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Incoronati moltissimi
fuoriclasse dell'Aceto balsamico tradizionale-Città
di Maranello
MARANELLO un “GRAN
PREMIO DEL GUSTO”
secondo il RED FACTOR
Maranello ottobre
2010. All’Auditorium Ferrari di Maranello, domenica scorsa (3
ottobre), un parterre da grandi occasioni ha applaudito i 25
“supercampioni” che hanno vinto il Gran Premio Aceto Balsamico
Tradizionale-Città di Maranello.
Per la prima volta, 15 prodotti
autoctoni e 10 di acetaie extraterritoriali sono stati selezionati
tra i 353 aceti balsamici pervenuti alla giuria che, coordinata
dall’esperto Vincenzo Ferrari Amoretti, ha dedicato tutta l’estate
all’esame dei concorrenti. Sul palco,
a fare gli onori di casa, il sindaco della Città delle “rosse”,
Lucia Bursi, che ha consegnato le targhe e gli altri riconoscimenti
ai premiati, affiancata da Marco Galli, vicepresidente e assessore
alle Politiche Sociali della Provincia di Modena, Luca Gozzoli,
presidente della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di
Modena, e Rosanna Ercole Mellone, giornalista nutrizionista e
fondatrice del movimento non profit Identità Immutate®, a favore
dei territori dell’enogastronomia della tradizione. Per la
cronaca, il primo classificato di Maranello è stato l’aceto
balsamico di Flavio Betuzzi, mentre quello prodotto da non residenti
proviene dall’Azienda di Mario Mantini di Formigine.
Ma l’ottava
edizione del “Gran Premio del Gusto” ha “incoronato” altri
fuoriclasse, o meglio altre. Tra le numerose donne maranellesi che
hanno partecipato con le loro ricette alla terza edizione di “Delizie
di Avanzi - A tavola con il Gusto della Tradizione”, c’è stato
un asso-pigliatutto, ovvero una gentile signora, Paola Balducchi, che
si è aggiudicati entrambi i primi premi nelle due gare per il
recupero dell’arte culinaria locale: una per “le ricette
tradizionali con materie prime locali e di stagione, utilizzando
l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena”, l’altra per “le
ricette tradizionali di marmellate e conserve”. In particolare, lo
“gnocco fritto ripieno di formaggio Parmigiano-Reggiano e aceto
balsamico” della vincitrice ha deliziato i giudici e si è rivelato
un compendio delle eccellenze del territorio, che fanno parte del
“red factor”, tipico ed esclusivo di Maranello.
La passione rossa
della Città della Ferrari, espressa e declinata in molti modi e
soprattutto in diversi prodotti, si è resa percepibile da tutti
durante la giornata della manifestazione. I visitatori, percorrendo
piazze e strade di Maranello, dalle ore 10 alle 19 e 30, hanno potuto
scoprire quanto di buono e di bello offre questa “terra del mito”,
custode di tanti tesori, non solo agro-alimentari. Naturalmente
nella giornata di Festa a Maranello hanno spopolato le “rosse”
per antonomasia: ammiratissime le auto sportive del “Cavallino”
esposte in piazza Libertà, dalla “storica” 500 F2 (del 1952)
alla rampante 248 F1 (del 2006), e affollatissima la Galleria Ferrari
che, per la prima volta, ha esposto, in un corner dedicato, i
prodotti alimentari di punta del territorio, in mezzo ai celebri
bolidi fiammanti. Ma protagoniste della manifestazione
sono state soprattutto le “bontà” che vengono promosse dal
Consorzio Maranello Terra del Mito e dal Comune e che sono
contraddistinte dall’omonimo simbolo (con la M in campo rosso): la
Melanello, dolce e succosa varietà di mela Stark, nata e cresciuta
sul posto, il prosciutto crudo di Maranello, i vini Lambrusco, Rosso
Rubino e Grasparossa, la passata di pomodoro e le conserve.
Accompagnate da altre specialità inconfondibili, come il
Parmigiano-Reggiano, il liquore “nocino” e il miele, di castagno,
tiglio, acacia e tarassaco. I numerosi
spettatori hanno potuto assaggiare anche piatti tipici, tra cui i
“borlenghi” e i “ciacci” con ricotta, e innovativi, come il
dolce “Rosso Passione”, e assistere a dimostrazioni e spettacoli,
dalla cottura del mosto alla degustazione teatralizzata di
Parmigiano-Reggiano, dalla mostra di trattori antichi ai canti e
balli popolari itineranti.
