31 agosto 2010

Roberto Marino nuovo Direttore de Il Centro. L'editoriale ricorda il terremoto: Il difensore civico degli abruzzesi

Luigi Vicinanza lascia la direzione de Il Centro. Il suo editoriale L'Abruzzo nel cuore con orgoglio

 

Al Vinitaly premiato Giustino Parisse e un suo articolo su Il Centro ai figli ad un anno dal terremoto Caro Domenico, Cara Maria Paola

 

Poveracci senza dignità

Battute ciniche dopo la tragedia in Abruzzo. Parla Giustino Parisse,

giornalista  de Il Centro

 

A Milano premiato Giustino Parisse per l'Informazione 2009

La cronaca del Centro

 

Il Premio Baldassarre Molossi a Vicinanza direttore de "Il Centro”

La consegna avverrà il 2 dicembre 2009

La cerimonia a Parma all'Unione degli Industriali

 

Il terremoto in Abruzzo  

Onna 15 settembre 2009. Berlusconi consegna le chiavi delle prime casette tra applausi e proteste degli sfollati.. (da Il Centro)

 

 

La Campagna di INformaCIBO

 

 “Scegliete l'Abruzzo per una vacanza”

Consumate i prodotti abruzzesi”

 

Accordo Aquila-Roma per rilanciare il turismo in Abruzzo


Particolare dell'AbruzzoRoma agosto 2009. Mai come in questo periodo l'Abruzzo ha bisogno dei turisti per risollevarsi e dare così nuova linfa all'economia del territorio colpito dal terribile terremoto del 6 aprile scorso.


Per rilanciare l’economia turistica nelle località montane dove la psicosi-terremoto ha portato al tracollo delle presenze. Quasi il 100% delle disdette per un danno stimato in 53 milioni di euro: così è accaduto in Valle Peligna, Alto Sangro, Parco nazionale dove alberghi e ristoranti sono rimasti deserti.


Ora la novità è un accordo, «L’Aquila-Roma, province sorelle», presentato a Roma dai presidenti Nicola Zingaretti e Stefania Pezzopane, rispettivamente della provincia di Roma e de L'Aquila, che prevede pacchetti integrati per dare ossigeno al turismo abruzzese in ginocchio.


In tutte le agenzie turistiche di Roma saranno a disposizione pacchetti turistici con destinazione provincia dell’Aquila. I pacchetti integrati fra le due province saranno proposti già a settembre, ma gran parte della promozione riguarderà il prossimo inverno e l’estate 2010. Cinque le proposte. L’Associazione albergatori e ristoratori del Parco nazionale d’Abruzzo ha previsto due pacchetti: Magìa d’estate (settimanale) e Magìa d’autunno (per un weekend), tutti con tre opzioni per abbracciare le esigenze più varie (Natura a cavallo per chi ama le escursioni, Natura in fattoria per ammirare da vicino gli animali e Natura e benessere dedicato a chi è in cerca di relax). L’Associazione albergatori Alto Sangro-Piana delle Cinquemiglia ha presentato tre proposte: Pacchetto attivo pensato per chi pratica sport; Pacchetto cultura e gastronomia che prevede anche degustazioni in una fattoria didattica e una visita a Sulmona.


A Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, c’è una mostra con 26 tavole raffiguranti immagini simbolo dell’Abruzzo (dai serpari di Cocullo al castello di Celano, passando per Amiternum e Alba Fucens).

Anche così si aiuta l’Abruzzo: con le vacanze in Abruzzo, e in tutto l'Abruzzo.

 

 

Scegliete l'Abruzzo per una vacanza”

Consumate i prodotti abruzzesi”


Parma giugno 2009. Con questo appello: “Scegliete l'Abruzzo per una vacanza” e “consumate i prodotti abruzzesi”, (che rimarrà sulla Home page di INformaCIBO per tutto il periodo estivo), vogliamo invitare tutti i nostri lettori a solidarizzare concretamente con l'Abruzzo e il suo popolo.


