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Seminario
“I
difetti dei Formaggi Ovini a latte crudo"
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“I
difetti dei Formaggi Ovini a latte crudo"
Seminario
teorico-pratico per l’aggiornamento professionale dei produttori
del Parco Gran Sasso Laga
Assergi
febbraio 2013.
– Frutto di un accurato lavoro di programmazione
nell’alveo del progetto “Sapiens”,
avviato nel 2009, si terrà nel Parco Nazionale del Gran Sasso e
Monti della Laga un seminario teorico – pratico sul tema: “I
difetti dei formaggi ovini a latte crudo”.
L’iniziativa, che avrà luogo presso la sala
convegni del Monastero di San Colombo di Barisciano, nei giorni
6
- 7 marzo prossimi,
si lega alla volontà dell’Ente Parco di fornire agli operatori del
settore agroalimentare un know
how utile
ad interpretare le richieste del mercato e ad affrontare le crescenti
sfide che questo impone.
Il
seminario sarà condotto dal Prof.
Ottavio Salvadori del Prato,
Ordinario
di Tecnologia lattiero casearia presso l’Università di Milano,
uno dei massimi esperti italiani del settore.
Pur
essendo la produzione casearia ovina l’elemento storico - culturale
ed economico di maggior rilievo nel Parco, proprio in questa
tipologia di formaggi, e specialmente in quelli a latte crudo, si
riscontrano spesso dei difetti, che insorgono in fase di produzione,
stoccaggio e stagionatura. Tali difetti, pur non avendo conseguenze
sulla salute dei consumatori, hanno purtroppo l’effetto di
deprezzare i prodotti o addirittura di precluderne la vendita.
Il
seminario pertanto si rivolge in via esclusiva agli allevatori e
trasformatori che operano all’interno dell’area protetta e vedrà,
per la parte teorica, l’analisi delle filiere produttive dal punto
di vista tecnologico e microbiologico e, per la parte pratica,
l’osservazione diretta e la sperimentazione di pratiche di
risoluzione dei difetti direttamente presso le strutture di
trasformazione lattiero-casaeria.
La
richiesta di partecipazione al seminario deve essere inoltrata
all’Ente Parco mediante apposito modello scaricabile dal sito
www.gransassolagapark.it
entro e non oltre le ore 13,00 del 1 marzo 2013.
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L'Elite
dell'agroalimentare a confronto
a Bari: alk show all'insegna di grandi ospiti,
musica e vini di qualità
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L'Elite
dell'agroalimentare a confronto
Grande affluenza di
pubblico a Bari per il talk show all'insegna
di grandi ospiti,
musica e vini di qualità
Bari febbraio 2013. Sono
giunti da ogni parte della Puglia per ascoltare, porre quesiti,
incontrare alcuni dei nomi più illustri del panorama agroalimentare
italiano. Vignaioli, sommelier, agenti di commercio e semplici
appassionati hanno così affollato le sale della Masseria Pietrasole
per partecipare al talk show sul tema “Agricoltura, accoglienza,
territorio: quando la ricchezza del passato diventa modello di
sviluppo” svoltosi nell'incantevole struttura alle porte del
capoluogo pugliese.
Il ricco parterre di
ospiti si è confrontato con l'Assessore regionale alle Risorse
Agroalimentari Dario Stefàno, che ha fornito un quadro complessivo e
aggiornato sullo stato del comparto in Puglia.
"La Puglia in questi
anni si è lanciata in una operazione coraggiosa - dichiara Dario
Stefàno - ha invertito la rotta nonostante ci fosse un mare in
tempesta, quello della crisi e della congiuntura internazionale
sfavorevole. Con successo questa regione, è arrivata al giro di boa
iniziando a navigare in direzione contraria, contraddistinguendosi
per non essere più fornitrice di semilavorati per altre filiere
produttive, lasciandosi dietro le spalle l'idea di agricoltura che le
avrebbe fatto scontare un grave livello di arretratezza sia nella
tessuto produttivo, sia nella sua capacità di promuoversi. Grazie
alle azioni intraprese, oggi siamo finalmente riconosciuti come
produttori di eccellenza e qualità alimentare ma anche come partner
commerciali affidabili su tutti i mercati internazionali. Oggi i
produttori pugliesi sono sul mercato con prodotti agricoli che,
finalmente, raccontano l'intero territorio regionale che, nel
frattempo, è divenuto anche una meta tra le più desiderate molto
dai flussi turistici internazionali. In un paniere come quello
italiano, la Puglia non è più cenerentola ma protagonista assoluta
che raccoglie giorno dopo giorno consensi in ogniddove. Sono molto
orgoglioso che Oscar Farinetti, Franco Maria Ricci, Andrea Segrè e
Federico Quaranta, vengano qui in Puglia a raccontare non qualcosa di
loro, ma i successi di questa Puglia. Ciò vuol dire che noi
affasciniamo non solo i consumatori ma anche il mondo accademico,
quello della distribuzione internazionale di qualità e tutti gli
opinion leader. Il sistema è con noi".
Sotto i riflettori alcuni
dei nomi di punta del panorama agroalimentare nazionale e mondiale
come Oscar Farinetti (presidente Eataly) Franco Maria Ricci (editore
Bibenda) Andrea Segrè (direttore Dipartimento Scienze e Tecnologie
Agroalimentari Università di Bologna), Sebastiano de Corato
(presidente Movimento Turismo del Vino Puglia).
"Qui in Puglia si è
partiti con il piede giusto - afferma Oscar Farinetti. Quello di
fondare il "modello Puglia" sugli asset dell'agroalimentare
e il turismo, può essere un discorso molto interessante per lo
sviluppo dell'intero "sistema Paese". E il motivo si spiega
facilmente. Dal connubio di questi due settori, la regione è stata
molto brava a creare nuova occupazione con particolare attenzione ai
giovani".
