Alma Viva 2009 si è chiusa all’insegna dell’internazionalità

e dello scambio della cultura enogastronomica

 

 

Pieno successo dell'iniziativa della Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi

 

Il ministro Brambilla: Alma una realtà importante per la cultura enogastronomica italiana



Colorno (Parma) 5 ottobre 2009. “Alma è una realtà importante, sia in Italia che all’estero, con la quale condivido l’obiettivo di tutelare e valorizzare la cultura enogastronomica italiana".

 

Con queste parole il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla nella mattinata di ieri è intervenuta in viva voce telefonica, causa l'influenza che le aveva impedito di raggiungere Parma, al convegno inaugurale di Alma Viva 2009, la manifestazione organizzata ogni anno alla Reggia di Colorno dalla Scuola internazionale di cucina italiana diretta dal rettore Gualtiero Marchesi e presieduta da Albino Ivardi Ganapini.

 

L'enogastronomia -ha aggiunto il ministro- è un patrimonio con un enorme potenziale di attrattiva turistica: tra le prime tre motivazioni che spingono i turisti a visitare il nostro paese, c’è la qualità della cucina italiana e la voglia di scoprirne l’immensa varietà. Tali obiettivi sono perseguibili soltanto attraverso la creazione di una strategia nazionale di valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici”.


Il Presidente di Alma, Albino Ivardi Ganapini, nel ringraziarla l'ha invitata a visitare la Scuola.

La manifestazione di Alma, giunta alla sua quinta edizione, ha confermato il successo degli anni precedenti.

 

Le otto scuole internazionali, collegate ad Alma per l’insegnamento della cucina italiana, si sono esibite, per tutta la giornata di domenica, nell’esecuzione dei piatti più caratteristici come sushi e sashimi per il Giappone, spaghetti di amido e gamberi per la Corea, ricette con sciroppo d’acero e sidro per il Canada. Grande successo hanno avuto gli stand della cucina messicana e turca che, insieme a quello italiano, hanno dato in degustazione tipici piatti dello “street food”, come i tacos de carnitas, seviche de pulpo,kisir, pachanga boreck e kebab.


Siamo grati alle scuole estere che hanno accettato il nostro invito ad essere con noi qui a Colorno – ha detto Albino Ganapini- a conferma che la nostra scuola è ormai riconosciuta nel mondo come punto di riferimento per l’insegnamento della tradizione culinaria italiana”.


Ai fornelli i cuochi presenti hanno creato uno straordinario “teatro” delle tradizioni gastronomiche mondiali e lanciato un messaggio di cultura del cibo senza confini.



Inoltre, tra i relatori di spicco dei convegni, presenti, tra gli algtri, Pierluigi Ronchetti, coordinatore della Commissione per la promozione del turismo enogastronomico (“Il cibo italiano è una ricchezza turistica straordinaria. Il problema è che questo non è sufficientemente comunicato. Comunicare la diversità delle cucine italiane è difficile: stiamo lavorando con tour operator per inserire percorsi gastronomici consapevoli), Angelo Gaja per il mondo del vino, Valter Cantino, rettore dell'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Guido Magnoni, dirigente Ice, Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, il prof. Corrado Giacomini, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Parma.



Stamane i dirigenti del Ministero per l’Istruzione, amministratori e presidi degli istituti alberghieri si sono confrontati sul futuro della formazione nel settore, in vista della riforma che interesserà nei prossimi anni la scuola professionale.

 

Si è svolto anche il primo congresso di «Alma alunni», l’associazione degli ex-allievi di Alma divenuti professionisti della ristorazione in Italia e all’estero.

 

Ha concluso l'ultima giornata la tavola rotonda «La ristorazione collettiva. Elementi di analisi per una strategia evolutiva» con i contributi di ospiti importanti come Chiara Manzi, presidente Arte e Salute in Cucina e docente di Alma, e Andrea Ghiselli dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, che si è soffermato sulle nuove linee guida per la ristorazione scolastica.

 

 

Alma Viva 2009: tutta l’internazionalità di Alma

a Colorno il 4 e 5 ottobre

 

Tutte le otto scuole internazionali partner di ALMA saranno quest'anno a Colorno il 4 e 5 ottobre prossimo.


Cessa Universidad - Città del Messico (Messico), Il Cuoco – Seoul (Corea del Sud), George Brown University- Toronto (Canada), Italian Culinary Academy – New York (U.S.A.), ITHQ - Montréal (Canada), Miyagi – Sendai Miyagi (Giappone), MSA – Istanbul (Turchia) e VTC – Hong Kong (Hong Kong).


I cuochi di queste Scuole cucineranno per il pubblico nelle strutture della Reggia di Colorno per mostrare i piatti tipici delle rispettive culture. Per la prima volta in Italia un vero festival delle cucine del mondo con lezioni tenute da professionisti di livello.


I convegni di Alma Viva 2009

Convegno – domenica 4 ottobre – ore 10.30 – 13.00
“La formazione per la Ristorazione nel mondo e la Cucina Italiana”
Il
4 ottobre i dirigenti delle Scuole estere partner di Alma si confrontano sulle modalità di insegnamento della cucina italiana per i cuochi dei loro paesi e sui programmi di partnership con la Scuola. Il convegno vede anche gli interventi di ospiti importanti come Angelo Gaja per il mondo del vino, Valter Cantino Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina e Guido Magnoni, Dirigente ICE.

Convegno – lunedì 5 ottobre – ore 10.00 – 13.00
“Dove va la formazione alberghiera e ristorativa italiana?”
Il
5 ottobre è il giorno dedicato alla formazione in Italia. Dirigenti del Ministero per l’Istruzione, Assessori regionali e Presidi degli Istituti Alberghieri si confrontano sul futuro della formazione nel settore in vista della riforma che interesserà nei prossimi anni la Scuola professionale.

Tavola rotonda – lunedì 5 ottobre – ore 17
“Ristorazione collettiva e commerciale: nessi ed elementi di analisi per una strategia evolutiva”
Conclude la giornata esplorando la realtà e le prospettive di questo settore così importante anche per le occasioni professionali che può offrire ai giovani.

La tavola rotonda vede gli interventi di ospiti importanti come prof. Corrado Giacomini, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Parma, Fabio Campoli, Circolo dei Buongustai, Chiara Manzi, dietista e docente di Alma, Andrea Ghiselli, INRAN e Maurizio Mariani di RISTECO.

 

 

 

 

 

 

 

       

  

  

 

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