Scegliere l'Abruzzo per una vacanza” e “consumare i prodotti abruzzesi”, sono due parole d'ordine che per primi, con uno scritto di Alba Simigliani (vedere qui sotto), avevamo lanciato, raccogliendo un accorato appello di Daniele Zunica.


Daniele Zunica, Presidente Regionale Assoturismo-Confesercenti, ci aveva scritto alla fine del mese di aprile: “Ogni mattina, quando accendo il computer, è una stretta al cuore. Cinque o sei e-mail di disdetta al giorno.  Per molti l’intero Abruzzo è distrutto e quindi non può essere meta di vacanze. Aiutateci a spiegare, anche all’estero, che la gran parte della nostra regione è perfettamente fruibile. Altrimenti sarà crisi vera anche per chi, come noi, non è stato materialmente danneggiato dal terremoto”.

Queste le parole di Zunica.


Ora che si avvicina l'estate INformaCIBO rilancia l'appello con uno scritto della nostra Ines Roscio Pavia.: “Se volete far vivere l’Abruzzo andate a passare le vacanze nelle meraviglie naturali d'Abruzzo”.


Questa nostra campagna vuole unirsi a quella “In Abruzzo non solo tende blu, ma anche bandiere blu” lanciata dal quotidiano Il Centro e sostenuta dalla presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, dal giornalista Paolo Gambescia, dal presidente regionale di Federalberghi, Emilio Schirato e da tanti altri.


Un appello a Febbo e Di Dalmazio.

Ora però c'è bisogno di un salto di qualità. La Regione e in particolare l'Assessore Regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo e l'assessore regionale al turismo e coordinatore di tutti gli assessori regionali al turismo d'Italia e vice Presidente dell'Enit, Mauro Di Dalmazio, devono lanciare una grande campagna di promozione e di marketing su scala nazionale e internazionale.

Bisogna far acquistare i prodotti agro-alimentari abruzzesi e incentivare il turismo di mare e di montagna.

Solo così si può concretamente aiutare e salvare l'economia di una regione così gravemente colpita.

Lo merita l'Abruzzo e le sue popolazioni!.

 

 

Oltre il terremoto: la vera solidarietà

 

Scegliere l'Abruzzo per una vacanza

consumare i prodotti abruzzesi


di Alba Simigliani



img1.gifL'Aquila aprile 2009.

“Le radici profonde non gelano” lo dicono in Abruzzo da sempre le nostre nonne, i contadini, i pastori, lo ripete la gente abituata a fare i conti con la natura, a conoscerla e ad amarla anche quando mostra la sua forza bruta e distruttiva.

 

Ed ora, dopo che il terremoto ha scosso nel profondo e dal profondo questa terra, le radici rimangono ancora salde e chi ha perso tutto sa di poter ritrovare nel comune senso di appartenenza e nell'autentico radicamento la forza per gemmare di nuovo in questa difficile primavera.

 

Il terremoto ha colpito solo una parte dell'Abruzzo, quella più caratteristica, ma tutti gli abruzzesi si sentono feriti e sono preoccupati per le conseguenze sul piano economico e per i riflessi negativi che si possono avere nel settore

turistico.

La partecipazione e gli aiuti sono stati incredibilmente generosi. C'è un'Italia meravigliosa capace di grande slancio solidale che si manifesta più che mai in questi eventi drammatici. Come pure una sensibilità eccezionale è stata mostrata dai Paesi stranieri. Non si ringrazieranno mai abbastanza tutti coloro che a vario titolo e in molteplici modi si stanno adoperando per dare conforto e sostenere le persone ed i luoghi colpiti dal terremoto. Ma ci permettiamo di rivolgere un ulteriore appello.

 

Chi è affezionato a questa terra, si affretti ad andare a visitarla o a tornarci, a scegliere l'Abruzzo per una vacanza con un valore aggiunto: la solidarietà. Dovrà aspettare per vivere le bellezze dell'aquilano, ma perché non pensare ad una vacanza nel resto dell'Abruzzo? Senz'altro contribuirà anche a ricostruire le chiese e le opere d'arte devastate. Sarebbe un bel gesto per aiutare a far ripartire il lavoro e l'economia dell'amata regione, perché non sbiadisca il suo colore e resti vivo il suo calore.

