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Oltre
500 persone hanno partecipato
all’evento
internazionale
‘A tavola con le Stelle’,
II
Edizione,
Grand Hotel Rimini, 4 e 5 giugno 2009
Nella
splendida terrazza dell’Hotel immortalato da Federico Fellini
quattro
chef stellati Michelin italiani e francesi e lo chef del Grand Hotel
Rimini hanno stupito il pubblico nel corso di atelier all’aperto,
presentando piatti originali realizzati con prodotti dei due
territori, Romagna e Beaujolais
Rimini giugno 2009. Le
stelle della buona tavola italiana e francese hanno brillato nel
cielo di Rimini.
E
oltre 500 persone le hanno potute ammirare, partecipando all’evento
eno-gastronomico internazionale “A tavola con le stelle”, che si
è svolto il 4 e 5 giugno al Grand Hotel Rimini, promosso dalle
Camere di Commercio di Forlì-Cesena e di Rimini, e dalla regione
Pays Beaujolais Rhône Alpes Développement e partner.
E'
stato lo chef
Vincenzo
Cammerucci,
del ristorante Lido di Cesenatico, ad aprire le danze con i
“Sardoncini farciti con stridoli, pomodoro verde, salsa acciughe e
prezzemolo”, mentre Claudio
Di Bernardo,
Chef
del
Grand Hotel Rimini, è
stato apprezzato per la “Zuppa di pesce in brodetto con quadrucci
di seppia alle erbe della Riviera”. Davy
Tissot,
da
«Les Terrasses de Lyon» Villa Florentine a Lione, ha preparato
un delizioso “Filetto di branzino pescato alla lenza, cucinato con
burro leggermente salato e accompagnato da gnocchi di patate
“charlotte” al formaggio di fossa, ciliegie alla scorza di
zenzero candito, fumetto di pesce al “Côte de Brouilly”.
Passando ai dolci, Alberto
Faccani,
del Ristorante Magnolia
di Cesenatico,
ha proposto un “Tiramisù di squacqerone, biscotto alla saba e
ciliege marinate”, mentre Mathieu
Fontaine, capo
chef dello Château de Bagnols, Pays Beaujolais des Pierres Dorées,
vicino a Lione,
ha letteralmente messo la ciliegina sull’evento con una
composizione di “Ciliegie candite del Castello di Bagnols al
cioccolato “Nyangbo” e tè russo”.
Al
fianco dei cinque cuochi protagonisti hanno collaborato altri cuochi
italiani e francesi partecipanti
alla “formazione gastronomica crociata” a cura di Gal L’Altra
Romagna e Gal Beaujolais, che da alcuni anni porta gli chef italiani
e francesi ad affinare la propria preparazione di qua e di là dalle
Alpi.
L'evento
si è svolto nella
splendida terrazza del Grand Hotel immortalato da Federico Fellini. Qui
i cuochi stellati Michelin, romagnoli e francesi,
hanno allestito
all’apertol
loro prelibatezze che sono state prese
d’assalto da curiosi e gourmand, che hanno potuto apprezzare i
piatti proposti realizzati con prodotti dei due territori.
I
produttori coinvolti
I
piatti offerti nel corso degli atelier sono stati realizzati con i
prodotti messi a disposizione da produttori romagnoli e francesi:
dalla Romagna, la Compagnia dei pescatori - Linea Azzurra, l’Azienda
Agricola Crestaia, l’azienda Riviera Piada di Rimini, l’Oleificio
Sapigni di Verucchio, il Centro Lo Conte di Riccione, l’Azienda
agricola e agrituristica Fiammetta Croce di Montecolombo, le Cantine
Spalletti Colonna di Paliano e il Caseificio Pascoli da Savignano sul
Rubicone, l’azienda Modigliantica da Modigliana, l’Azienda
agricola Guido Guarini Matteucci di Forlì e il Caseificio Mambelli
di Bertinoro. Dalla Francia, erano presenti una decina di produttori
con le loro prelibatezze: vini, olii, confetture, dolci, cioccolato
etc.
Il
Miglior Sommelier di Romagna 2009
Nel
corso dell’atelier di giovedì 4 giugno si è svolto un vero e
proprio “evento nell’evento”: la finale del concorso Miglior
Sommelier di Romagna 2009, a cura di AIS - Associazione italiana
Sommeliers di Romagna.
Al
primo posto si è classificato Rudy
Travagli,
navigato sommelier con esperienze professionali in alcuni tra i
migliori ristoranti del mondo e attualmente Direttore del ristorante
“Kalumet in centro” di Milano Marittima. Travagli, originario di
Cervia, vanta un curriculum di tutto rispetto: dal 2004 al 2007 è
stato sommelier e responsabile della Cantina all’Enoteca Pinchiorri
di Firenze (3 stelle Michelin), e nel 2008 sommelier al celebre
ristorante britannico “The Fat Duck” a Bray, nella periferia di
Londra (anch’esso 3 stelle Michelin), considerato uno dei miglior
ristoranti al mondo.
Al
secondo posto si è piazzato Vincenzo
Donatiello,
sommelier del ristorante La Frasca di Milano Marittima, mentre sul
terzo gradino del podio è salito Simone
Rosetti,
sommelier dell’Hotel Gallia di Milano Marittima.
La
giuria, capitanata da Roberto
Gardini,
membro della Giunta AIS nazionale, e Giancarlo
Mondini,
presidente AIS Romagna, ha assistito alle prove finali del concorso
sulla terrazza del Grand Hotel, insieme agli oltre 200 partecipanti
al primo atelier di “A tavola con le stelle”, incuriositi dalle
degustazioni dei sommelier.
Partner
del progetto
“A
tavola con le Stelle” rientra nel più ampio progetto di
cooperazione transnazionale che da anni vede la Romagna e il
Beaujolais gemellati nella promozione reciproca, dal punto di vista
turistico, enogastronomico, commerciale. I due territori,
rappresentativi della gloriosa enogastronomia d’Europa, si
presentano uniti e forti sui nuovi mercati internazionali
dell’enoturismo e dello slow tourism, per dimostrare che “la
Romagna non è solo mare, il Beaujolais non è solo vino”. L’evento
è organizzato col diretto impegno delle due Camere di Commercio
romagnole di Rimini e Forlì-Cesena e dalla regione francese Pays
Beaujolais Rhône Alpes Développement e partner.
E’
già in programma una terza edizione di “A tavola con le stelle”,
che avrà luogo a Bruxelles, nel corso del 2010.
***
La
Foto.
Nellaprima
foto della pagina i cuochi in gara, da destra: Alberto
Faccani,
del Ristorante Magnolia di Cesenatico, Vincenzo
Cammerucci,
del ristorante Lido Lido di Cesenatico, Mathieu
Fontaine,
capo chef dello Château de Bagnols, vicino a Lione, Claudio
Di Bernardo,
Chef del Grand Hotel Rimini, Davy
Tissot,
da «Les Terrasses de Lyon» Villa Florentine a Lione.
Grand Hotel Rimini*****L Tel. +39 0541
56000
www.grandhotelrimini.it -
info@grandhotelrimini.com
- www.selecthotels.it
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