelli Polemici’ da due puntate sottolinea che la loro battaglia contro gli additivi alimentari non vuole in alcun modo danneggiare la creatività e la nuova cucina italiana, e che ogni anno c’è un Congresso - IDENTITA' GOLOSE - dove se ne parla.

Questo è importante, tutto il resto non conta.
Forse ora si potrà finalmente iniziare a discuterne davvero.

 

                                                                                      ***

 

Max Laudadio  intervista Massimo Bottura

ad Identità Golose

 

Max Laudadio è andato al congresso di cucina "Identità Golose" ed ha fatto alcune scoperte

Striscia la Notizia di lunedì 01 Febbraio 2010

Max Laudadio chiede il parere agli chef sul divieto  

vietato l'uso di additivi chimici nella ristorazione

 

Milano 22 gennaio 2010. Max Laudadio ritorna alla carica chiedendo il parere agli chef sul divieto degli additivi chimici nei ristoranti. Ecco Striscia la Notizia di oggi venerdì 22 gennaio 2010

 

Max Laudadio intervista il sottosegretario Francesca Martini:  

vietato l'uso di additivi chimici nella ristorazione

Milano 23 dicembre 2009. Ieri sera Striscia la notizia ha ripreso a parlare dei Fornelli bollenti con una novità del Sottosegretario On. Francesca Martini: per legge vieta qualsiasi uso di additivi chimici nella ristorazione.

Ecco qui l'intervista di Laudadio a Francesca Martini:

 

Archivio: I 'fornelli polemici' di Striscia la notizia

Tutti  I Video di Striscia 

 

Ecco le puntate dedicate alla polemica bollente: clicca qui.

 

Striscia la notizia” Anno 2009


Milano 2009. Maurizio Costanzo ha scritto che “la capacità di “Striscia la notizia” è quella di essere un vero telegiornale. La prova è che gli inviati o i corrispondenti di “Striscia” mostrano sempre qualche anomalia, truffa, insolvenza o disattenzione”.

Il giornalismo di denuncia una volta faceva questo. Poi non più. Per questo -ha aggiunto Costanzo- facciamo infiniti complimenti ad Antonio Ricci e a chi lavora con lui.

 

Il loro comunicato stampa sugli additivi chimici sequestrati:

I Carabinieri Nas sequestrano 600 confezioni di additivi chimici (5 giugno 2009)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Striscia la Notizia

 

 

  

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it