 

Molti conoscevano già l'Abruzzo, la sua straordinaria ricchezza paesaggistica, artistica, culturale, le sue eccellenze enogastronomiche, la costa e le montagne, il verde delle colline ed i parchi, pochi però, ne sono certa, avevano avuto modo di conoscere gli Abruzzesi. L'infausto evento dei giorni scorsi ha fatto scoprire un popolo tenace e fiero, sobrio e dignitoso anche nella sciagura, capace di resistere e di mantenersi saldo, di raccogliere i “cocci” e, sebbene ferito e dolente, di rimettersi in piedi S. Maria di Collemaggio, L'Aquila e riprendere il cammino. Guido Ceronetti viaggiando per l'Italia era capitato a L'Aquila ed a Castel Del Monte, Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Barisciano (tutti caratteristici centri interessati dal terremoto) ed aveva esclamato: “in mezzo a questi spazi e a questo tempo senza principio e senza fine...forse in questi luoghi la vita umana si estinguerà più lentamente, per la forza delle antiche radici!”( da Viaggio in Italia 1983).


Tutti, ormai, hanno sentito parlare dell'Abruzzo terremotato, colpito al cuore, al centro della sua identità, nella sua anima, scosso nel fondamento di quella cultura agro pastorale che ha permesso a questa regione di conservare, soprattutto nell'aquilano, le testimonianze più significative e peculiari dei popoli che l'hanno abitata e della civiltà della Transumanza.

 

Dai monti al mare e poi dal mare di nuovo ai monti, quando la neve si scioglie e ritorna il verde pascolo, i pastori con migliaia di pecore hanno attraversato, seguendo i corsi dei fiumi e lungo le profondi valli, il vasto e selvaggio territorio. Sul cammino hanno incontrato contadini e artigiani, santi e briganti, costruito lungo le vie erbose del tratturo chiese, villaggi, castelli, fontane, tolos, hanno tracciato sentieri e disegnato fregi di pietra, hanno eretto campanili, alzato torri e costruito borghi; hanno dato vita a racconti e canti, a feste e fiere, hanno favorito incontri e arricchenti scambi, accolto le differenze e conservato le tradizioni, hanno edificato e impresso carattere alla cultura, anche culinaria, di questa terra “forte, gentile” e parsimoniosa.

 

La Transumanza è un filo resistente che ha tracciato quel legame ideale che avvicina e stringe tutti, dal mare ai monti, in un saldo vincolo millenario, che riduce le distanze e ci fa sentire abruzzesi.

Le radici comuni sono profonde né si gelano negli inverni più rigidi, né si distruggono col terremoto, anzi si rinsaldano nella disgrazia e la recente calamità mette in mostra con maggiore evidenza che la sua civiltà non si è svuotata, non si è dissolta.


Anche se la nostra casa è rimasta in piedi soffriamo tutti e temiamo tutti per le sorti della nostra regione. Questa, come gran parte del bel Paese, trova nel turismo una risorsa importante, direi fondamentale per la propria economia e il suo sviluppo, una speranza per i giovani che vogliono restare. Finalmente, dopo tanti anni di scelte confuse e contraddittorie che hanno spesso compromesso il territorio, tradito e negato la vocazione della terra abruzzese e del suo popolo ospitale, l'Abruzzo aveva trovato la giusta attenzione e lo spazio adeguato per diventare meta prediletta del viaggiatore colto, anche straniero, e si stava attrezzando per proporsi al meglio, per offrire un turismo di qualità, accogliendolo come un familiare e offrendogli le sue eccellenti risorse ambientali, architettoniche, archeologiche, enogastronomiche.


Ora però, c'è il rischio che, alla tragedia del terremoto, si aggiunga un'altra preoccupazione: la rinuncia a scegliere l'Abruzzo come meta turistica. Al dolore e al danno provocato dall'evento sismico si potrebbe aggiungere quello dell'abbandono!.

