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Dal 4 ottobre
al 29 novembre torna con Molino Quaglia 5 stelle in cucina l'evento
nato per far parlare delle materie prime in cucina
Vighizzolo
d'Este (Pd) 23 settembre 2010. Al
via la seconda edizione di 5
Stelle in Cucina,
l'evento voluto dal Molino Quaglia, che nasce quest'anno con
l'intento di aprire una discussione approfondita sull'importanza di
saper scegliere e trattare le materie prime dall'alta cucina e dalla
pasticceria al piatto, per raggiungere standard di qualità che siano
insieme gusto e salute.
In questa
concezione il cuoco, il pizzaiolo e il pasticciere diventano attori
fondamentali nell'arginare lo scadimento culturale del consumatore,
perché comunicano con il gusto la necessità di mangiare sano.
Gli
incontri sono stati pensati come talk
show gastronomici sulla grande cucina,
come vere e proprie occasioni per vivere la sana alimentazione nei
panni di chi la crea e sono organizzati per far rivivere agli ospiti
non solo il contesto creativo dello chef, ma anche per comunicare
loro, attraverso una degustazione illustrata, le emozioni che lo
hanno spinto a creare le ricette in programma.
Questi gli
appuntamenti che si susseguiranno tra ottobre e novembre:
4
ottobre ore 19:30 - Milano - Aimo Moroni Convivio
nel "Luogo di Aimo e Nadia" con presentazione
dell'iniziativa alla stampa. Sarà
proprio Aimo Moroni, cuoco e titolare insieme alla moglie Nadia e
alla figlia Stefania del ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia, ad
aprire il ciclo dei cinque incontri organizzati da Molino Quaglia in
un convivio nel suo storico ristorante insieme a giornalisti e
relatori che cureranno gli interventi successivi.
3
novembre ore 10:00 - 16:00 - Vighizzolo d'Este (Pd) - Gianluca Fusto Cinque
step verso l'altra pasticceria: ricette, spunti e idee sul sentiero
della semplicità e del gusto. Protagonista
è Gianluca Fusto, pasticciere per vocazione, dalle esperienze nelle
più importanti cucine d'Italia e di Francia. Le sue ricette nascono
dalla conoscenza puntigliosa di ogni ingrediente, che lo porta a
mettere a punto soluzioni produttive rispettose delle materie prime e
con un occhio sempre attento alla sostenibilità economica.
15
novembre ore 10:00 - 16:00 - Vighizzolo d'Este (Pd) - Corrado Assenza Pasticceria
da cucina e Cucina da pasticceria. Tradizione e modernità di uno
chef che si dichiara pasticciere. Essenzialità,
pulizia, sapori discreti e nello stesso tempo ben amalgamati,
conoscenza profonda delle materie prime e rispetto della natura:
gusto in tutti i sensi, nelle forme, nei colori, nei profumi, frutto
di un'etica personale che nel tempo è divenuta marchio di fabbrica
riconoscibile. Questa è la cucina di Corrado Assenza, un po'
pasticciere e un po' cuoco, ma spesso definito anche poeta da chi
vuole raccontare con una parola il suo mondo interiore profondo e
affascinante che diventa ogni giorno delizia per il palato.
23
novembre ore 10:00 - 16:00 - Vighizzolo d'Este (Pd) - Franco Aliberti
Pasticciere
e chef. Gioco di squadra per l'alta cucina. La
sua pasticceria esprime i valori del territorio e le sue preparazioni
sono ricche di riferimenti ai luoghi di origine delle materie prime,
espressi con colori e gusti fortemente evocativi.
29
novembre ore 10:00 - 16:00 - Vighizzolo d'Este (Pd) - Simone Padoan Dalle
materie prime fresche alla pizza passando per la cucina.
Tanti dicono che la sua non è
pizza, ma chi si avvicina al prodotto di Simone Padoan, prima con
curiosità e poi con piacere, si discosta dalle pizze comuni. La sua
è una proposta che per scelta e trattamento delle materie prime, per
digeribilità e gusto dell'impasto e per modo di servirla ha molto in
comune con il piatto di un grande cuoco.
Tutti i
laboratori, con iscrizione obbligatoria, sono aperti al pubblico e
riservati ad un massimo di trenta persone.
La prima
edizione di 5
Stelle in Cucina si
tenne nel 2008
e fu il palcoscenico sul quale
cinque grandi, tra pasticcieri e panettieri, proposero la loro
visione della pasticceria in un'ottica di alta cucina, per rimarcare
il ruolo determinante dell'alimentazione fuori casa nell'educazione
alimentare dei consumatori. Pane e dolce, perché aprono e chiudono
le portate di un ristorante e quindi sono ancore efficaci per
messaggi da far ricordare. Ma prima ancora nel 2006
l'appuntamento con Alimentazione
e Salute indicò
una direzione nuova, grazie al contributo di relatori di indiscussa
valenza che definirono con chiarezza la relazione crescente tra il
bisogno del consumatore di mangiare meglio e la necessità per
l'artigiano del food di proporsi nella veste di educatore alimentare.
Ecco
perché l'appuntamento biennale con l'educazione al gusto del Molino
Quaglia continua anche nel 2010, nell'intento di promuovere e
veicolare il concetto che l'alimentazione di qualità deve essere
realizzata con materie prime buone, di livello. Il cibo, oltre che
essere buono, deve fare bene ed essere veicolo di gusto, deve avere
sapore, deve trasmettere qualità.
La
famiglia Quaglia, mugnai da 4 generazioni, è nata con la conoscenza
dei grani nel sangue, e in poco più di un secolo ha trasformato un
piccolo molino sull'acqua in un impianto di molitura del grano tenero
di riferimento. Oggi come ieri la conoscenza dei grani e l'abilità
nel combinare le selezioni più adatte alle caratteristiche di ogni
farina sono il loro punto di forza che non ha paragoni nel panorama
italiano.
Ogni chicco di
grano è oggetto di controlli capillari, ogni fase di lavorazione si
svolge in un ambiente assolutamente igienico, gli intervalli di
pulizia degli impianti sono brevissimi, perchè la purezza della
farina è un valore assoluto. Nel 1986 Quaglia è stato il primo
molino italiano a costruire un impianto per la torrefazione dei
cereali ed ancora oggi tosta le crusche ed il germe di grano per
restituire ai prodotti da forno le parti più gustose e nutrienti del
chicco di grano.
Il Molino Quaglia, conosciuto e apprezzato
nel mondo professionale per le sue linee di farine di grano tenero
per il pane, la pizza ed i dolci, è venuto da qualche anno alla
ribalta anche agli occhi dei consumatori finali con Petra, la linea
di farine dall'origine e gusto unici, macinate a pietra e ad oggi
l'unica linea di farine di grano tenero naturale presente sul mercato
che contribuisce all'abbassamento del picco glicemico ed alla
riduzione del sale aggiunto dei prodotti da forno.
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