Ironico e brillante
presentatore della serata il conduttore radio-televisivo Federico
Quaranta (Radio-Rai Decanter).
Il talk show è stato
anche l'occasione per celebrare nuovamente il prestigioso
riconoscimento ottenuto dalla rivista internazionale “Wine
Enthusiast”, che ha inserito la Puglia nella top ten delle
destinazioni enoturistiche mondiali.
Tra il pubblico
intervenuto numerosi vignaioli, frantoiani, produttori
dell'agroalimentare in genere, ristoratori ed enotecari, oltre a
conoscitori e appassionati del settore (sommelier e aspiranti
sommelier, agenti di commercio del settore agroalimentare, e
consumatori). La serata si è conclusa all'insegna dei sapori di
Puglia dove le più rappresentative preparazioni della cucina
regionale sono state affiancate da banchi d'assaggio dei vini dei
vari territori a cura dell'AIS Puglia. Il gruppo musicale "Puglia
wine love", infine, ha accompagnato questo momento
enogastronomico, con un repertorio sul tema.
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Premio Orio Vergani al Gvci
- I
principali piatti italiani più imitati all’Estero
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Premio Orio Vergani al Gvci
Milano 10 ottobre 2012.
E' stato assegnato stamane al Gruppo Virtuale Cuochi Italiani il
Premio Orio Vergani 2012. Lo consegna al presidente del Gruppo Mario
Caramella, il presidente dell'Accademia Italiana della Cucina,
Giovanni Ballarini. "Il premio", si legge nella motivazione
ufficiale, "è per aver contribuito a diffondere e a promuovere
in tutto il mondo i valori della cucina tradizionale italiana"
I
principali piatti italiani più imitati all’Estero
Milano 10 ottobre
2012. Mentre i mercati internazionali sono sempre più invasi da
falso Parmigiano Reggiano o Grana Padano,
da altrettanti falsi
Prosciutti di Parma o di San Daniele sale alla ribalta una nuova
forma di imitazione del made in Italy
alimentare: il tradimento della ricetta originale. Emerge da
un’indagine dell’Accademia Italiana della Cucina, tra le 74
delegazioni estere da quasi sessant’anni impegnate in 40 Paesi
stranieri, nella lotta al falso alimentare che colpisce, oltre ai
prodotti, anche e soprattutto le ricette, molto spesso ben diverse
rispetto alle “originali” italiane. La ricerca lascia poco spazio
al dubbio: nel 60% dei casi la cucina italiana, all’estero, è
realizzata in modo “non molto corretto” o addirittura
“maldestro”. E solo nel 40% dei casi risulta “ben
interpretata”.
Questo accade anche perché quasi la metà (47%) dei
cuochi che operano nei ristoranti italiani all’estero non sono
italiani (scopriamo che sono in maggioranza australiani e messicani)
e solo una piccola parte (9%) di questi ha seguito scuole, stage o
tirocini nel nostro Paese.
Il piatto della
tradizione italiana maggiormente tradito nei ristoranti italiani
all’estero?
Al primo posto c’è la
pizza e, a seguire il tiramisù, le lasagne, le scaloppine di vitello
e la pasta al ragù. Tra le ricette più “abusate” spiccano
numerosi piatti tipici regionali, in primis gli spaghetti alla
bolognese, i ravioli, gli spaghetti alle vongole, l’ossobuco e i
saltimbocca alla romana. Ma il rovescio positivo della medaglia è
che la cucina italiana è la più imitata e “tradita” anche
perché è la preferita per il 68% dei Paesi stranieri monitorati,
seguita, a sorpresa, dalla cucina cinese (40%), dalla francese (38%)
e dalla giapponese (17%). Un vero e proprio smacco per i cugini
d’oltralpe. E la gastronomia italiana viene apprezzata all’estero
in primo luogo perché considerata una cucina dai sapori eccellenti
(85%); poi perché capace di trasformare il pasto in un vero e
proprio rito collettivo (34%); infine per il suo aspetto salutistico,
legato al suo essere cucina mediterranea e quindi sana (31%). Con
un’immagine molto migliorata negli
ultimi anni: “ottima” nel 57% e “buona” nel 43% dei casi. Le
città con più ristoranti italiani?
Melbourne con più di 1.000, seguita da Sidney, New York e Montreal
con 500.
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La GMF Guida Mondiale
delle Fiere
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La GMF Guida Mondiale
delle Fiere
La GMF Guida Mondiale
delle Fiere da oltre 30 anni aiuta gli imprenditori a pianificare con
successo la propria partecipazione alle fiere di tutti i settori (112
categorie merceologiche) in tutto il mondo.
La GMF è la prima
pubblicazione per numero di fiere censite, oltre 17.000, e per
ricchezza di dati pubblicati. Sono riportati per ciascuna fiera
(ove disponibili): data, città, sede espositiva, sito internet,
email, carattere (int.le/nazionale/regionale), area espositiva, n.
espositori, n. visitatori, frequenza, anno fondazione, n. edizione,
orario, termine prenotazione, aperta al pubblico/riservata operatori,
associazione di appartenenza, ente controllo dati, e riferimenti
(tel, fax, email, persona da contattare) di organizzatori,
rappresentanti in Italia, agenti mondiali.
Le fiere sono
consultabili in ordine alfabetico, geografico, cronologico e per
categorie merceologiche. All’inizio del volume una serie di
articoli illustra situazione e tendenze del mercato
fieristico-congressuale internazionale e al fondo sono pubblicati
repertori di sedi espositive e congressuali, allestitori, imprese di
servizi.
