Osteria Porca Vacca a Milano:
un'insegna poco romantica
ma
dall'ottima cucina
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Ai
fornelli lo chef-sommelier David
Galantini che coniuga passione e ricerca nel perfetto equilibrio tra
sapore e gusto
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Milano ottobre 2011. L'insegna
non sarà forse dei più romantici ma è una piccola-grande novità
questa “Osteria Porca Vacca” vicino a Corso Buenos Aires a Milano. “Piccola”, perchè questo ristorantino è una vera bomboniera e
“Grande”, perchè lo chef ha davvero del talento cristallino.
Ma andiamo con ordine.
Nella capitale della moda e del design
in piazza Lavater, tranquilla e piena di alberi, troviamo l'Osteria
Porca Vacca.
Un locale che torna a ruggire o meglio ritorna a
muggire: diciamo “ritorna” perchè dopo un'avvio
sfolgorante, con ottimi piatti dai sapori sublimi negli anni scorsi,
un piccolo calo di qualità tempo addietro (sempre buoni piatti ma
di routine), ora però con l'arrivo di un nuovo chef-sommelier, David
Galantini, il locale si è riposizionato su un alto livello di
proposta gastronomica.
Solide basi mediterranee, piatti
espresso e particolarmente ricercati, e buona selezione di vini.
Il locale
L'Osteria
Porca Vacca è semplice ma dal tratto elegante
e sobriamente arredata: ambiente curato, un piccolo soppalco esterno
d'estate e design a tavola e nelle pareti, un vero salottino,
all'interno.
Un locale nato 5 anni fa dalle ceneri di una tipografia
ma che ha già partorito una nuova Osteria Porca Vacca 2 a Formentera,
diretta da Francesco Curti.
Curti è uno dei soci di questo
ghiotto locale insieme a Carmine D'Alessandro (bravo enologo,
ha lavorato anche al “Savini”) e Cinzia Villa.
La cucina di David Galantini Al
ristorante regna ai fornelli l'executive chef David Galantini,
maestro di cucina, sommelier dell'Ais e componente della Federazione
italiana cuochi della Lombardia.
Galantini lavora da soli due mesi in
questo locale ma ha un passato e anche presente di varie consulenze
prestigiose, dove ha maturato una sua particolare filosofia di
cucina.
Una sua concezione della tavola, che si
basa innanzitutto su una sapiente valorizzazione della materia prima
e dalla rivisitazione della cucina tradizionale. Una cucina classica
ma di indubbia “solidità”.
"Coniugo passione e ricerca del
perfetto equilibrio tra sapore e gusto”, dice lo chef mentre ci presenta
i suoi piatti.
Un'ottima carbonara rivisitata e,
davvero da provare, gli spaghetti ai tre pomodori con la pasta che
viene cotta nell'acqua di pomodoro.
Poi due specialità a tutta gola, un
“filetto a due cotture, con salsa di grana padano invecchiato e
limone” e un “tortino di patate cotte con salsa di gorgonzola”.
E dopo questi piaceri strappa
l'applauso finale un dolce zuccotto con pan di Spagna sofficissimo e
bagnato con le amarene.
Lo chef-sommelier non può che consigliarci, e ne è valsa la pena,
anche il vino: Cabernet Ribò 2008 della Cantina
lombarda Ricchi.
Osteria Porca Vacca Piazza
Lavater (Porta Venezia) Milano 02.20520503 chiuso domenica
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