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A Parma la XIX Convention mondiale
delle
Camere di commercio italiane all’estero
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I
Ristoranti italiani nel
Mondo
Il
Viceministro Adolfo Urso: "Entro Natale mille
ristoranti certificati made in italy nel Mondo"
Dardanello,
Presidente Unioncamere:
Al momento le richieste di certificazione provengono da 55 paesi.
L'obiettivo è far gustare e conoscere i prodotti tipici italiani,
trasformando i ristoratori "nei primi ambasciatori del made in
Italy"
(continua...)
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XIX Convention mondiale
delle Camere di commercio italiane all’estero (CCIE),
a Parma dal 23 al 27
ottobre
Export:
l’Emilia-Romagna traina l’agroalimentare italiano
+11,2% nel
primo semestre 2010
E’ on line il sito
web della Convention
Parma
13 ottobre 2010. Dal 23 al 27 ottobre, il meglio
della tradizione agroalimentare parmense incontra le Camere di
Commercio Italiane di tutto il mondo. Sarà infatti quest’anno la
Camera di Commercio di Parma ad ospitare la XIX Convention mondiale
delle Camere di commercio italiane all’estero (CCIE), evento di
richiamo internazionale organizzato in collaborazione con Unioncamere
e Assocamerestero, che radunerà i rappresentanti delle 75 CCIE
presenti nei 5 continenti.
“Made in
Italy: il valore dell’autenticità tra storia e innovazione” sarà
il tema intorno a cui si confronteranno quest’anno sistema
camerale, soggetti della promozione e imprese del territorio. In
particolare, vista la location prescelta, l’attenzione sarà
rivolta al tema dell’agroalimentare. Parma, infatti, rappresenta,
infatti, la città simbolo della nostra ricca tradizione
enogastronomica, sia per la varietà e la qualità delle produzioni
tipiche, sia per la presenza di alcune delle aree espositive e dei
saloni più importanti del settore a livello mondiale come “Parma
Fiere” e “Cibus”, ma soprattutto in quanto sede permanente
dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare.
I dati sull'export
presentati oggi a Bologna Nei primi sei mesi
dell’anno, in base all’elaborazione del Centro Studi Unioncamere
Emilia-Romagna su dati Coeweb ed Istat, l’export agroalimentare
regionale ha fatto segnare un aumento dell’11,2%, rispetto allo
stesso periodo del 2009; confermando un trend di crescita superiore
alla media nazionale, che si aggira attorno al +10%. Da sottolineare,
soprattutto, le performance dei prodotti DOC (a denominazione di
origine controllata), come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano,
che continuano a trainare l’export del settore, mettendo a segno un
nuovo aumento record del 23%.
Tra i prodotti più
dinamici si trovano quelli dell’industria lattiero-casearia (+23%)
e il comparto carne (+12%). I mercati esteri più promettenti e in
forte espansione, che dimostrano di apprezzare maggiormente il made
in Emilia-Romagna, si confermano l’Africa settentrionale (+66,7%),
l’Asia centrale (+70,5%) e l’India (+43%). Si tratta di aree di
sbocco ancora marginali, rispetto al totale delle esportazioni, ma
estremamente interessanti in una prospettiva di medio-lungo periodo.
Questi i dati sull’export
del settore agroalimentare emiliano-romagnolo, relativi al primo
semestre 2010, presentati quest’oggi, presso la sede regionale di
Unioncamere, nel corso della conferenza stampa di presentazione del
programma della XIX Convention Mondiale delle Camere di Commercio
Italiane all’Estero, che si terrà a Parma dal 23 al 27 ottobre
prossimi.
“Sappiamo bene quanto i
nostri prodotti siano apprezzati all’estero e quanto essi siano
strettamente collegati all’identità culturale del nostro
territorio – ha dichiarato Andrea Zanlari, Presidente di
Unioncamere Emilia Romagna e della Camera di Commercio di Parma, nel
corso della conferenza stampa – L’Emilia-Romagna è la regione
trainante per l’export dell’agroalimentare italiano e i dati che
oggi presentiamo testimoniano che la qualità dei nostri prodotti è
riconosciuta in tutto il mondo. Per questo sarà fondamentale
continuare a sostenere economicamente e strategicamente le nostre
aziende, permettendo loro di ‘scaricare a terra’ tutto il
potenziale commerciale di cui sono capaci, grazie al volano
dell’internazionalizzazione”.