La GMF viene
pubblicata due volte l'anno.
Il primo numero
riporta i dati delle fiere che si svolgono tra gennaio e dicembre, il
secondo numero i dati delle fiere tra luglio e giugno dell’anno
successivo. Di ciascuna fiera sono anche pubblicate, ove disponibili,
le date dell’edizione seguente. Sono inoltre riportate le fiere
pluriennali quale che sia l’anno di svolgimento.
Per
saperne di più QUI.
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Mercati
Alimentari presenta Expofood
Milano ai
produttori del Made in Italy
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Mercati
Alimentari presenta Expofood
Milano ai
produttori del Made in Italy
interessati a vendere sul mercato
nazionale e internazionale
Presentata
a Cibus 2012
una iniziativa per la valorizzazione dei prodotti tipici italiani e
per aiutare le piccole e medie imprese del food and beverage a
sviluppare il loro business.
Promozione, comunicazione, vendita, in
Italia e all’Estero. Questa la filosofia che sta alla base di
Mercati Alimentari,
una piattaforma attrezzata di 20.000 metri quadri, a Milano
all’uscita della Tangenziale Ovest, in un’area di grande traffico
commerciale, nel cuore dell’Italia, con una grande capacità di
stoccaggio e movimentazione anche per i prodotti freschi e surgelati.
Mercati Alimentari
propone sia la soluzione logistica che quella commerciale per dare
alle aziende agroalimentari un supporto completo e integrato in grado
di promuovere, vendere, distribuire le eccellenze del Made in Italy.
Questo grazie a tutta una serie di strumenti di marketing e vendita
di grande potenzialità:
- Expofood Milano,
Mostra Mercato Permanente dei Prodotti
Tipici rivolta agli
operatori del settore dove far conoscere, degustare e vendere le
eccellenze del bel Paese tramite cash
and carry integrato
- Rete di agenti per la
commercializzazione in
Italia ed all'estero
- Network di buyer e operatori
professionali
nazionali e internazionali
- Catalogo elettronico e
ecommerce con
portale informativo
sui prodotti tipici italiani.
Proprio
questo servizio completo ha incuriosito gli espositori di Cibus
perché ha fatto capire che esiste una concreta possibilità di
sviluppo degli affari sia sul mercato nazionale che internazionale.
Le condizioni economiche di accesso all'iniziativa sono accessibili a
tutti. I costi successivi di gestione post vendita sono sempre
rapportati al fatturato ottenuto.
Il
rapporto di collaborazione funziona secondo i seguenti punti:
- stipula di un accordo
commerciale con analisi congiunta del catalogo e del listino per
individuare il più idoneo posizionamento dell’azienda e dei
prodotti
- partecipazione ad una settimana
a Expofood Milano, dove l’azienda presenta i suoi prodotti, li fa
degustare e li vende alla clientela professionale
- collocazione dei prodotti nelle
scaffalature del cash and carry integrato per la vendita quotidiana
- inserimento nel catalogo
elettronico per la rete di vendita professional per operatori
nazionali e internazionali
- abilitazione
dei listini per il commercio elettronico al grande pubblico
- report
mensile delle vendite.
Il
tutto gestito da
Mercati Alimentari e
dal suo staff nelle varie funzioni: vendita, marketing,
comunicazione, logistica, informatica. Senz’altro una opportunità
unica per avere ad un costo sostenibile la possibilità di vendere
sul mercato nazionale e internazionale.
www.mercatialimentari.tv
-
info@mercatialimentari.tv
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Veglie
di Neri: quando il piacere di un vino non si ferma al gusto
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Veglie
di Neri: quando il piacere di un vino non si ferma al gusto
Fattoria
Dianella Fucini, 2012 –
Il vino è la bevanda alcolica più famosa nel mondo ed è uno dei
prodotti che meglio rappresentano il vero “italian style” cioè
quel compendio di arte, cultura, gusto e qualità che da sempre
esprimiamo in tutti i settori raggiungendo veri livelli di
eccellenza.
“Le
Veglie di Neri”, il vino di Fattoria Dianella Fucini, sembra
incarnare questa filosofia: un rosso con un carattere deciso e una
lunga storia da raccontare.
“Le
Veglie di Neri” è un IGT, i vigneti sono impiantati nella tenuta
di Villa Dianella Fucini, una realtà creata ancora nel ‘600 dalla
famiglia De Medici che utilizzava la villa e i terreni per le battute
di caccia. Da allora questa proprietà non ha mai smesso di produrre
vini e olii di grande qualità, soprattutto nel segno della
tradizione senza mai prescindere dal legame con il suo territorio.
“Le
Veglie di Neri” è ottenuto da uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon,
si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi violacei e un
aroma di spezie e note di confetture. Il suo sapore è pieno, caldo e
avvolgente e regala un ricco retrogusto.
Il
suo gusto intrigante ed elegante fa si che si accompagni bene a tutti
i piatti della nostra quotidianità ma esalta in particolare piatti a
base di carni di manzo stufate o saltate in padella ma anche formaggi
saporiti.
E’
un vino da bere giovane, per apprezzare al meglio la sua vivacità e
la sua corposità ma anche se fatto riposare per alcuni mesi in
bottiglia riuscirà a stupire i palati più preparati.
Ma
“Le Veglie di Neri” non è solo un piacere da gustare, è anche
uno stimolo per la mente: il suo nome è un omaggio a un’opera del
poeta toscano Renato Fucini che ha vissuto per molti anni a Villa
Dianella Fucini.
Un
vino davvero speciale quindi che coniuga in maniera superba gusto e
conoscenza.
Tutti
i prodotti di Fattoria Dianella Fucini sono acquistabili nelle
enoteche italiane o direttamente dal produttore.
