|
23
maggio: Giornata Nazionale Mangiasano
La organizzano Vas, Cia,
Anabio, Libera, Federconsumatori, Ada e Amab
Roma 20 maggio 2009. La
IV Edizione della Giornata Nazionale Mangiasano, promossa da Vas, ha raccolto adesioni
dal mondo istituzionale, dell'associazionismo, della ricerca.
Partner di VAS,
nell'organizzazione delle iniziative in tutto il territorio
nazionale, sono Cia, Anabio, Libera, Amab, Federconsumatori,
Associazione per i Diritti degli Anziani. Ha inoltre aderito, come
media partner, Ecoradio e come partner scientifico l’IAMB (Istituto
Agronomico Mediterraneo di Bari).
Il Presidente della
Repubblica, concedendo l’Alto Patronato, ha rinnovato
l’interesse e l’apprezzamento per la Giornata Mangiasano 2009.
La Giornata ha,
infine, il Patrocinio della Regione Lombardia, della Regione Toscana,
della Regione Emilia Romagna, del Veneto.
Il tema scelto è
quello della sostenibilità in agricoltura, per riflettere
sull’evoluzione di un termine che è diventato un leit-motiv
ricorrente delle politiche a livello globale.
Un termine la cui
genericità contribuisce a generare una confusione che non
favorisce né politiche univoche realmente improntate alla
salvaguardia delle risorse naturali e al benessere socio-economico a
lungo termine delle comunità rurali né una reale
inversione di tendenza rispetto al riscaldamento climatico. Il
tentativo di VAS sarà quello di portare un contributo per
specificarne il contenuto. La Giornata Mangiasano costituirà
un’occasione per approfondire il dibattito in corso su questo tema
e, sviluppata in concomitanza con Giornata Mondiale della
Biodiversità indetta dall’ONU (22 maggio), avrà lo
scopo di mantenere aperto uno spazio di discussione a livello
nazionale sull’importanza della biodiversità nei sistemi
produttivi agricoli, base per qualsiasi modello agricolo realmente
sostenibile.
Durante la Giornata
Nazionale Mangiasano 2009, organizzata in circa 40 piazze in Italia,
ci saranno molte occasioni per approfondire queste questioni.
Il
quesito che come un mantra sarà ripetuto, da Milano a Foggia,
passando per Roma, Napoli, Parma e in tutti gli altri Circoli coinvolti,
“Quanto pesa la tua spesa?”, servirà a mostrare
chiaramente i problemi e l'insostenibilità del nostro attuale
sistema agroalimentare.
Uno stimolo per lavorare sulle problematiche
poste dalle sfide globali che come ecologisti non possiamo non
raccogliere, dal riscaldamento del pianeta, alla fine delle risorse
energetiche, alla fame, alla perdita della biodiversità.
Ci
interrogheremo sul “peso della spesa alimentare” in termini di
impatto ambientale, economico e sociale, facendo tesoro di quanto di
buono già esiste (saranno allestiti bio-mercatini con ottimi
prodotti locali).
MANGIASANO
PER AIUTARE IL CLIMA!
Dichiarazione
di Simona Capogna, Esecutivo Nazionale Verdi Ambiente e Società
(VAS), Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori e Gabriella
Stramaccioni, Direttrice Libera
Pochi
e semplici gesti per aiutare il clima. A partire dalla scelta di
quello che mettiamo nella busta della spesa.
Perchè
un prodotto locale, ad esempio, può essere meno “impattante”
sull’ambiente, in termini di emissioni di gas serra, rispetto ad
uno che ha dovuto attraversare mari e monti prima di giungere sulle
nostre tavole (un ottavo dei consumi mondiali di petrolio è
dovuto al settore trasporti!).
Perchè
un prodotto biologico ha fatto a meno di fertilizzanti azotati e di
pesticidi, ha conservato la fertilità del suolo ed aiutato ad
incrementare la biodiversità di piante e animali.
Quest’anno
VAS ha organizzato una Giornata Nazionale Mangiasano (23 maggio 2009)
in più di 40 piazze in Italia per riflettere sulla domanda
“Quanto pesa la tua spesa?”, insieme a Cia, Anabio, Libera,
Federconsumatori, Ada e Amab.
Perchè
è importante sapere che il modo in cui gli alimenti vengono
prodotti, trasformati, trasportati incide sulla salute del nostro
pianeta.
L’aumento
della CO2
e
degli altri gas ad effetto serra nell’atmosfera, provocato in gran
parte dalla combustione dei combustibili fossili, sta contribuendo
all’innalzamento della temperatura del globo ed al cambiamento
climatico.L’agricoltura (industriale) incide sull’emissione
globale di anidride carbonica per il 25%, sul metano del 60% e
sull’azoto dell’80%.
Scegliere
un prodotto locale, biologico, di stagione, di una piccola e media
realtà produttiva, incontrare il produttore in azienda o al
mercato, riscoprire le ricette e i sapori del proprio territorio.
Pochi
e semplici gesti. Efficaci per mangiare sano e per invertire la
tendenza del riscaldamento climatico.
E' online il nuovo sito VAS
www.vasonlus.it
con gli aggiornamenti sulla Giornata Mangiasano
|