Le emozioni all’hotel 5 stelle

Molino Stucky Hilton Venice diretto da Mario Ferraro

 

Ristorante Aromi: l'alta cucina degli chef Franco Luise e Diego Magro

Skyline Rooftop Bar: una vista impagabile sulla laguna veneziana


di Donato Troiano

Foto di Giulio Ziletti

 

 

Molino Hilton di notteVenezia aprile 2010. L'isola della Giudecca a Venezia ospita uno dei restauri architettonici più riusciti degli ultimi tempi, quello del Molino Stucky, costruito nell'isola tra fine ottocento e inizi del Novecento dall'architetto tedesco Ernst Wullekopf.


Il Molino, che produceva circa 50 tonnellate di farina al giorno e dava lavoro a 1500 operai, fu chiuso nel 1955 e abbandonato a se stesso, tanto che si parlò di abbattimento, poi, per fortuna, non è andata così: parte dell'area è stata adibita a centro residenziale e parte ad albergo.

Così, dal fascino di un antico molino è rinato un lussuoso albergo dalla facciata neogotica. Dalla farina si è passati al via vai di bella gente, allo sfavillio delle luci e agli arredi di un impeccabile 5 stelle.

Il bellissimo Molino Stucky Hilton Venice, che fa parte del Gruppo Acqua Marcia, uno dei nomi più antichi e blasonati della finanza italiana, di Francesco Bellavista Caltagirone, è stato inaugurato nel giugno del 2007 alla presenza di numerose autorità e del bel mondo imprenditoriale non solo veneziano.


Da allora fa parte dei gioielli dell' Hilton Hotels Corporation.

Il Molino Stucky Venice infatti viene gestito da una delle più grandi catene alberghiere del mondo, che possiede 3.500 hotels per una capacità alberghiera di mezzo milione di stanze che dà lavoro a 105.000 persone in più di 80 paesi in tutto il Mondo. In Italia sono presenti a Firenze, Milano, Roma, Palermo, Bari, Venezia, Sorrento, Matera, Portorosa in provincia di Messina.


Mario Ferraro, general manager Molino Stucky Hilton VeniceQuesto hotel inserito nella fascia più alta dell'hotelleria, quella dei 5 stelle di lusso, da circa un anno è diretto da Mario Ferraro, anni 43, nato a Capri, con diverse e importanti esperienze alle spalle.

Ha diretto il Grand Hotel “Santa Lucia” ubicato nel centro di Napoli e in Sicilia, il 5 stelle San Domenico Palace Hotel di Taormina.

 

Ferraro, sobrio, attento e informato guarda avanti. E' impegnato a ridefinire gli ultimi dettagli per consolidare il posizionamento dell'hotel.

Dopo il buon lavoro del predecessore, che aveva avviato la struttura, ha subito dato vita ad un serie di innovazioni che il cliente, che era già stato ospite del Molino Stucky, nota immediatamente. Da una maggiore attenzione verso gli ospiti ad una serie di iniziative volte a sorprendere il cliente. In una parola, sotto la sua guida, il grande albergo è riuscito a infondere maggiore consapevolezza e più qualità nel servizio.


Quello però che lo ha messo sotto i riflettori anche della critica gastronomica (recentemente Marisa Fumagalli gli ha dedicato un ritratto sul Corriere della Sera e un grande sucesso lo ha riscosso quest'anno Gusto in Scena, il Congresso degli chef stellati di tutto il mondo, organizzato da Marcello Coronini) è la sua passione per la buona cucina che lo porta a seguire ed ad innovare il già affermato “Aromi Restaurant & Bar”, un vero atelier di cucina mediterranea contemporanea diretto da un vero maestro della cucina, l'executive chef Franco Luise, padovano, classe 1962.


Lo chef Franco LuiseLuise è un veterano dell'alta ristorazione, ha scritto libri ed ha lavorato in Italia e all'estero.

E' stato in numerosi alberghi di lusso, tra gli altri, il Gritti e il Cipriani a Venezia, il Villa San Michele a Firenze e, prima di approdare a Venezia, ha guidato, sempre da executive chef, l'esclusivo ristorante dell'hotel Caruso di Ravello sulla Costiera Amalfitana. 


