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Il Consorzio Grana Padano sempre più legato all'arte culinaria
Lanciato il progetto “Taglio Sartoriale”, un punto di partenza per dialogare con gli interpreti della cucina italiana
Milano 5 febbraio 2009. Il folto pubblico presente ad Identità Golose, quinta edizione, ha scoperto, molto incuriosito, il “taglio sartoriale” di Grana Padano, il formaggio Dop la cui ricetta è stata inventata nell'anno mille dai monaci benedettini, che si è tramandata uguale a se stessa lungo i secoli, fino ai giorni nostri.
A seconda della lavorazione, della qualità di latte utilizzato, della zona di produzione nonché della stagionatura, il Grana Padano può offrire diverse sfumature di gusto e declinazioni di sapore.
L'idea di un "Grana Padano su misura", come se fosse un capo sartoriale creato dalle sapienti mani di un sarto, nasce dal desiderio del Consorzio di Tutela di mostrare ai protagonisti della cucina italiana come uno dei formaggi DOP più conosciuti e imitati nel mondo, possa sorprendere con un aroma unico in grado di esaltare le loro ricette.
Nello spazioso stand del Grana Padano,
main sponsr di Identità Golose, tutti i giorni si è potuto gustare il Grana Padano abbinato a vari tipi di formati di pasta selezionata Latini, con ricette firmate da grandi chef.
A fare gli onori di casa, oltre ai dirigenti del Consorzio Grana Padano, anche Carla Latini.
All'ora di pranzo del 2 e 3 febbraio Andrea Provenzani, chef de "Il Liberty", ristorante nel cuore di Milano ha proposto anche una ricetta speciale: una Melanzana fondente su spuma di Grana Padano profumata allo zenzero, sfoglia integrale e pesto di agrumi e un Risotto alla crema di porri con salamella asciutta e chips di Grana Padano 24 mesi alle olive.
Lunedì pomeriggio è stata la volta dei fratelli Costardi, giovani promesse dell'hotel Cinzia a Vercelli, che hanno preparato uno stuzzicante gelato al Grana Padano.
Si sono esibiti anche altri famosi chef: Emanuele Scarello, neo presidente dei Jre, ha declinato il sapore e l'aroma di Grana Padano in soffice gelato, come anche Fabrizio Mantovani e Giancarlo Timballo. Il primo, uno chef con orecchio musicale che ama sperimentare nelle cucine dell'hotel Belvedere di Riccione e il secondo, una delle voci più autorevoli nel mondo della gelateria, sua la Fiordilatte a Udine.
Inoltre, anche Davide Oldani, tra i più grandi interpreti della cucina italiana d'autore, ha già selezionato la sua speciale riserva, che prende il nome di Riserva D'O. Un Grana Padano stagionato 27 mesi che diventa protagonista del piatto più famoso dello chef: Cipolla Caramellata, Grana Padano Riserva D'O Caldo e Freddo e che trova spazio anche nella sua ultima creazione Bigne' soffiati e dorati, finferli, uva sbucciata ed arabica.
Infine da segnalare che in occasione di Identità Golose sono stati molti i ristoranti Fuori Congresso che hanno presentato nel menù un piatto a base di Grana Padano.
Proprio a questi ristoranti e i ai loro chef il Consorzio Tutela Grana Padano rivolge il progetto “Grana Padano Taglio Sartoriale” con l'intento di creare un rapporto di fidelizzazione grazie al quale ciascuno di loro potrà trovare la forma di Grana che più si addice alle proprie proposte culinarie.
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