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Pannocchia
di Riso d'Oro 2009:
il
riconoscimento assegnato all'astigiano Guido Sodano
Per
aver promosso il riso di Vercelli nel mondo
La
Pannocchia di Riso d'Oro 2009 è stata assegnata a Guido Sodano,
direttore generale di Saiagricola. Si tratta del prestigioso
riconoscimento della Famija
Varsleisa
(www.familiavarsleisa.it), con cui dal 1962 viene premiato ogni anno
chi si è distinto per lo studio o la promozione del riso.
La
cerimonia di consegna è avvenuta il 5 settembre scorso presso
Cascina Venerìa.
Classe
1966, originario di Asti, laureato in agraria e appassionato di
basket, Guido Sodano da oltre
un decennio è direttore generale del Gruppo Saiagricola.
Il
riso carnaroli di Cascina Veneria (prima azienda risicola europea
dotata di un essiccatoio che brucia granella di mais anzicchè
gasolio),
grazie alla
selezione come miglior Carnaroli d'Italia da parte dell'Accademia
Italiana della Cucina, ha consentito all'Italia di vincere la sua
prima Medaglia d'Oro alle
Olimpiadi del Riso tenutesi a Valencia (Spagna) nel 2006
ed organizzate dall'Académie Internationale de la Gastronomie di
Parigi.
La
tenuta Venerìa resta fra le principali aziende agricole produttrici
di seme di riso del vercellese
e negli ultimi anni sono state curate le riproduzioni delle sementi
Venerìa e Rubino, con royalties di proprietà aziendale.
La
riseria all'interno dell'azienda agricola della Cascina Veneria
possiede una rara sbiancatrice ad elica, tanto lenta quanto
eccezionale, per l'ottenimento di risi di elevata qualità
con il soffice processo di brillatura “secondo lavorato”; non vi
sono altre riserie fuori dal vercellese che possiedano una
sbiancatrice ad elica o una pur similare nel principio di lavorazione
del riso semigreggio.
Riso
da gourmet, sotto la direzione di Sodano, il brand Cascina Venerìa
non è stato mai presente nella Grande Distribuzione, ad eccezione di
Eataly-Lingotto, dove nel 2008 è stato il riso più venduto in
quantità e valore, guadagnandosi pure la fidelizzazione di molti
ristoranti di altissima fascia in tutto il mondo.
L'obiettivo
primario di oggi è il basso impatto ambientale, ecco perché una
delle centrali da un megawatt a biogas per l'energia elettrica
“verde” attive da progetto in alcune aziende Saiagricola per il
2012, sorgerà proprio a Cascina Veneria
e sarà in prevalenza alimentata da oltre 30.000 quintali di paglia
di riso l'anno.
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