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A Parma la XIX Convention mondiale delle

Camere di commercio italiane all’estero

 

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XIX Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero (CCIE), a Parma dal 23 al 27 ottobre

 

Export: l’Emilia-Romagna traina l’agroalimentare italiano

+11,2% nel primo semestre 2010


E’ on line il sito web della Convention



Parma 13 ottobre 2010. Dal 23 al 27 ottobre, il meglio della tradizione agroalimentare parmense incontra le Camere di Commercio Italiane di tutto il mondo. Sarà infatti quest’anno la Camera di Commercio di Parma ad ospitare la XIX Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero (CCIE), evento di richiamo internazionale organizzato in collaborazione con Unioncamere e Assocamerestero, che radunerà i rappresentanti delle 75 CCIE presenti nei 5 continenti.

“Made in Italy: il valore dell’autenticità tra storia e innovazione” sarà il tema intorno a cui si confronteranno quest’anno sistema camerale, soggetti della promozione e imprese del territorio. In particolare, vista la location prescelta, l’attenzione sarà rivolta al tema dell’agroalimentare. Parma, infatti, rappresenta, infatti, la città simbolo della nostra ricca tradizione enogastronomica, sia per la varietà e la qualità delle produzioni tipiche, sia per la presenza di alcune delle aree espositive e dei saloni più importanti del settore a livello mondiale come “Parma Fiere” e “Cibus”, ma soprattutto in quanto sede permanente dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare.


I dati sull'export presentati oggi a Bologna
Nei primi sei mesi dell’anno, in base all’elaborazione del Centro Studi Unioncamere Emilia-Romagna su dati Coeweb ed Istat, l’export agroalimentare regionale ha fatto segnare un aumento dell’11,2%, rispetto allo stesso periodo del 2009; confermando un trend di crescita superiore alla media nazionale, che si aggira attorno al +10%. Da sottolineare, soprattutto, le performance dei prodotti DOC (a denominazione di origine controllata), come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, che continuano a trainare l’export del settore, mettendo a segno un nuovo aumento record del 23%.

Tra i prodotti più dinamici si trovano quelli dell’industria lattiero-casearia (+23%) e il comparto carne (+12%). I mercati esteri più promettenti e in forte espansione, che dimostrano di apprezzare maggiormente il made in Emilia-Romagna, si confermano l’Africa settentrionale (+66,7%), l’Asia centrale (+70,5%) e l’India (+43%). Si tratta di aree di sbocco ancora marginali, rispetto al totale delle esportazioni, ma estremamente interessanti in una prospettiva di medio-lungo periodo.


Questi i dati sull’export del settore agroalimentare emiliano-romagnolo, relativi al primo semestre 2010, presentati quest’oggi, presso la sede regionale di Unioncamere, nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma della XIX Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, che si terrà a Parma dal 23 al 27 ottobre prossimi.


Andrea Zanlari durante la conferenza stampa a Bologna“Sappiamo bene quanto i nostri prodotti siano apprezzati all’estero e quanto essi siano strettamente collegati all’identità culturale del nostro territorio – ha dichiarato Andrea Zanlari, Presidente di Unioncamere Emilia Romagna e della Camera di Commercio di Parma, nel corso della conferenza stampa – L’Emilia-Romagna è la regione trainante per l’export dell’agroalimentare italiano e i dati che oggi presentiamo testimoniano che la qualità dei nostri prodotti è riconosciuta in tutto il mondo. Per questo sarà fondamentale continuare a sostenere economicamente e strategicamente le nostre aziende, permettendo loro di ‘scaricare a terra’ tutto il potenziale commerciale di cui sono capaci, grazie al volano dell’internazionalizzazione”.


Presente all’incontro anche Augusto Strianese, Presidente di Assocamerestero, il quale ha aggiunto “Le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono al fianco delle imprese per assisterle sui mercati esteri, aiutandole a veicolare la qualità delle nostre produzioni, del saper fare legato alla tradizione e ai luoghi di origine dei nostri prodotti e i valori dello stile italiano. Per far questo, solo nel 2010 le Camere, grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno messo in pista 2.000 iniziative promozionali, con la collaborazione del sistema camerale, le associazioni, i consorzi, le regioni e tutti i soggetti nazionali e locali vicini alle aziende”.


Ha precisato Ugo Girardi, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, “In questa fase di possibile ripresa trainata dall’export si stanno dimostrando particolarmente interessanti e di notevoli potenzialità in prospettiva alcuni mercati nuovi come l’Africa settentrionale e l’Asia centrale che hanno una dinamica di crescita particolarmente forte”.



A Parma lunedì 25 ottobre il convegno sull’agroalimentare italiano.
Il programma della Convention prevede - oltre alle sessioni di lavoro riservate ai rappresentanti delle CCIE - anche momenti pubblici, aperti alla partecipazione di istituzioni, enti, imprese e cittadini, che si terranno nelle giornate del 25 e 26 ottobre.


All’agroalimentare sarà dedicato il convegno di apertura della Convention, in programma lunedì 25 ottobre. I
l convegno ha per titolo “L’agroalimentare italiano: la tradizione del futuro”,e si terrà alle 10.30 presso la sede della CCIAA di Parma (in via Verdi 2), alla presenza di un panel di relatori di tutta eccezione:

  • Catherine Geslain Laneelle, direttore esecutivo EFSA (European Food Safety Authority)
  • Francesco Mutti, Amministratore Delegato Mutti SpA
  • Paolo De Castro, Presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo
  • Giuseppe Cerroni, direttore comunicazione e affari istituzionali di Autogrill SpA
  • Jutta Toccafondi - Responsabile acquisti per l'Italia del gruppo FEINKOST KÄFER GMBH (Grande distribuzione tedesca)

Le conclusioni saranno poi affidate ai rappresentanti del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

 

 

 Le novità sulla Convention a portata di clic

 

E' on-line il sito della convention delle Camere di Commercio italiane all’estero. Digitando l’indirizzo www.conventionccie.parma.it gli interessati avranno la possibilità non solo di informarsi in anteprima sugli appuntamenti previsti, sugli ospiti presenti e sui contenuti ma anche e soprattutto di iscrivere la propria azienda agli incontri d’affari e scaricare i documenti relativi ai paesi presenti.
 
Uno strumento completo e semplice da utilizzare che facilita ancora di più l’incontro, lo scambio di informazioni e la fruibilità dei contenuti della convention, promuovendo la grande opportunità, fornita esclusivamente alle aziende di Parma, di incontrare personalmente le Camere di Commercio Italiane all’estero.

Gli incontri d’affari del prossimo 26 ottobre saranno infatti l’occasione per approfondire i temi relativi ai mercati esteri, alle peculiarità dell’import-export, alla percezione del made in Italy e alle vie più convenienti da percorrere per allargare la propria attività commerciale a nuovi mercati o per incrementarla in quelli già presidiati.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni, oltre al sito www.conventionccie.parma.it  è possibile contattare il Servizio Affari Economici e Relazioni Esterne della Camera di commercio di Parma al numero 0521 210241.203.244.280.223 o per posta elettronica a estero@pr.camcom.it.

 

 

 

 

 

 

 

Convention delle Camere di Commercio italiane all'estero

 

 

 

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