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Identità Immutate a “Calici di Luna”
ad Acquaviva delle Fonti (Bari)
Un gemellaggio cultural-gastronomico tra la Terra di Bari e quella di Massa-Carrara
Acquaviva delle Fonti 8 settembre 2010. Alla “Rassegna delle eccellenze enogastronomiche di Puglia, in Terra di Bari”, sabato 25 e 26 settembre p.v., ad Acquaviva delle Fonti (Ba), non poteva mancare il movimento non profit Identità Immutate®, creato nel 2002 da Rosanna Ercole Mellone per tutelare e promuovere le piccole realtà italiane custodi di produzioni della tradizione e di nicchia. Infatti alcuni produttori del paese, in particolare Nicola Novielli, fanno parte del gruppo dall'inizio della sua costituzione e hanno voluto fortemente questo incontro. Sotto l'insegna del sodalizio, nel dolce periodo della vendemmia, si terrà così la manifestazione “Calici di Luna” che porterà nella località pugliese una rappresentanza di Identità Immutate® e permetterà al pubblico di conoscere e degustare, negli appositi stand allestiti nel borgo, molte specialità non solo di Acquaviva, tra cui l”Elisir Nettare di Vino” (ottenuto da Primitivo pugliese), ma anche del paniere del movimento, come il vino Doc Candia dei Colli Apuani.
In puro stile Identità Immutate®, proseguendo il suo consolidato iter, la “carovana” di produttori e di responsabili, provenienti soprattutto dalla Toscana, sarà protagonista dell'evento il cui clou può essere considerato il “gemellaggio cultural-gastronomico tra la Terra di Bari e quella di Massa-Carrara”, capofila del movimento: le due località si riconoscono affini per attenzione all'ambiente, qualità della vita, prodotti genuini e anche problematiche, proprie delle zone vocate ad una agricoltura eroica. A stringere il legame, sull'asse Puglia-Toscana, oltre ai padroni di casa, penseranno Domenico Ceccotti, assessore all'Agricoltura della Provincia massese, e la stessa ideatrice di Identità Immutate®.
Altro appuntamento in programma, che si preannuncia d'interesse comune, è il “talk show” dedicato al tema “Enogastronomia: quali sbocchi per la Regione” che si svolgerà sabato 25 settembre alle ore 18,30, nel Salone delle Feste, a Palazzo De Mari. Il dibattito, a cui parteciperanno professionisti del settore, giornalisti e operatori enogastronomici di tutta l'Italia, cercherà di individuare nell'ambito della produzione agro-alimentare spunti e modi per sostenere l'economia locale, in questi tempi difficili di crisi.
Sempre nel filone tradizionale del movimento, domenica 26 settembre, verranno assegnati premi ai migliori vini e prodotti tipici, presenti a “Calici di Luna”, a insindacabile giudizio di una giuria di specialisti. Ma anche i visitatori potranno esprimere le loro preferenze per uno o l'altro prodotto, misurando le proprie competenze in materia.
Consapevole dell'importanza di incrementare la conoscenza del pubblico nei confronti della nostra produzione, l'Associazione Terraviva di Acquaviva delle Fonti, impegnata nella promozione e nello sviluppo del territorio, ha organizzato la kermesse “Calici di Luna” nel paese celebre per il suo Osservatorio astronomico Internazionale. Il consorzio, insieme a Identità Immutate®, invita perciò appassionati e addetti ai lavori a trascorrere due giorni di fine settembre sotto il benevolo influsso della luna, per celebrare una parte preziosa del patrimonio enogastronomico del made in Italy.
Acquaviva delle Fonti
Il territorio, situato nella Murgia barese, presenta un panorama di trulli, muri a secco, vigne ad alberello (del famoso Primitivo), ulivi, macchia mediterranea e una grotta ricca di stalattiti e stalagmiti, simile a quella più nota di Castellana.
Il paese vanta un'esclusiva: l'antica Cassarmonica in pietra, a forma tonda, con cupola, arcate e colonnato, sotto il cui pavimento di legno si trovano il vuoto e una “piscina” d'acqua che fanno rifrangere i suoni delle due bande locali di 50 elementi.
Altra rarità è l'Osservatorio Astronomico Internazionale da cui si può godere la “vista” della luna e delle stelle.
Nel centro storico, sono situati il Castello medievale, con importanti scavi che hanno portato alla luce una torre d'avvistamento d'epoca precedente, e la Cattedrale Gotica, con uno splendido rosone e cripte. Particolarità di Acquaviva è la costruzione di mongolfiere in carta, di cui sono esperti i membri della famiglia Dalò che a settembre, per la festa dedicata, realizzano un'enorme mongolfiera del peso di più quintali, alta 40 metri, lunga 20 metri, alimentata con fuoco di paglia e poi abbandonata al vento.
Tra le Feste del paese, quella della patrona, la Madonna di Costantinopoli, e la Sagra della cipolla locale, il 19 luglio, che offre il roseo e dolce bulbo in vari modi, dal calzone al gelato.
Della gastronomia tipica fanno parte la salsiccia di carne bovina, sminuzzata a punta di coltello (non macinata), condita con formaggio e pomodoro e insaccata in un budello lungo decine di metri, che viene cotta soprattutto sulla brace, anche con la cipolla.
Da segnalare, l'elisir di vino Primitivo, contenente anche marasche e altri aromi, la cui ricetta, appartenente alla nonna del produttore, è stata ritrovata in un baule nella soffitta di casa. Il liquore viene utilizzato per dare colore e aroma alle “finte arance”, dolci caratteristici di pasta frolla, ripieni di crema.
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Per informazioni al pubblico:
Segreteria Organizzativa, Associazione Terraviva di Acquaviva delle Fonti (Ba), tel/fax 080/762667; cell. +39/366/4620156; terravivadiacquaviva@libero.it
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