Il percorso
all’insegna del “colore di casa” ha condotto i presenti tra gli
stand dei prodotti agricoli e gastronomici e le bancarelle del
commercio equo-solidale, del cambio-scambio per i bambini e del
mercatino dell’ingegno e del passato. Passando davanti
all’Auditorium “Renzo Ferrari”, alla statua di un grande
cavallino, in acciaio inox, al Municipio, nel cui atrio spicca la
Ferrari 575 M Maranello, dono del presidente dell’Azienda Luca
Cordero di Montezemolo, e ad altri scorci suggestivi del paese. Il “menù”
del Gran Premio del Gusto di domenica 3 ottobre scorsa è stato
quindi vario e invitante, in grado di far trascorrere a tutti una
giornata interessante e di svago. Comune e Consorzio invitano a
tornare a Maranello durante tutto l’anno, in attesa della prossima
edizione dell’evento, che sarà targata ancora una volta “red
factor”.
IL RED FACTOR di
MARANELLO celebrato
al “GRAN PREMIO DEL
GUSTO”
Appuntamento
domenica 3 ottobre
Maranello
29 settembre 2010. Motori
accesi e pronti al via, per la ottava edizione del “Gran
Premio del Gusto”
che, domenica
prossima
(3 ottobre), farà percorrere ai visitatori un itinerario
cultural-gastronomico tra le eccellenze contraddistinte dal marchio
rosso di Maranello.
Nella
località modenese, diventata Città
nel dicembre 2009 per decreto del Presidente della Repubblica e che è
inserita nel comprensorio della ceramica, un’intera giornata, dalle
ore 10 alle 19 e 30,
sarà dedicata ai leggendari “tesori” custoditi dal territorio.
Sul
“red carpet” della kermesse, sfileranno innanzitutto le
“rosse”,
da più di 60 anni simbolo del luogo che, a suggello del suo legame
con la famosa Casa Automobilistica, ha ricevuto dal Presidente Luca
Cordero di Montezemolo l’onore di dare il nome all’auto più
veloce della Testarossa: la 550 Maranello e la sua naturale
evoluzione, la 575 M. Grazie alla collaborazione con la Galleria
del “Cavallino”, il 3 ottobre la Città
della Ferrari
espone in
piazza Libertà
alcuni modelli delle più ammirate auto
sportive:
dalla “storica” 500 F2 (del 1952) alla rampante 248 F1 (del
2006).
Segreti
e curiosità sulle vetture da corsa si potranno apprendere
direttamente dagli esperti meccanici, oppure collegandosi al sito
della Casa attraverso un totem interattivo e visitando la Galleria
Ferrari, che propone ingressi promozionali e premi.
Per
i piloti più giovani, sarà a disposizione un simulatore
di guida,
che servirà anche per una gara, con podio e premi destinati ai primi
tre bambini classificati.
Lungo
il fil-rouge della manifestazione, tra i protagonisti della
superdomenica ci sarà un altro fiore all’occhiello del luogo per
il quale è stato istituito un riconoscimento: il Gran
Premio Aceto Balsamico Tradizionale-Città di Maranello verrà
assegnato, presso l’Auditorium
Enzo Ferrari,
in via Nazionale 78, dalle
ore 10 e 30 alle 13,
ai migliori campioni, 15 autoctoni e 10 di acetaie provenienti da
fuori, secondo il giudizio di una giuria qualificata.
Al
pubblico, che potrà gustare menù a tema nei ristoranti locali,
verrà spiegata l’antica lavorazione del corposo, dolce e aromatico
prodotto, rimasta immutata nel tempo: dalla cottura del mosto di uve
zuccherine di Lambrusco e Trebbiano alla fermentazione e alla
maturazione del composto nella “batteria” di botti di legni
profumati, che rimangono a dimora sotto il tetto dell’acetaia da 12
ad oltre 25 anni.
Ma
al “Gran Premio del Gusto”, in sintonia con il monocolore
dominante, quest’anno è segnalata una new entry fiammeggiante: la
Melanello,
succosa e zuccherina varietà di mela, esclusiva del territorio. Il
frutto, fresco di raccolta, verrà tenuto a battesimo e offerto in
degustazione il 3 ottobre presso
l’Angolo del Consumo Consapevole,
in piazza Libertà. Alle doti organolettiche le mele, come la
Melanello uniscono virtù salutari, tra cui una probabile azione
antiaging, secondo una ricerca canadese che ha individuato nel frutto
cinque antiossidanti, cinque volte più concentrati nella buccia,
capaci di contrastare nell’organismo l’usura del tempo.
Molti
altri prodotti
tipici della Città,
che fanno parte del “paniere rosso”, saranno messi in mostra (e
in vendita) domenica prossima nelle
bancarelle e negli stand gastronomici
in via Claudia, in via Stradi e in piazza Libertà. Un’occasione
irripetibile per fare conoscenza con il prosciutto
crudo di Maranello,
i vini Lambrusco,
Rosso
Rubino
e Grasparossa,
la passata
di pomodoro
e le conserve.
