Il film “Mine vaganti” girato a Lecce

Il Salento di Ozpetek luce, barocco e cibo


Il SalentoLecce 19 marzo 2010. Dopo oltre dieci anni, e cinque film girati a Roma, il regista Ferzan Ozpetek è andato a cercare nuove ispirazioni e scenografie in Puglia, dove ha ambientato “Mine Vaganti”, da qualche giorno nelle sale di tutta Italia.

 

Mine Vaganti è in assoluto anche il primo film girato interamente a Lecce, che pure è un set naturale grazie alle facciate dei suoi magnifici palazzi barocchi la cui pietra bianca e porosa, detta a Lecce, mazzaro, riflette la luce speciale del Salento.


Il cibo nel cinema di Ozpetek ha sempre un rilevante valore estetico e in questo film il cibo pugliese non poteva mancare: la famiglia possiede un pastificio e le scene del pastificio Cantone sono state girate nell'azienda Pedone sulla Lecce-Maglie. La scena iniziale è stata realizzata nella Masseria Ceppano nell'agro di Otranto, un rudere tra gli ulivi che appartiene alla regione, e l'unica scena di mare è stata ambientata a Punta della Suina a sud di Gallipoli.


Abbiamo preso a pretesto il film del grande regista italo-turco per ritornare a parlare del Salento, un territorio speciale e tutto da visitare.

Come si può leggere nei vari pezzi scritti su INformaCIBO, che troverete in questa pagina, e nella rubrica Luoghi da visitare ripresi da Repubblica salentina.

 

Un viaggio tra le buone produzioni di qualità

della terra di Puglia: Vino, Olio, Pasta


L'Azienda Vinicola Torrevento e la cantina “Albea” di Alberobello. L'olio della famiglia Dentamaro e il Frantoio Galantino. La pasta Divella, Ambra e quella artigianale di Benedetto Cavalieri.........

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Bari 2009. «Una buona presenza culinaria ed enogastronomica» nel panorama dei prodotti della tradizione pugliese «certamente può favorire un ottimo ritorno in campo turistico».

Questa frase pronunciata dall’assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, nel presentare la decima convention dell’associazione di ristoranti italiani nel mondo «Ciao Italia», che si è tenuta a Bari e a Lecce nel mese di aprile, è stato il viatico per un piccolo viaggio gastronomico che ci ha fatto ri-scoprire le tante bontà de realtà pugliesi.

 

Nel panorama regionale ormai le aziende che meriterebbero una citazione sono numerosissime. Citarne una parte sembra quasi fare un dispetto a tante altre.

Ma qualche nome è d'obbligo.

 

Con quasi quattro secoli di storia alle spalle l'azienda vinicola salentina Leone de Castris rappresenta il simbolo del rapporto tra Puglia e vino. Nel 1925 questa azienda è stata la prima in Puglia a cominciare l'imbottigliamento con etichetta, ma il tempo in cui in Puglia erano rari i produttori di eccellenze come i de Castris è, però, definitivamente alle spalle.

 

Lo dimostrano le 26 Doc e le sei Igt e i grandi produttori che nel tempo sono cresciuti.

Uno di questi è senz'altro Francesco Liantonio, presidente dell'Azienda Vinicola Torrevento, (L'Azienda Vinicola Torrevento lo trovate sulla S.P. 234 Km 10,600 (ex S.S. 170) Tel. 080/8980923 – 080/8980929 www.torrevento.it - info@torrevento.it) distante pochi chilometri da quel monumento nazionale alla bellezza che risponde al nome di Castel del Monte. Tanti sono i vini di questa azienda ma due rossi si distinguono per personalità e grinta: il Nero di Troia in purezza del Vigna Pedale Castel del Monte Doc Riserva di gradi 13,5 (il fiore all’occhiello dell’Azienda che si è meritato il Tre Bicchieri Gambero Rosso con un eccezionale rapporto qualità/prezzo) e il Sine Nomine Salentino Doc Riserva (Negroamaro (90%) e Malvasia Nera (10%).