Presente all’incontro
anche Augusto Strianese, Presidente di Assocamerestero, il
quale ha aggiunto “Le Camere di Commercio Italiane all’Estero
sono al fianco delle imprese per assisterle sui mercati esteri,
aiutandole a veicolare la qualità delle nostre produzioni, del saper
fare legato alla tradizione e ai luoghi di origine dei nostri
prodotti e i valori dello stile italiano. Per far questo, solo nel
2010 le Camere, grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo
Economico, hanno messo in pista 2.000 iniziative promozionali, con la
collaborazione del sistema camerale, le associazioni, i consorzi, le
regioni e tutti i soggetti nazionali e locali vicini alle aziende”.
Ha precisato Ugo
Girardi, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, “In
questa fase di possibile ripresa trainata dall’export si stanno
dimostrando particolarmente interessanti e di notevoli potenzialità
in prospettiva alcuni mercati nuovi come l’Africa settentrionale e
l’Asia centrale che hanno una dinamica di crescita particolarmente
forte”.
A Parma lunedì 25
ottobre il convegno
sull’agroalimentare italiano. Il programma della
Convention prevede - oltre alle sessioni di lavoro riservate ai
rappresentanti delle CCIE - anche momenti pubblici, aperti alla
partecipazione di istituzioni, enti, imprese e cittadini, che si
terranno nelle giornate del 25 e 26 ottobre.
All’agroalimentare
sarà dedicato il convegno di apertura della Convention, in
programma lunedì 25 ottobre. Il
convegno ha per titolo “L’agroalimentare
italiano: la tradizione del futuro”,e si terrà alle 10.30 presso la sede della CCIAA di Parma (in via
Verdi 2), alla presenza di un panel
di relatori di tutta eccezione:
- Catherine
Geslain Laneelle,
direttore esecutivo EFSA (European Food Safety Authority)
- Francesco
Mutti, Amministratore
Delegato Mutti SpA
- Paolo
De Castro, Presidente
Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo
- Giuseppe
Cerroni, direttore
comunicazione e affari istituzionali di Autogrill SpA
- Jutta
Toccafondi - Responsabile
acquisti per l'Italia del gruppo FEINKOST KÄFER GMBH (Grande
distribuzione tedesca)
Le
conclusioni saranno poi affidate ai rappresentanti del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali.
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Le
novità sulla Convention a portata di clic
– E' on-line
il sito della convention delle Camere di Commercio italiane
all’estero. Digitando l’indirizzo www.conventionccie.parma.it
gli interessati avranno la possibilità non solo di informarsi in
anteprima sugli appuntamenti previsti, sugli ospiti presenti e sui
contenuti ma anche e soprattutto di iscrivere la propria azienda agli
incontri d’affari e scaricare i documenti relativi ai paesi
presenti. Uno strumento completo e semplice da
utilizzare che facilita ancora di più l’incontro, lo scambio di
informazioni e la fruibilità dei contenuti della convention,
promuovendo la grande opportunità, fornita esclusivamente alle
aziende di Parma, di incontrare personalmente le Camere di Commercio
Italiane all’estero.
Gli
incontri d’affari del prossimo 26 ottobre saranno infatti
l’occasione per approfondire i temi relativi ai mercati esteri,
alle peculiarità dell’import-export, alla percezione del made in
Italy e alle vie più convenienti da percorrere per allargare la
propria attività commerciale a nuovi mercati o per incrementarla in
quelli già presidiati.
Per
iscrizioni e ulteriori informazioni, oltre al sito
www.conventionccie.parma.it
è possibile contattare il Servizio Affari Economici e
Relazioni Esterne della Camera di commercio di Parma al numero 0521
210241.203.244.280.223 o per posta elettronica a estero@pr.camcom.it.
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