Grandi
note di gusto al Ristorante di Franco
Loreto
Il
“sorriso” che mancava adesso c'è: un sorriso di cuore e di gusto
a Casalbordino in provincia di Chieti
a
cura di Alba Simigliani e Nicola Zinni
Casalbordino
luglio 2009.
“La
Madonnina del sorriso ”
è il nome del Ristorante
aperto
di recente in Abruzzo, a Casalbordino (Ch), dove il gusto si presenta
in nuove forme cromatiche e moderne leggerezze; dove sapori autentici
abbracciano tradizione e innovazione contemporanea, qualità e
sperimentazione, scuola e attitudine creativa.
A
leggere l'insegna viene un po' da “sorridere”, non sembra
l'indicazione di un ristorante, ma piuttosto di un luogo di culto.
“Ho voluto dedicare questo locale –chiarisce il patron Franco
Loreto- alla Madonna del Canneto di Roccarivara, nel
Molise, una Madonna sorridente, meta di numerosi pellegrinaggi e dove
si celebrano molti matrimoni.
Per
alcuni anni ho lavorato nel Ristorante in cui si svolgevano i “pranzi
di nozze” sotto lo sguardo indulgente e benevolo di questa Madonna
che ha conquistato anche me. IntitolarLe il mio locale mi sembrava di
buon augurio.”
Del
resto, si sa, il duplice rapporto col sacro ed il profano lega il
cibo da sempre! Viene in mente
la frase di J. Joyce “ Dio
fece il cibo, il diavolo i cuochi” e sembra
proprio che lo scopo
della vita di questo bravo maestro di cucina sia quello di indurre al
peccato di gola!
Ma
Franco propone anche l'occasione per l'espiazione, offrendo la sua
cucina all'indulgente sorriso della Madonnina!.
Alta
cucina quella
che presenta questo moderno chef che ha grande rispetto per le
materie prime e per la tradizione.
Cucina
creativa e saporosa,
attenta all'evoluzione del gusto, ma anche all'identità del luogo,
che vuole affermare con professionalità l'arte culinaria. Quest'arte
non si
improvvisa:
occorrono studio, esperienza e continua ricerca. Solo se si hanno
solide basi e si conoscono i “classici” della cucina si può
trasferire nel piatto la propria inventiva in una armoniosa tavolozza
di sapori così da far ritrovare il gusto e l'emozione di andare al
ristorante. Della cucina Franco conosce tutte le note, per questo può
applicare il suo estro generoso con
successo e dare vita a sinfonie moderne.
Diplomato
all'Istituto Alberghiero di Stato a Pescara nel 1989, ha lavorato nei
migliori
ristoranti
da Gardone Riviera a Cagliari, a Vasto, e dopo anni di qualificata
esperienza ha deciso per la svolta e di recente ha finalmente aperto
il suo Ristorante a Casalbordino (Chieti) a pochi chilometri dal mare
e dall'uscita Vasto Nord dell'Autostrada A14.
Una
cucina che spicca ,
proprio quando i sapori della ristorazione si vanno appiattendo
sull'uso del “già pronto” industriale e del sapore in “dadi”.
Franco afferma con chiarezza: “ la scelta di materie prime di
qualità è fondamentale. Pesce, olio, ortaggi di stagione, prodotti
di prim'ordine nel piatto si esaltano a vicenda, non si devono
nascondere o confondere”.
Parole che trovano conferma nelle sue
creazioni, dove pochi e decisi ingredienti, disposti in armonica
bellezza, seducono i sensi. I suoi piatti si mangiano con gli occhi
prima ancora di arrivare alla bocca. Dispiace quasi “rompere” le
effimere opere d'arte. Piatti perfettamente eseguiti, essenziali,
completi, che fanno riflettere sugli “ingredienti” vincenti per
affermare le notevoli potenzialità di un territorio che si affida
troppo spesso a proposte inadeguate.
Qualità,
territorialità e stagionalità dei
prodotti, unite alla professionalità, alla passione ed alla creativa
generosità, sono una garanzia. Basta dare uno sguardo alla Carta per
cogliere la liricità dei Menu proposti e sentire l'acquolina in
bocca: Mazzancolle
in fili di pasta di gnocchi su calice di pompelmo rosé; Morbidoso di
baccalà; Parmigiana ai frutti di mare; Rivisitazione di Zuppa di
Pesce spinato; Fili di seppie in nido di zucchine. Per
non parlare delle delizie della Carta dei Dolci e di quella degli
ottimi Vini.
Anche il pane trova qui il proprio spazio di prestigio.
Quasi
panetti votivi vari e fragranti, quelli che il bravo Franco prepara e
sforna al momento, per accompagnare gli antipasti, tutti speciali.
E,
così, come nella migliore tradizione, dove il cibo si fa rito e
celebra i momenti di festa, andare al ristorante, quando esso è di
qualità e dove, come alla Madonnina
del sorriso, tutto è fatto con cura, è una festa e come
tale contempla la gioia e la condivisione di un piacevole e speciale
momento conviviale vissuto e goduto da tutte le fasce di età e che
mette d'accordo tutte le generazioni.
Perché
il piacere del cibo, si sa, è uno dei grandi piaceri della vita, e
si “fa peccato” volentieri, se ne vale la pena! Qui, dove il
maestro della cucina ha fatto della buona tavola il cuore della
propria esistenza, dove con intensa partecipazione e premura anche la
moglie, la signora Laura, pensa ad appagare il gusto degli ospiti con
un servizio disponibile e piccole attenzioni, ci si sente a proprio
agio e la proposta enogastronomica è pienamente convincente.
Semplicità
e gusto, passione e dedizione, capacità e talento a disposizione
degli ospiti.
Qualità
lodevoli di una cucina da conoscere.
Il
Ristorante che qui mancava, adesso c'è.
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