 

Ancora vino: dall'Umbria è sceso in Puglia il vulcanico Dante Renzini.


Nella cantina Albea  il Sindaco di Alberobello Bruno De Luca, l'enologo Claudio Sisto, l'Assessore Maria Carmela Diddio e Dante RenziniIl cavalier Dante, conosciutissimo dai più noti gourmet per la sua prestigiosa produzione di alta gastronomia “Renzini -alta gastronomia umbra”, che va dai salumi tipici umbri all'olio extravergine d'oliva, dalle salse ai sughi e alla pasta, da un pò di tempo  si cimenta anche con l'enologia.

 

Infatti con la sua holding, da qualche anno Dante Renzini è entrato anche nel settore vino ed ha scelto proprio il vino pugliese.


Ad Alberobello c'è la delizia enologica di Renzini holding, la cantina “Albea”.

La Cantina Albea, costruita nei primi del ‘900 da Luigi Lippolis interamente in pietra, con le cisterne vinarie interrate nella roccia, così come lo erano i serbatoi dei trulli, dopo un secolo di attività ha iniziato da qualche anno una nuova stagione produttiva all'insegna di produzioni enologiche d'eccellenza basate sui vitigni autoctoni: Primitivo, Negroamaro e Verdea firmate Renzini.

I Vini della Cantina “Albea” di Alberobello, grazie alle capacità imprenditoriali di Cavalier Dante Renzini e alla bravura dell'enologo Claudio Sisto, ha già ottenuto con alcuni suoi vini i primi lusinghieri successi sulle più importanti guide dei vini italiani.

 

All'interno dell'antica e prestigiosa Cantina Albea è ospitato Il Museo del Vino di Alberobello.
Il museo, coordinato da
De Felice, è una struttura in continua crescita ed ha lo scopo di divulgare, attraverso il materiale raccolto (reperti e attrezzature per l'enologia e per l'agricoltura, foto antiche e documentazione storica varia) la conoscenza della produzione del Vino e delle attività agricole di questo splendido angolo della Puglia che conserva gelosamente queste tradizioni millenarie, come patrimonio inesauribile di cultura e civiltà.

 

Pane di Altamura, orecchiette alle cime di rape, lampasciuni....nella ricca e variegata gastronomia pugliese c'è un nobile e pregiato denominatore comune: l'olio. L'Italia è il secondo produttore mondiale di olio di oliva e la Puglia è la Regione che contribuisce in più alta percentuale a questo primato. Come per il vino si è di fronte a una varietà di qualità e sapore indescrivibile.

Tra di loro, a colpo sicuro: Duca Carlo Guarini di Scorrano, Narducci di Fasano, Caposella di Lecce.

 

E dal 1893 l'olio della famiglia Dentamaro ha fatto la storia della migliore produzione olearia pugliese.

Nel 1893 Nicola Dentamaro, nonno degli attuali soci e dirigenti, forte di una già antica e consolidata esperienza famigliare nel campo oleario, iniziava l'attività commerciale. Da quel momento, attraverso le vicende di un secolo, di padre in figlio l'azienda è cresciuta al passo coi tempi, senza tuttavia perdere di vista un'idea del lavoro che ricorda lo stile sobrio e rigoroso dei gentiluomini di un tempo. Primo nel meridione ad utilizzare l'imbottigliamento è stato Gaetano Dentamaro, padre di Nicola, Francesco e Giuseppe. I tre fratelli, affiancati dalla quarta generazione, sono oggi a capo di un'azienda alimentare altamente qualificata che trova il suo punto di forza nella solidità di una tradizione di famiglia tenace come le radici dell'ulivo.


Ma l'attività della Dentamaro, già da diversi anni, si è estesa con successo alla commercializzazione di altri alimenti base della dieta mediterranea: il tonno di prima scelta rigorosamente in buon olio d'oliva, e la linea di pomodori che comprende pelati, passata, polpa e pomodorini, e rappresenta il naturale complemento dell'arte del condire. (Dentamaro Srl Via Caduti del Lavoro, 2/D Bari (segreteria@oliodentamaro - www.oliodentamaro.it).