Per ulteriori
informazioni si può visitare il sito
http://www.villadianella.it/index_ita.php
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Grana Padano:
l'Eccellenza raccontata in un libro
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Grana Padano:
l'Eccellenza raccontata in un libro
Taglio Sartoriale: 28
grandi Chef interpretano
il prodotto DOP più consumato al mondo
Milano, 2012 “La cultura della qualità secondo Grana
Padano interpretata dai protagonisti italiani dell’eccellenza in
cucina e racchiusa in un libro unico. Un altro grande risultato che
ci permette di cominciare il 2012 con rinnovato entusiasmo”.
Con queste parole Nicola
Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano,
interviene oggi a Milano alla presentazione del libro "Grana
Padano Taglio Sartoriale", il nuovo lavoro realizzato
dal Consorzio in collaborazione con 28 grandi chef che hanno
interpretato Grana Padano con 28 ricette inedite e altrettanti
ritratti personali presentati dal critico enogastronomico Allan
Bay.
Ha moderato l’evento Alessandro Scorsone, sommelier
appartenente ai ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Per la ristorazione
d’eccellenza, con ‘Grana Padano Taglio Sartoriale’ abbiamo
voluto realizzare un servizio d’élite - spiega il Presidente
Baldrighi. Il progetto da ormai 4 anni sta’ coinvolgendo e
affascinando i rappresentanti del buon gusto e dell’alta
gastronomia. Un’idea rivoluzionaria, grazie alla quale ognuno di
loro ha la possibilità di scegliere la stagionatura di formaggio più
adatta ad esaltare i propri piatti, selezionando un Grana Padano
‘tagliato su misura’, per conferire gusto e tipicità unici alla
creatività”.
“In questo libro -
continua Baldrighi - si sviluppa un nuovo modo di ‘fare cultura’.
Un’intuizione di successo a cui questi grandi talenti della nostra
cucina danno impulso e sviluppo, permettendoci di offrire, a tutti
gli amanti della buona cucina, quel valore aggiunto derivato dalla
particolare attenzione ai dettagli e alle sfumature, che esalta le
peculiarità e le caratteristiche del prodotto a Denominazione
d'Origine Protetta confermato, anche quest’anno, come il più
consumato al mondo”. “Abbiamo chiuso il 2011, infatti, con una
produzione di oltre 4.600.000 forme - evidenzia Baldrighi - circa il
6% in più rispetto all'anno precedente e l’export, con circa
1.400.000 forme, ha fatto registrare un incremento del 5,3%”.
“Questi dati –
conclude il Presidente Baldrighi – rafforzano il ruolo di Grana
Padano quale ambasciatore della qualità italiana sia nel nostro
Paese sia nel mondo: il miglior riconoscimento per l’impegno e la
passione dei nostri produttori, che ogni giorno lavorano per offrire
qualità autentica, sicura, garantita”.
Ecco i ventotto chef
presenti nel libro: Herbert Hintner - Zur Rose, Paolo e
Massimo Donei - Malga Panna, Cristian Bertol – Orsogrigio, Carlo
Cracco – Cracco, Davide Oldani - D'O, Andrea Provenzani - Il
Liberty, Fabrizio Ferrari - Roof Garden, Enrico e Roberto Cerea - Da
Vittorio, Enrico Bartolini - Devero Ristorante, Ilario Vinciguerra -
Ilario Vinciguerra Restaurant, Eros Picco - Innocenti Evasioni, Fabio
Granata - L'Arsenale, Claudio Sadler – Sadler, Matteo Scibilia -
Osteria della Buona Condotta, Andrea e Antonio Tonola -
Lanterna verde, Marcello Trentini – Magorabin, Davide Scabin -
Combal.zero, Claudio Vicina - Ristorante Casa Vicina Eataly,
Christian e Manuel Costardi - Hotel Cinzia, Nicola Portinari - La
Peca, Christian Zana - Trattoria all'Isola, Emanuele Scarello - Agli
amici, Niko Romito - Ristorante Reale, Alfonso ed Ernesto Iaccarino -
Don Alfonso, Antonella Ricci - Al Fornello da Ricci, Rosanna Marziale
- Ristorante le Colonne, Heinz Beck - La Pergola, Davide Mazzoni -
Enoteca al Parlamento.
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Design
Experience Workshop 2012: 10
appuntamenti per progettisti
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Design
Experience Workshop 2012: 10
appuntamenti per progettisti
dedicati
a settori in evoluzione dell’interior design
L’11
febbraio “Entertainment Design”, il primo incontro
Nel 2012 POLI.design –
Consorzio del Politecnico di Milano e Florim Ceramiche SpA
organizzano dieci Workshop gratuiti dal titolo “Design Experience
2012”: dieci appuntamenti con il design per architetti, dedicati a
settori in evoluzione dell’Interior Design condotti da docenti
specializzati di POLI.design e Politecnico di Milano.
(www.florimdesignexperience.com).
Gli incontri si
svolgeranno ogni mese presso il Florim Flagship Store di Milano.
“I Workshop Design
Experience hanno l’obiettivo di mettere a disposizione dei
progettisti più sensibili e attenti alle trasformazioni del mercato
e al ruolo del design, nuovi elementi di cultura del progetto e nuovi
stimoli all’evoluzione delle professionalità – afferma Carlo
Lucchese, Vice Presidente di Florim - Per questo abbiamo voluto come
partner in questa iniziativa POLI.design – Consorzio del
Politecnico di Milano, e i temi del ciclo dei Workshop s’ispirano
ai settori di ricerca dei corsi di Alta Formazione di POLI.design di
cui Florim è da diversi anni Sponsor Accademico. Mettiamo volentieri
a disposizione il nostro Flagship Store di Milano per ospitare questa
iniziativa di ampio respiro e profilo internazionale. L’appuntamento
del 14 aprile sarà rivolto, in particolare, a progettisti russi e
brasiliani, mercati molto importanti, dove la cultura del progetto
italiana può affermare le proprie visioni più avanzate.”
