Enogastronomia: grande successo di pubblico al

4° Salone della Mozzarella di bufala Campana di Paestum

 

Donato Ciociola, direttore del Salone della Mozzarella di bufala campanaPaestum 4 maggio 2009. Duecento quintali fra mozzarella bocconcini, trecce, scamorze, ricotte, yogurt; 10.000 assaggi di pizza, per più di 50 mila visitatori in 4 giorni. Novità di questa edizione che ha conquistato il pubblico, soprattutto i turisti arrivati dal Nord Europa, il latte crudo di bufala servito alla spina sia in purezza che aromatizzato alla menta.

 

In 4 giorni ne sono stati degustati 2 quintali e mezzo.

 

Queste le cifre che segnano il successo del IV Salone della mozzarella di bufala campana che si è concluso oggi a Paestum.

Ma alla fine della IV edizione gli organizzatori guardano già avanti. “Ora dobbiamo puntare all'internazionalizzazione”, sostiene Donato Ciociola, direttore del Salone.


La kermesse dedicata all'oro bianco, che si è svolta per la prima volta nell'area archeologica, ha coinvolto 120 espositori del settore agroalimentare che hanno allestito banchi di assaggio di prodotti bufalini, conserve, pane artigianale, salumi di carne di bufalo. Ospite d'onore Alfonso Iaccarino testimonial dell'alimentazione mediterranea che anche in questa occasione ne ha ribadito il valore economico e salutistico.


Ricco il programma degustazioni che ha visto alternarsi anche Clara barra, Luigi Cremona e Luciano Pignataro. Sono scesi in campo il maestro pizzaiolo Enzo Coccia, Salvatore De Riso con la sua torta ricotta e pere, Pino Lavarra con una personalissima interpretazione della mozzarella di bufala, Ferdinando Cuomo con ricette a base di carne di bufalo e Raffaele Vitale con piatti a base di pasta.

Tra le degustazioni una verticale (2007-2006-2005-2004) di Montevetrano, il vino firmato da Silvia Imparato, “Looking for White – La Mozzarella e le regioni del Fiano”, degustazione comparata fra i Fiano del Sud in abbinamento alla mozzarella con la regia di Luciano Pignataro e Clara Barra.


Le degustazioni sono state coordinate da Maria Sarnataro, delegata Ais Cilento e delegato Onaf di Salerno. Marco Oreggia, giornalista, esperto assaggiatore di olio e sommelier, ha condotto una degustazione di mozzarella e olio extra vergine di oliva.

Ha chiuso la kermesse un momento di grande divertimento con Gino Palladino che si è riconfermato campione mondiale Mangiatori di Mozzarella riuscendo a mangiare un chilo di bocconcini in un minuto e 45 secondi.

Fra gli ospiti della manifestazione Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, che ha detto: “la mozzarella non ci porta solo il ricordo del passato, ma contribuisce anche all'incremento del PIL della nostra nazione”. Il Salone della mozzarella rappresenta la capacità di esportare il modello di vita mediterraneo nel mondo”.


“Per raggiungere tale obiettivo - ha dichiarato l’assessore all'agricoltura della Provincia di Salerno, Corrado Martinangelo - “è di cruciale importanza il protocollo di intesa 'Mozzarella Events' stabilito fra gli assessorati al ramo delle province di Salerno, Napoli e Caserta impegnati nella promozione dell'oro bianco”.

 

La mozzarella in MostraTra le bontà offerte ai visitatori anche la pizza di Ciripizza, fiore all'occhiello de “La Fabbrica dei Sapori...” di Battipaglia, antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in centro polifunzionale con spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici.

Tre le pizze offerte in degustazione: Regina Margherita con mozzarella, pomodoro, olio e basilico, il calzone con mozzarella di bufala e pepe e la “Non ti scordar di me” con mozzarella di bufala, pomodorini freschi, basilico, olio extra vergine di oliva e un pizzico di formaggio.

 

La presenza di Ciripizza al Salone testimonia come la mozzarella di bufala sia un ingrediente indispensabile per la preparazione di alcune pizze.

 

 

 

 

 

 Le Strade della Mozzarella

 

 

Dalla cronaca di INformaCIBO

Le due precedenti edizioni

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it