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Comunicazione,
Professionalità e Spettacolo al
Premio “Cinque Stelle al
Giornalismo”
In una
elegante serata di gala al Palace Hotel, cinque stelle della catena
Select Hotels Collection di Antonio Batani, sono stati premiati:
Cristina Parodi, Emilio Carelli Andrea Monti, Massimo Mignanelli,
Pierluigi Visci e Stefan Ulrich
La
manifestazione, presentata da Massimo Giletti, si è svolta
alla presenza di oltre quattrocento ospiti che hanno salutato con
calore i giornalisti premiati
Milano Marittima 26
aprile. Professionalità, comunicazione e spettacolo ieri
sera in una serata di gala per rendere onore a sei giornalisti che si
sono distinti per preparazione, competenza e autorevolezza nel mondo
dell’informazione.
Cristina Parodi,
conduttrice del TG5, Emilio Carelli direttore di Sky TG 24,
Andrea Monti, direttore del settimanale “Oggi”, Massimo
Mignanelli, inviato del TG 1, Pierluigi Visci, direttore
di “QN” e Stefan Ulrich inviato di Sueddeutsche Zeitung,
sono stati i protagonisti del premio internazionale “Cinque stelle
al Giornalismo” giunto quest’anno alla quarta edizione.
Nei saloni del Palace
Hotel di Milano Marittima, albergo di spicco del gruppo Select Hotels
Collection, sotto l’egida del patron Antonio Batani e la
brillante conduzione di Massimo Giletti, si è dipanata
una serata distintasi per eleganza, glamour e quel tanto di gossip
che non guasta.
Cristina Parodi, unica
giornalista “rosa” fra i premiati, si è abilmente
districata fra le domande “impertinenti” di Massimo Giletti.
La
conduttrice del TG 5, elegante, bella e disinvolta, ha ricordato
quando, appena laureata, venne licenziata dal suo primo lavoro, dopo
pochi mesi. “Ero stata regolarmente assunta come venditrice di
spazi pubblicitari da una importante casa editrice – ha spiegato -
ma evidentemente ero più brava a comprare che a vendere, per
cui mi trovai, mio malgrado e con grande dispiacere, la lettera di
licenziamento”.
Sotto l’incalzare delle
domande del presentatore, Parodi ha ricordato i suoi esordi di
giornalista, che avvenne nel campo del giornalismo sportivo.
“Seguivo il calcio e,
poiché non ero un’esperta, mi documentavo sempre con molto
scrupolo, tanto che non ho mai fatto errori - ha ribadito la
giornalista – d’altra parte ho avuto la scuola di autentici
maestri quali Marino Bartoletti e Arrigo Sacchi, presente in sala”.
Giletti è, poi,
riuscito a strappare a Cristina Parodi, una piccola confessione, con
una domanda imbarazzante, vista anche la presenza al tavolo del
marito Giorgio Gori. “Tra i calciatori c’è stato qualcuno
che ti ha particolarmente colpito?” – ha chiesto Giletti. Mentre
in sala scendeva un inatteso silenzio, pieno di curiosità e
attesa, Parodi non ha avuto esitazioni “Tra di noi non c’è
mai stato alcun tipo di rapporto, ma certamente, a mio parere, il
giocatore più affascinante era Michel Platinì”.
Più
canoniche le interviste agli altri giornalisti premiati, con
riferimenti alle difficoltà della carta stampata,
all’innovazione portata da Sky Tg 24 nel mondo dell’informazione
televisiva, allo sviluppo dei settimanali, ai rapporti che il nostro
paese, per tradizione legato al turismo, intrattiene con le altre
nazioni, prima fra tutte la Germania.
E’ a questo punto che
Ulrich Ritter, presidente dell’Associazione Italo tedesca dei
giornalisti, unitamente a Stefan Ulrich, inviato di Suddeutsche
Zeitung, hanno chiesto di invitare sul palco Antonio Batani per
consegnargli una dedica personale del premier Angela Merkel ed un
invito a Berlino della cancelliera tedesca per parlare con lui dei
problemi del turismo nei rapporti italo tedeschi.
Il premio “Cinque
Stelle al Giornalismo” non vuole essere, infatti, un riconoscimento
al turismo, come ha sottolineato Andrea Babbi, amministratore
delegato APT Emilia Romagna, ma è evidente che costituendo un
comparto che, per fatturato, si pone fra le aziende più
importanti in Italia, non può essere dimenticato, soprattutto
in una località come Milano Marittima, che dell’accoglienza
e della ristorazione fa titoli di eccellenza.
La serata è stata
ulteriormente impreziosita dalla presenza di dieci modelle
dell’organizzazione di Jo Squillo, che hanno sfilato indossando i
gioielli della Maison Bartorelli.
Una parentesi di grande
eleganza e prestigio, anche perché Carlo Bartorelli,
uno dei sostenitori della manifestazione, oltre ad Apt regionale e
Banca Popolare di Ravenna, ha voluto portare il meglio della sua
collezione primavera estate, unitamente ad una parure di orecchini e
anello in zaffiri blu della Birmania e diamanti, per un valore
complessivo di oltre un milione di euro. Eleganza e raffinatezza per
una splendida combinazione indossata, con disinvoltura, da una
modella che esibiva un vaporoso abito intessuto di platino. Un
piacevole intermezzo molto gradito ai quattrocento ospiti che hanno
partecipato alla serata.
Va, inoltre, sottolineato
che il premio internazionale “Cinque Stelle al Giornalismo” gode
del patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la giuria,
deputata a scegliere i professionisti da premiare, è
presieduta dal presidente Lorenzo del Boca, con vice presidente Ruben
Razzante. Ogni anno il premio assegna anche un riconoscimento ad una
scuola di giornalismo che si è particolarmente distinta nel
difficile compito di preparare i giovani alla professione.
Quest’anno l’Ordine
ha scelto il Master di Giornalismo di Bari rappresentato dal
direttore Vito Gallotta.
www.selecthotels.it
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