Il Florim Flagship Store
si trova in via Fatebenefratelli 9, a Milano ed è dedicato
all’innovazione ceramica e alle novità dei brand del gruppo:
Floorgres, Rex, Cerim, Casa Dolce Casa e Casamood.
Sabato 11 febbraio il
primo Workshop “Entertainment Design”
I Workshop sono riservati
a 35 architetti e iniziano sabato 11 febbraio, con l’appuntamento
“Entertainment Design - Ideare, progettare e arredare locali
pubblici innovativi”. I locali di entertainment, bar, music bar,
lounge e locali serali, sono oggi in continua evoluzione dal punto di
vista degli stili progettuali, dei linguaggi estetici, delle funzioni
e delle proposte al pubblico. Sono un “laboratorio del nuovo” in
cui le tendenze internazionali dialogano con il design e richiedono
al progettista aggiornamento e nuove competenze.
Interverranno come
relatori Oscar Cavallera, Direttore BarUniversity e docente
corsi POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, con
l’intervento: “La progettazione tra ergonomia e consumi. Una
panoramica internazionale delle nuove tendenze dell’entertainment”
e Andrea Manfredi, docente Politecnico di Milano – Facoltà del
Design sul tema “Locali di pubblico spettacolo e di entertainment:
progettazione, funzionalità e arredi”.
Per informazioni:
www.florimdesignexperience.com -
segreteria@florimdesignexperience.com
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Riva
Food & Beverage: Appuntamento il 31 gennaio con l'oleologo
Luigi Caricato e lo chef Giuseppe Capano
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RIVA FOOD & BEVERAGE (29
gennaio 1 febbraio) Appuntamento il 31 gennaio con
l'oleologo
Luigi Caricato e lo chef Giuseppe Capano
RIVA
FOOD & BEVERAGE, una delle 4 grandi aree tematiche
in cui sono suddivisi i 9 padiglioni espositivi di EXPO RIVA
HOTEL, ospita SOLOLIO - mostra dell'eccellenza olearia
italiana.
Appuntamento
di riferimento per i produttori di olio d'oliva extra vergine
D.O.P. e monovarietale, in sole 3
edizioni, si è ampliata notevolmente sia nell'offerta
formativa sia in quella espositiva,
grazie alla presenza di eccellenti produttori a livello nazionale.
Oltre
alle sedute certificate riservate ai degustatori
e ad assaggi per il pubblico, la giornata di martedì
31 gennaio 2012 vedrà la gradita presenza del famoso
oleologo Luigi Caricato.
Accompagnato
dallo chef Giuseppe Capano, presenterà agli
operatori della Ristorazione uno spazio di informazione e
formazione sui vari utilizzi ed abbinamenti
dell'olio extra vergine d'oliva dal titolo: "Olio da
olive: a crudo e in cottura".
Leggi
il programma completo di Sololio...
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Nasce Chefbureau il portale italiano
dedicato al settore Food and Beverage
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Nasce Chefbureau il portale italiano
dedicato al settore Food and Beverage
Cos’è Chefbureau?.
Offrire e cercare lavoro
nel settore Food&beverage.
La loro presentazione:
“Siamo un gruppo di
professionisti uniti dalla passione per la cultura enogastronomica e
dalla consapevolezza che essa rappresenti un patrimonio identitario
per ogni società.
Crediamo che la
globalizzazione sia un passo in avanti per la conoscenza delle
diverse forme attraverso le quali le abitudini, gli stili di vita e
le tradizioni si materializzano nell’arte culinaria.
La produzione, la
trasformazione e la distribuzione di cibo e bevande rappresentano per
noi un tema cruciale per l’affermarsi di un nuovo modello economico
che, superando le vecchie antitesi tra uomo e natura, tra tradizione
ed innovazione, permetta a tutti di conseguire un benessere non solo
materiale. Mettiamo al
servizio delle aziende e dei professionisti del settore le nostre
capacità professionali in termini di recruiting, servizi e
comunicazione attraverso Chefbureau, uno strumento utile,
veloce, sicuro ed economico per l’incrocio di domanda e offerta nel
settore Food & Beverage.
Siamo i primi,
pionieri sul web, a voler dedicare tutte le nostre energie e la
nostra preparazione a coloro che hanno fatto della propria passione
per il cibo una scelta di vita. Ci auguriamo -conlude la nota dei promotori-
di
incentivare il mercato del lavoro italiano ed estero fornendo un
ponte di collegamento per tutti gli operatori del settore”.
Amministratore Unico di Chefbureau
è Lucia Trizzino.
Il sito di Chefbureau
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I piatti del Buon Ricordo…
ritornano sulle tavole
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I piatti del Buon Ricordo…
ritornano sulle tavole
I
piatti del Buon Ricordo… ritornano sulle tavole: la
pietanza simbolo del locale sarà nuovamente servita da ciascun
ristorante nel piatto di ceramica che la rappresenta
e che viene donato ai commensali al termine della cena come “buon
ricordo” di una piacevole esperienza culinaria.