Senza tralasciare specialità di tinta diversa ma che rappresentano
la “passione
rossa”
di questa generosa “terra del mito”, come l’omonimo dolce, il
Parmigiano-Reggiano, il liquore “nocino” e il miele, di castagno,
tiglio, acacia e tarassaco.
La
fertilità e la produttività del territorio e la capacità e
l’abilità dei suoi abitanti, nel cui DNA sono impressi il rispetto
verso l’ambiente, la cultura del buon vivere e l’ospitalità, si
manifestano anche attraverso la cucina
di Maranello.
Per onorare e mantenere vive le ricette
del focolare domestico,
caratteristiche della Città, l’evento ospita, per la terza volta,
“Delizie
di Avanzi - A tavola con il Gusto della Tradizione”,
concorso riservato alle donne maranellesi che si sfideranno in due
gare per il recupero dell’arte culinaria locale: all’Auditorium
Enzo Ferrari,
alle
ore 10 e 30,
verranno premiate le prime tre ricette classificate nelle due
sezioni, una per i piatti tipici a base di aceto balsamico, l’altra
per le confetture e le conserve. Per tutto il giorno, in piazza
Libertà, l’apposito stand “Delizie di Avanzi” distribuirà
torte di confettura, preparate secondo le ricette tramandate di madre
in figlia, in cambio di un libero contributo in favore della ricerca
sulla SLA-Sclerosi Laterale Amiotrofica. Il
programma
all’insegna
del rosso
del “Gran Premio del Gusto”, organizzato dal Consorzio Maranello
Terra del Mito (istituito per la promozione e il marketing del
territorio), in collaborazione con il Comune della Città, comprende
anche: spettacoli musicali, animazione per i bambini, mercatino
dell’ingegno e del passato, mostra “tra passato e presente” di
trattori e il Concorso
Fotografico “Scatto di Gusto”,
aperto a tutti gli spettatori che potranno partecipare con al massimo
tre fotografie, raffiguranti luoghi e personaggi della giornata. I
tre vincitori saliranno sul Podio Ferrari, in
piazza Libertà,
alle
ore 17,
per ricevere in premio un prodotto tipico e un libro fotografico,
omaggio della Galleria del “Cavallino”. La giornata
del 3 ottobre non è che una delle 365 dell’anno, propizie per
visitare la Città
del “red factor”:
un
invito alla scoperta delle molteplici espressioni del sentimento
“profondo rosso” della sua gente, inteso come innata propensione
a un’accoglienza calorosa e sincera, vivacità culturale e sapienza
produttiva. D’altra parte, Maranello merita il viaggio non solo
perché è la mitica sede della Ferrari ma anche per la bellezza del
paesaggio, racchiuso tra pianura e prime alture appenniniche; per le
testimonianze storiche e artistiche, tra cui i resti della “fornace
d’epoca romana” e il castello circondato dal borgo vecchio, e,
non ultime, per le delizie enogastronomiche, che vantano una storia
secolare e una tradizione unica. I
prodotti
tipici con il marchio rosso di Maranello, se pur antichi, dimostrano
valenze dietetiche moderne, in quanto forniscono tutti i macro e
micronutrienti necessari al benessere dell’organismo. Secondo
un’autorevole scuola di pensiero, gli ingredienti del territorio
ben combinati, come nelle ricette locali, costituiscono il mix
appetibile e corroborante della cosiddetta “civiltà dei formaggi e
della salumeria”, patrimonio dei Celti padani, che potrebbe far
parte del modello alimentare del futuro, in sinergia e non in
antitesi con la dieta mediterranea, in prevalenza vegetariana.
Per
saperne di più su Maranello e le sue peculiarità, domenica 3
ottobre, “Il Gran Premio del Gusto” potrà essere l’occasione
d’oro per un primo approccio, cui far seguire un incontro più
approfondito, in grado di soddisfare quella “red passion” che
cattura il cuore di quanti si recano nella Città delle Rosse.
Raggiungere
Maranello, del resto, è facile: basta percorrere 20 chilometri verso
l’Appennino dalle uscite Modena Nord o Modena Sud dell’Autostrada
A1. Per
informazioni al pubblico: Segreteria Organizzativa, Comune di
Maranello - Piazza Libertà 33, 41053 Maranello (MO) tel. 0536/240011
- fax 0536/942263 - email commar@comune.maranello.mo.it
www.comune.maranello.mo.it.
URP, tel. 0536/240000 IAT, tel. 0536/240005.
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