Ancora nella Murgia Barese, ad Andria, troviamo una tradizionale masseria di origine cinquecentesca con estesi oliveti, la Masseria La Spineta, dell' Azienda Pellegrino (Tel 0883 569770 www.pellegrino-online.com) che vende olio anche on-line. A Bisceglie c'è il Frantoio Galantino (Tel 080 3921320  www.galantino.it). L'azienda risale al 1926 per opera di Vito Galantino che ha avuto l'ardire di far nascere questa azienda, ora in mano a Michele Galantino. L'Azienda, è dotata di moderne tecnologie che confeziona anche prodotti tipici e una linea di prodotti di bellezza a base di extravergine di oliva.

 

Dall'oro verde alla pasta.  

La quarta generazione DivellaDire pasta, in Puglia, è dire Divella, un'azienda che sposa alla perfezione industria e qualità.

Il pastificio divella risale al 1890, quando Framncesco abbandona il commercio di farine e granaglie per costruire il primo molino per la macinazione del grano e successivamente, nel 1905, il primo stabilimento per la realizzazione della pasta a Rutigloiano, un piccolo comune agricolo in provincia di Bari al centro di vaste pianure da secoli dedicate alla coltivazione del grano duro. Giunta alla quarta generazione, l'azienda conta oggi circa 250 dipendenti in tre stabilimenti e produce 150 mila tonnellate all'anno (di cui 30 mila esportate in ogni continente) in oltre 150 formati.

Inoltre, l'azienda Divella offre una gamma molto ampia di prodotti alimentari: pomodori in scatola, farine, prodotti da prima colazione, cous cous e aceto balsamico.



Tra le specialità di pasta pugliese, oltre alla rinomata pasta artigianale dell'antico pastificio Benedetto Cavalieri, che ha tra i suoi ambasciatori chef del calibro di Carlo Cracco e Gualtiero Marchesi, un nome di prestigio è quello del Gruppo "Tandoi Molini e Pastifici", (Tandoi Filippo e Adalberto Fratelli s.p.a. - E-mail: info@tandoi.itwww.tandoi.it) nato nel 1982 a Corato.


Linea Benessere AmbraDa qualche anno il Gruppo barese Tandoi, con l'acquisizione del Pastificio "Pasta Ambra", non solo ha rinnovato l'assortimento e il packaging dei prodotti, ma con la Linea Benessere AMBRA , è entrata nell'area benessere per rispondere maggiormente alle nuove esigenze di vita delle nuove generazioni. “Una pasta che ti mantiene in forma” può essere lo slogan delle sue migliori selezioni.


Ambra Speciale, risponde con gusto alle richieste dei consumatori più attenti alla salute e ai bisogni nutrizionali: la sub-linea in astuccio verde si compone di 3 varianti (Grano & Avena, Grano & Soia e Grano & Orzo), mentre la variante Grano Integrale si presenta in confezione marrone.
La serie
Ambra Selezioni, invece, comprende specialità pastificate in purezza con una sola varietà di grano: le varianti sono 100% Kamut, 100% Kronos, 100% di Puglia, e 100% Farro, contraddistinte dal pack nero.


La Pasta Ambra, l'unica pasta di questa regione che richiama il sapore della Puglia nel marchio, un marchio vecchio 118 anni, lo si trova anche nei negozi gourmet. (www.pasta-ambra.it).

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

Ruota pazza

 

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Benedetto Cavalieri accando ai "suoi" spaghettoni

 

 

 

 

Un viaggio di INformaCIBO

Un resort nel cuore della Puglia per ascoltare l'essenza della natura: al Victor Country Hotell

 

 

Nella campagna di Fasano: le masserie Torre Maizza e

Torre Coccaro  

 

Lecce: la Regina del Salento  

 

Monte Sant'Angelo il ristorante " Li Jalantuùmene " di

Gegè Mangano  

 

La cucina contadina di

Pietro Zito  

 

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