Lo hanno deciso
i soci del sodalizio fra ristoratori più antico e più noto
d’Italia, che nel 2011 – con 126 soci - ha raggiunto il
traguardo dei 47 anni di vita. Tornano quindi alle origini i
Ristoranti del Buon Ricordo: i loro famosi piatti, da oggetto
simbolico e decorativo quali sono stati negli ultimi anni, saranno
utilizzati in tavola, come aveva pensato ai suoi tempi l’ideatore
del sodalizio
Dino Villani,
uomo d’arte e di cultura, ma anche un grande pubblicitario, capace
di dar vita ad iniziative di enorme successo (basti pensare al primo
concorso di Miss Italia e all’invenzione della Festa della mamma).
Dipinti
a mano dagli
artigiani della Ceramiche Artistiche Solimene di Vietri sul Mare con
metodi tali da garantire la sicurezza alimentare, i piatti del Buon
Ricordo sono da tempo oggetto di collezionismo (alcuni raggiungono
cifre da capogiro) e, con i loro disegni naif e coloratissimi,
abbelliscono le pareti di cucine e sale da pranzo di chi li raccoglie
da anni con passione, nonché le sale di gran parte dei ristoranti
dell’URBR : ora, si propone di riportarli al loro originario
utilizzo non solo nei locali associati, ma anche nelle case di chi li
frequenta, per imbandire tavole giovani e allegre all’insegna
del creativo mosaico della cucina italiana, di cui le insegne
associate sono portabandiera.
Informazioni
Unione
Ristoranti del Buon Ricordo, C.so Italia 10, 20122 Milano, tel. 02
80582278
Internet:
www.buonricordo.com, e-mail: info@buonricordo.com
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Banzai
Media ha
acquistato la quota di maggioranza della società Giornalettismo srl
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Banzai
Media, la divisione media e advertising del Gruppo Banzai,
ha
acquistato la quota di maggioranza della società Giornalettismo srl
Giornalettismo è una
delle realtà emergenti più interessanti del panorama web italiano.
Nato nel 2008 come blog
"collaborativo", diretto da Alessandro D'Amato, il sito -
nel frattempo diventato testata giornalistica - ha cominciato ad
avere una crescita tumultuosa a partire da metà 2010, quando ha
approntato una vera e propria redazione online, grazie alla quale è
arrivato all’importante risultato di due milioni e mezzo di visite
al mese (dati Analytics Ottobre 2011), con un tasso di crescita del
più 150% anno su anno.
Banzai ha quindi deciso
di investire nel sito per farlo crescere, apportando le sue
competenze nel campo della progettazione e gestione di portali web,
mentre gli spazi pubblicitari saranno valorizzati da Banzai
Advertising.
Alessandro D'Amato,
direttore di Giornalettismo, comunica così la notizia ai suoi
lettori:
"Capita, qualche
volta, di raccontare buone notizie. Dal nostro punto di vista, la
notizia del giorno è che il gruppo Banzai ha acquistato la quota di
maggioranza della società Da.ma.to s.r.l. (che ha cambiato nome in
Giornalettismo s.r.l., come la "vecchia"), che edita questo
sito internet. Banzai Media, con il team di Liquida, aiuterà
questo giornale a crescere, e a migliorare il nostro lavoro
quotidiano, fatto di impegno e continuo miglioramento personale e
professionale. Il cambiamento è già in moto, e grazie a loro
questo sito sta già migliorando. Oggi, grazie a Banzai, abbiamo la
possibilità di diventare "grandi". E vogliamo meritarcela".
Particolari sinergie
saranno poi messe in campo fra Giornalettismo e Liquida: il team di
Giornalettismo lavorerà a stretto contatto con il team di Liquida
per sviluppare sinergie editoriali, tecnologiche e di audience, come
spiega Andrea Santagata – CEO di Banzai Media e Fondatore di
Liquida:
"Giornalettismo è
una bellissima realtà, fatta da giovani talenti editoriali con una
grande passione per il proprio lavoro, che hanno dimostrato di saper
interpretare in maniera unica in Italia i fenomeni legati alla nuova
informazione e ai social media. Giornalettismo si sposa perfettamente
con il percorso che Banzai sta compiendo nel campo delle News 2.0 con
Liquida e con la collaborazione con Il Post. Crediamo e ci auguriamo
di poter aiutare Giornalettismo a crescere ancora in maniera
importante".
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Via dei Gourmet lancia
una Guida enogastronomica online
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Via dei Gourmet lancia
una Guida enogastronomica online
A
sei mesi dal lancio del sito internet, arriva la prima newsletter di
Via
dei Gourmet,
un appuntamento mensile
dedicato
al mondo dell’enogastronomia. Un racconto in tempo reale
dell’enogastronomia
italiana,
organizzato per aree tematiche, con recensioni e approfondimenti.
Via
dei Gourmet
focalizza la sua attenzione su Roma,
ma stanno sviluppando anche le sezioni ristoranti
d’Italia,
vino,
birra,
viaggi
enogastronomici,
libri…
“Ogni giorno nuovi articoli e tutte le news più interessanti
del food & wine in Italia e all’estero”, questo dicono i
promotori dell'iniziativa.
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Selenella coltiva la propria crescita
sul mercato con una nuova strategia di comunicazione a tutto campo!
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Selenella coltiva la propria crescita
sul mercato con una
nuova strategia di comunicazione a tutto campo!
Aumento della notorietà per il marchio Selenella e rafforzamento dei
valori associati ad esso: la strategia di comunicazione 2012 della
marca leader nel mercato delle patate confezionate si preannuncia
particolarmente ampia e ricca di iniziative.
Nel 2012 Selenella si
presenta sul mercato con una nuova veste: un packaging
studiato per esaltare l'alta qualità del prodotto e trasmettere i
concetti di naturalità e preziosità.