Recentemente Ferraro aiutato dal fiuto di Luise ha immesso in cucina un giovane chef di talento, Diego Magro, 29 anni, che ha fatto i primi passi alle Calandre, il ristorante tristellato dei fratelli Alajmo in provincia di Padova.

Ora, con l'accoppiata Luise-Magro il ristorante Aromi punta in alto, verso una ristorazione di gran classe all'interno di un hotel che calamita clienti facoltosi, italiani (60 per cento) e stranieri (40 per cento).


Essere però l'albergo di riferimento di una clientela che ama il lusso e sempre nuovi servizi non è però più sufficiente per mantenere il primato, perchè la concorrenza aumenta, la clientela è sempre più esigente e dunque bisogna affinare e moltiplicare gli strumenti di comunicazione e di pubbliche relazioni.

Un esempio: dal 15 al 28 Marzo Franco Luise ha portato le specialità del ristorante Aromi a Jeddah in Arabia Saudita per un Food Festival all’interno del Qasr al Sharq. Anche questo serve per attirare i clienti in Italia e al Molino Stucky.

Ferraro crede poco agli uomini soli al comando, mentre crede fortemente “al lavoro di squadra”, per questo ora il maggior impegno lo dedica a creare dei team di affiatati e agguerriti collaboratori a disposizione del cliente.

I progetti non mancano. Recentemente ha aperto una collaborazione con Slow Food ed ogni mese nel menu del ristorante si può trovare un prodotto del Presidio dell'organizzazione di Carlin Petrini.


Il 2010, almeno quello che resta dell' anno, è ricco di impegni e di proposte per l'hotel della Giudecca che Ferraro sta cercando di ridisegnare e rilanciare. Per l'esclusivo Skyline, la terrazza più alta ed esclusiva di Venezia all'ottavo piano dell'hotel, sono previsti numerosi appuntamenti. Si parte con il SkylineJapanParty il secondo giovedì di ogni mese: un'esperienza orientale con “Suchi corner” e “Dj Set by Federico Massaro” (informazioni fb.venice@hilton.com Prezzo per persona: 75 euro con due drink inclusi).


Per tutta l’estate sullo Skyline Rooftop Bar si farà festa dal tramonto all’alba con dj, revival e serate a tema. In particolare lo Skyline invita tutti a vivere le notti di luna piena in compagnia guardando il panorama della Serenissima, il 24 aprile (Black&White), il 29 maggio (Angel&Demon), il 26 giugno (TogaNight), il 24 luglio (HawalianNight), l'11 settembre (HollywoodNight@Skyline), il 25 settembre (Studio54Night), il 30 ottobre (Hallowen Night).

Sul terrazzo all'ultimo piano si può ammirare, ad una altezza di 35 metri sopra il livello del mare, tutta Venezia e si può trovare anche una meravigliosa piscina (aperta da maggio a settembre ore 9,00 – 18,30).

Non manca nell'hotel un centro Fitness & Wellness all'avanguardia.


Di tutte queste innovazioni e proposte Ferraro è il gran regista.

Modi semplici e cortesi di chi è abituato a vivere in contatto con persone di ogni ruolo e ceto ma determinato ad allargare la clientela e fidelizzare quella già esistente.

Tutto per soddisfare il cliente ma anche per portare reddito nelle casse della proprietà.

 

Informazioni: Molino Stucky Hilton Venice, Giudecca 810, Venezia, tel. 041.27.23.316.

Navetta gratuita dall'Hotel a San Marco e a Zattere e viceversa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Molino Stucky Venezia

prima fotogallery

 

Molino Stucky Venezia

seconda fotogallery

 

 

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Elena Arzak e Franco Luise

 

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Lo chef Diego Magro

 

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Diego Magro e Franco Luise

 

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Il piatto di Franco Luise per Gusto in Scena

 

 

 Molino Stucky Venezia

 

Le foto Molino Stucky  Corriere della Sera

 

 

 

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