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Successo del summit mondiale della
cucina tricolore a Hong Kong
Il Gruppo dei cuochi italiani
all'estero diretto da Mario Caramella propone il Pesto alla genovese
come piatto della prossima
Giornata Internazionale delle cucine
Italiane: 17 gennaio 2011

I
partecipanti al vertice mondiale della cucina
made in Italy promossa dal Gvci
Parma 8 novembre 2010.
Concluso con uno spettacolare brunch (all'italiana) sulla terrazza
del ristorante Spasso di Hong Kong il secondo vertice mondiale della
cucina made in Italy (Italian Cuisine World Summit) i cuochi del
Gvci capitanati dal presidente Mario Caramella sono già al lavoro
per il piatto della prossima Giornata Internazionale delle cucine
Italiane: sarà il pesto alla genovese.
Per difendere la
cucina italiana dai vari taroccamenti il Gvci, dopo che nell'edizione
del 2010 aveva scelto il piatto delle tagliatelle alla bolognese,
metterà in tavola per il prossimo
appuntamento del 17 gennaio 2011 un'altro grande piatto della tradizione italiana
e la più famosa della cucina ligure.
Il
Summit di Hong Kong
Grazie ai cuochi del
Gvci, al presidente Mario Caramella, Executive chef a Bali, a
Rosario Scarpato, direttore del Summit e
presidente onorario del gruppo e a Paolo Monti, Culinary Supervisor
del Summit ed executive chef del Gaia Ristorante di Hong Kong, è
stato organizzato il più grande evento di promozione della Cucina
italiana fuori dall'Italia.
Questo
a dimostrazione che
l'Italia vince quando fa l'Italia. E il Gruppo virtuale dei cuochi
italiani all'estero rappresentano oggi la punta più avanzata
dell'internazionalizzazione del Made in Italy.
A ragione uno degli
sponsor dell'evento e grande amico dei cuochi del Gvci, Nicola Fabbri, amministratore
dell’azienda bolognese Fabbri 1905, aveva dichiarato alla vigilia
del summit: «L’Italian Cuisine World Summit è un appuntamento
imperdibile. La fama e la qualità della tradizione gastronomica
italiana sono un patrimonio da promuovere e difendere. Alla
soddisfazione di rappresentare l’arte del dolce del nostro paese a
Hong Kong -ha sottolineato Fabbri- si aggiunge la gioia di essere
accanto a numerosi cuochi professionisti, che ogni giorno tengono
alto il nome della cucina tricolore: proprio a loro, del resto, sono
dedicati molti dei prodotti che Fabbri porta nel mondo da oltre
cent’anni».
Ad Hong Kong negli stessi
giorni del summit, si è anche svolto il General Meeting degli
associati al Gvci-Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero per
celebrare i 10 anni della fondazione del Forum online del Gruppo
virtuale.
Il Gruppo del Gvci, nato per difendere l'autenticità e la
qualità della cucina italiana, ha visto la luce proprio il 3
novembre del 2000 e ad oggi associa moltissimi cuochi italiani che
lavorano in 70 paesi in tutto il mondo.
Nell'augurare lunga vita
(di successi) al Gvci, il sito in italiano del gruppo, Gvci.org, che l'editoriale INformaCIBO è orgoglioso di curare,
seguirà passo passo la prossima Giornata Internazionale delle
cucine Italiane del 17 gennaio 2011.
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