Da alcuni giorni è on
air la nuova campagna stampa e radio con creatività Red
Cell, dal titolo "Un tesoro di patata", claim
che esprime il nuovo posizionamento di Selenella: la patata
ricca di tante qualità, preziosa anche per la salute perché fonte
di selenio. Un tesoro nascosto sottoterra, che il Consorzio porta
alla luce attraverso una filiera produttiva che garantisce genuinità
e trasparenza. “Sarà una campagna di forte impatto che durerà
fino a fine marzo con cui prevediamo di sviluppare oltre 1.200
grp’s,” - dichiara il direttore generale del Consorzio Giuliano
Mengoli, “ma che è solo preludio di un’intensa attività di
promozione e valorizzazione della marca”. “La nuova strategia di
comunicazione, precisa Mengoli, rientra in una strategia globale di
marca che vede il rinnovamento della veste grafica del pack, la
rivisitazione del logo Selenella, il nuovo claim ad esso associato e
il ricorso a tutti i mezzi di comunicazione”.
Al via a breve le
azioni rivolte al web, articolate in un piano che passa dal
rinnovamento del sito Selenella alle attività display, dalle blog
relation ai social network.
Nel secondo semestre,
poi, un occhio di riguardo anche per la TV con una forte presenza
sulle principali emittenti nazionali, affiancata da una costante
attività di PR e attività promozionali nell’ottica
strategica di valorizzare la brand equity e di consolidare la
leadership di Selenella.
www.selenella.it
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Rapporto Qualivita Ismea 2011
sulle
produzioni agroalimentari italiane DOP IGP STG
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Rapporto Qualivita Ismea 2011
sulle
produzioni agroalimentari italiane DOP IGP STG
Martedi 31 gennaio 2012 ore 10,30
Sala Cavour c/o Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali Via 20 Settembre, 20 - Roma
Il Rapporto Qualivita-Ismea 2011 rappresenta una novità assoluta
nell'ambito dell'analisi dei dati socio-economici del comparto
agroalimentare italiano dei prodotti di qualità; riunisce in un solo
studio le competenze sviluppate in questi anni dall'Osservatorio
Qualivita e dall'Osservatorio Ismea fornendo nuovi strumenti e spunti
di riflessione per monitorare ad ampio raggio il settore dei prodotti
DOP IGP STG in continua evoluzione. La raccolta dei dati relativi
al 2010, effettuata presso i consorzi di tutela e gli organismi di
certificazione in collaborazione con Aicig - Associazione Italiana
Consorzi Indicazioni Geografiche - e con il supporto anche del centro
CITTA dell'Università della Sapienza di Roma, ha permesso
l'elaborazione di dati e scenari di mercato utili per le imprese, i
consorzi, la distribuzione, la ristorazione ed anche le istituzioni
pubbliche preposte.
Anteprima DOP
Nell'ambito dell'iniziativa sarà effettuata la presentazione di
Anteprima DOP con le nuove denominazioni italiane registrate nel
secondo semestre 2011
Presentazione
Anteprima DOP Presentazione
nuove denominazioni
Rapporto 2011 Qualivita-Ismea Arturo
Semerari -Presidente Ismea Mauro Rosati
-Fondazione Qualivita Giuseppe Liberatore
-Aicig Alberto Mattiaci -Università la
Sapienza
Conclude Mario Catania Ministro
delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Al termine verranno consegnati i riconoscimenti alle nuove
denominazioni
Formaggella del Luinese DOP, Farina di Castagne della Lunigiana
DOP, Porchetta di Ariccia IGP, Fagiolo Cuneo IGP, Fichi di Cosenza
DOP, Prosciutto Amatriciano IGP, Liquirizia di Calabria DOP, Carciofo
Brindisino IGP, Brovada DOP, Coppa di Parma IGP, Seggiano DOP, Terre
Aurunche Dop, Ciliegia dell'Etna DOP, Salva Cremasco DOP
Per accrediti
qui.
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ALMA:
al via la XV edizione del Corso Tecniche di Base
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ALMA:
al via la XV edizione del Corso Tecniche di Base
Colorno
(Parma), 24 gennaio 2012
- Si apre oggi, martedì 24 gennaio, un nuovo ciclo di lezioni del
Corso
Tecniche di Base,
giunto alla sua 15ª
edizione.
Quaranta
sono gli studenti
iscritti,
interessati ad avviare un percorso professionale di cucina sotto
l’egida di ALMA.
Prevalgono gli uomini,
con 33 iscritti rispetto a sette donne. Con l’eccezione di tre
casi, gli studenti sono tutti under
30.
Per quanto riguarda la provenienza degli allievi, da sottolineare la
presenza di un ragazzo di origine nepalese,
a conferma del fatto che la fama della Scuola di Cucina Italiana non
conosce veramente confini.
Il
Corso Tecniche di Base, che ha una durata di
due mesi
e che rilascia un attestato di frequenza, è propedeutico
all’iscrizione al Corso
Superiore di Cucina Italiana.
La conclusione della XV edizione è prevista per il 23 marzo 2012.
Il
piano
didattico
è articolato in lezioni di: tecniche di base e fondamenti della
cucina, elementi di pasticceria, fondamenti di HACCP - Hazard
Analysis and Critical Control Points, elementi di nutrizione.
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ALMA
(www.alma.scuolacucina.it)
è il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a
livello internazionale. Sotto la guida del Rettore Gualtiero Marchesi
ALMA forma cuochi, pasticceri, sommelier e manager della ristorazione
provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti grazie ai
programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più
autorevoli. ALMA ha sede nella splendida cornice della Reggia di
Colorno (Parma).
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Un
marchio per segnalare gli autentici ristoranti italiani all'estero
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Un
marchio per segnalare gli autentici
ristoranti italiani all'estero
Roma 5 luglio 2010. Ancora un
Marchio, anzi il solito marchio, per segnalare i cosiddetti
“autentici ristoranti italiani nel mondo”.
