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Dal portale delle Camere di Commercio
d'Italia
Parma - La Borsa Merci Telematica piace
sempre di più
Piace
sempre più la Borsa
Merci Telematica
(BMTI) dove il Parmigiano-Reggiano e il Prosciutto di Parma sono
sempre più richiesti e dove tra poco saranno disponibili anche
derivati del pomodoro e siero del latte.
Con interessanti prospettive
di internazionalizzazione a partire dai Paesi del
Mediterraneo.
Da inizio dell'anno 2009 sono state trattate 168.000 forme
di Parmigiano-Reggiano (oltre 15.000 al mese), pari a circa 6.700
tonnellate, per un valore di 51 milioni di euro. Il mercato del
Prosciutto di Parma, che ha solo un anno di vita rispetto ai quattro
del parmigiano, nel 2009 ha registrato la vendita di quasi 10.000
pezzi, per 615.800 euro. La quota parmense delle transazioni
nazionali è circa i 3/4 per il formaggio e i 2/3 terzi per il
prosciutto.
«La maggioranza di tali
contratti è stata assicurata dal credito, grazie al servizio
accessorio alle contrattazioni del “mercato telematico sicuro”,
che rende la Bmti uno strumento all’avanguardia» dice Andrea
Zanlari, presidente della Camera
di Commercio di Parma e
vice-presidente della borsa.
«Le aziende si stanno accorgendo che il
mercato telematico permette contrattazioni con costi ridotti e
servizi personalizzati disponendo di un costante aggiornamento sui
prezzi e sull’andamento dei mercati. Abbiamo grandi progetti: la
internazionalizzazione, l’affiancamento di servizi logistici e uno
finanziario che anticipi al venditore parte dell’importo fatturato
alla consegna, una Borsa agroalimentare mondiale (Bat) per l’Expo
2015”. Su tale fronte, infatti, nelle scorse settimane si è svolto a Roma presso Unioncamere
un incontro fra la
Bmti e i delegati FAO di nove Paesi del Mediterraneo sud-orientale:
Marocco, Tunisia, Algeria, Libia, Egitto, Libano, Yemen, Siria,
Giordania. E' stato uno dei primi passi operativi verso la
realizzazione della Borsa Agroalimentare Telematica (BAT), il mercato
virtuale che garantirà efficienza, equità e trasparenza negli
scambi commerciali dei prodotti agricoli e agroalimentari. Un
obiettivo raggiungibile grazie alla realtà consolidata della Bmti,
che fa dell’Italia il primo Paese al mondo con una piattaforma
telematica regolamentata per legge.
Una borsa che vede Parma fra i
protagonisti: la Camera di Commercio è tra i soci fondatori della
“società consortile per azioni” e detiene oltre un quarto delle
quote; gli operatori parmensi accreditati sono circa un 10% degli 800
totali, mentre fra la settantina di soggetti abilitati
all’intermediazione quasi il 20 per cento sono di Parma e
provincia.
Attualmente
l'accesso alla BMTI è gratuito ma riservato agli operatori
abilitati: per accreditarsi occorre compilare il modulo scaricabile
dal sito www.bmti.it.
Per informazioni: sede di Roma tel. 0644252922; sede di Milano tel.
0258438220; mail: info@bmti.it.
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