 

Ai grandi ed apprezzabili segni di generosità e di solidarietà a cui gli abruzzesi non saranno mai abbastanza grati, alle lodevoli iniziative ed appelli, rinnoviamo l'invito a scegliere ed a consumare i prodotti abruzzesi e a programmare un viaggio ed una vacanza proprio in Abruzzo.



Gli articoli di Alba Simigliani sull'Abruzzo apparsi su INformaCIBO


Abruzzo Antologia del paesaggio mediterraneo


In Abruzzo dalle gole del sagittario a pescocostanzo...


Lungo il tratturo l'Aquila-Foggia : I sapori pasquali della transumanza


Vasto e il vastese: (brodetto, ventricina)  1  -  2  -  3


Le maioliche di Castelli

 

A tavola con l'Abruzzo  1  -  2

 

Cantina Tollo

 

Maggio in Abruzzo

 

 

 

 

 

 

 

Abruzzo Agenzia Agi:

Diario della rinascita 

  

 

 

Sabina Guzzanti terremota Berlusconi davanti ai terremotati dell'Aquila: "Signori Aquiloni, tutto il terremoto è un grandissimo successo.....Il Fatto Quotidiano del 2 ottobre 2009

 

Concerto di Riccardo Muti per l'Aquila fra ricordo e speranza in una immensa piazza colma di gente e di musica

 

La Protezione Civile e Barilla insieme per l'Abruzzo

Inaugurata la Cittadella Scolastica di San Demetrio (L'Aquila)

 

Una cartolina per l'Abruzzo anche alla Metro

 

 Saperi e Sapori

di Luigi Vicinanza

Editoriale de “il Centro” del 19 luglio 2009

 

 Abruzzo, tradizione e innovazione per ripartire

di Donato Troiano

Intervento su “il Centro” del 26 luglio 2009

 

Buon gusto l’agnello d’Abruzzo” è il nuovo marchio di qualità

 

Turismo in Abruzzo, si punta sui Giochi del Mediterraneo (e il G8). Il ministro Brambilla annuncia: “Promozione turistica con sette itinerari”

 

Una lettrice, Assunta Percuoco, commenta il nostro appello “Scegliete l'Abruzzo per una vacanza”, Consumate i prodotti abruzzesi”

 

Ines Roscio Pavia: I tesori d'Abruzzo

  

Turismo crac: allarme di Assoturismo

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Maggio 2009: Turismo, prenotazioni in ribasso del 30%

 

Facciamo ripartire la ristorazione in Abruzzo. Un aiuto al ristorante Vinalia gestito da Marzia Buzzanca

  

"Il G8 all'Aquila: un'occasione d'oro ricordando Napoli" di Luigi Vicinanza, direttore de Il Centro

 

Il 1 maggio regalatevi una viaggio in Abruzzo: al Ristorante Zunica 1880 menu Virtù e Passione

 

Lo Speciale sulla catastrofe

(Il Centro)

La cronaca in diretta, le foto e i video, il racconto dei superstiti, l'emergenza sfollati, l'eroismo dei soccorritori, il dramma di una popolazione ferita a morte: i nomi e il ricordo di tutte le vittime

 

17 maggio 2009: "Onna vuole le sue casette. Atto d'accusa di un imprenditore che ha perso due figlie" di

Giustino Parisse

 

8 maggio 2009: "Il Dentro la città fantasma di

Giustino Parisse

 

17 aprile 2009 Sono tornato nel paese che non c'è più

di Giustino Parisse

 

14 aprile 2009 Quando era bella la mia Onna

di  Giustino Parisse

 

Passione d'Abruzzo

Terremoto 6 aprile 2009

 

Daniele Zunica:

 allarme turismo 

 

 Da Amsterdam un aiuto all'Abruzzo

 

Il sindaco di Villa Sant’Angelo racconta al Consiglio provinciale di Parma il dolore e il coraggio della sua gente

 

 

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