Oggi a Roma nella sede di Unioncamere, è stato presentato il logo
che entro la fine dell'anno dovrebbe certificare oltre mille attività
tricolore nel mondo.
Per ottenere questa certificazione i
ristoratori dovranno garantire alcuni parametri: assicurare al
cliente una percentuale di piatti e ricette della tradizione italiana
non inferiori al 50% del totale, la carta dei vini deve prevedere
almeno il 20% di etichette nazionali e deve avere ai fornelli almeno
un capocuoco in grado di preparare ricette tipiche del Belpaese.
Se saran rose fioriranno......
Intanto
c'è chi risponde in rima....
Chi di Bollino ferisce...
il commento di Rosario Scarpato del
Gvci
E' una ossessione, quella di voler
metter i bollini di autenticità ai ristoranti italiani all'estero.
Quelli di "Ospitalità italiana" hanno pubblicato in tempo
record i primi 38 ristoranti italiani che secondo loro meritano il
bollino di autenticità e qualità. NON GIUDICO I RISTORANTI tra i
quali ce ne sono alcuni di veramente pregevoli ed alcuni sono anche
di associati GVCI. Ma che serietà può avere una iniziativa
portata avanti da impiegati delle camere di commercio all'estero
senza alcuna preparazione enogastronomica? E sapete quanti esperti
VERI di cucina italiana nel mondo siedono nel Comitato Centrale
romano dell'iniziativa che rilascia il bollino? Provate a
indovinare... E visto che ci siete immaginate anche quante risorse
siano state spese inutilmente... D'altronde adesso in Italia fanno
tutti a gara a presentarsi come esperti di cucina italiana
all'estero... Meno male. Vedrete che in pochi mesi avremmo risolto
tutti i problemi per chi fa cucina italiana nel mondo.
Allora,
qui sotto eccovi i "saggi" che assegnano il bollino di
autenticità e qualità Ospitalità Italiana ai ristoranti italiani
all'estero di cui vi ho parlato ieri. Tutti personaggi
importanti nei loro settori, ovviamente, ma - a parte l'amico
Matteo Scibilia, che è Cuoco e sostenitore del GVCI, e il dott.
Auricchio che produce formaggi che esporta in tutto il mondo -, che
esperienza ha questa gente nel campo della enogastronomia italiana
fuori dall'Italia? Immaginate quanto costa il solo riunirli....
Ah, e la valutazione di quali sono i ristoranti che meritano i
bollini, nello specifico la fanno i signori del Comitato di
Valutazione:semplici impiegati degli enti che rappresentano, che
non hanno la minima idea di quello che succede nei ristoranti di
Bangkok, di Mumbai, di Toronto... Non so che film stiamo vedendo.
Horror o commedia all'italiana?
Ferruccio DARDANELLO Presidente Union
Camere e Presidente del Comitato
Gian Domenico ACCOLLA Consigliere
Ministro degli Affari Esteri
Gian Domenico Auricchio Presidente
Federalimentare
Giuseppe CORNACCHIA Presidente
Agricoltura e Vita
Toni DE AMICIS Direttore campagna amica
– Coldiretti
Eugenio MAGNANI Coordinatore della
Struttura di Missione per il rilancio dell’immagine Italia
Ministero del Turismo
Marcello MASI , Vicedirettore TG2 –
giornalista esperto di settore
Giorgio MEDAIL, Capo Dipartimento
ministero del Turismo
Francesco POSTORINO Direttore servizio
economico Confagricoltura
Matteo SCIBILIA , Consigliere del
Ministro beni Culturali
Lino Enrico STOPPANI, Presidente FIPE
Augusto STRIANESE Presidente Camera di
Commercio di Salerno
Giuseppe TRIPOLI Direttore Generale
Ministero Sviluppo Economico
Comitato
di valutazione
Giancarlo DEIDDA Presidente Camera di
Commercio di Cagliari
Marco BRUSCHINI Enit
Tommaso BUFFA CIA
Palma ESPOSITO Confagricoltura
Rolando MANFREDINI Coldiretti
Enrico MARCHETTI Federalimentare
Luciano SBRAGA FIPE
Franco VACCARO Assocamere Estero
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Calendario Pirelli 2012
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Calendario Pirelli
2012 by Mario
Sorrenti
New
York dicembre 2011.
Il 6 dicembre è stato svelato con un party glamour a
New York il Calendario Pirelli
2012 by Mario
Sorrenti, primo italiano a firmare gli scatti del prodotto
cult, simbolo di bellezza ed esclusività.
A fare gli onori di casa alla festa al The Armony a Park
Avenue è stato il patron di Pirelli, Marco
Tronchetti Provera, accompagnato dalle figlie Ilaria e
Giada e dalla moglie Afef Jnifen.
Tra i 700 selezionatissimi ospiti del jet set
internazionale, oltre alle bellissime protagoniste delle fotografie, star del
calibro di Adrien Brody e Julianne Moore,
madrina della serata, e poi Valentino, Franca Sozzani,
Vera Wang, Daphne Guinness, Jill Stuart, Peter Beard, Sean Avery e Madalina
Ghenea.
Nel corso della serata trionfo del made in Italy: per
brindare al The Cal 2012 sono state scelte le
bollicine della tenuta San Leonardo del Marchese Guerrieri
Gonzaga, mentre per intrattenere gli invitati è stato ingaggiato Andrea
Bocelli che ha intonato “New York, New York” e “Con te
partirò”.
Il Calendario Pirelli
2012 raccoglie 25 fotografie di nudo, di cui
18 in bianco e nero, custodite per la prima volta in una
raffinata cartella da disegno rifinita in tela.
Qui
le Foto del
Calendario
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