Il Manifesto
delle Sagre autentiche
Basta Sagre tarocche: un sondaggio di
Italia a Tavola
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Sondaggio
sul Manifesto
delle Sagre autentiche
Dopo
la recente sottoscrizione del Manifesto della Sagra (leggi sotto), il
giornale "Italia a Tavola" promuove un sondaggio sulle 7
regole che indicano le linee guida affiché una sagra possa essere
definita autentica.
Un
sondaggio per scoprire le abitudini e le opinioni degli italiani su
un tema di grande attualità per il mondo della ristorazione e del
turismo.
Per
partecipare cliccare qui.
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Nasce il Manifesto delle sagre autentiche
Presentato dal 'gastronauta' Davide Paolini a Montecatini durante
"Territori in Festival 2010
Montecatini Terme (Pistoia), 27
settembre 2010. Stop alla guerra tra ristoratori e sagre. La proposta di
tregua arriva da Montecatini Terme alla manifestazione enogastronica
'Territori in festival' svoltasi dal 24 al 26 settembre.
Un pool di esperti, coordinati dal
'gastronauta' Davide Paolini, ha presentato il 'Manifesto delle
Sagre' dove vengono proposte le linee guida per riconoscere e
distinguere la 'Sagra autentica' da eventi che poco hanno a che fare
con la valorizzazione di un territorio e dei suoi prodotti.
Partendo proprio da questo principio il
Manifesto delinea, attraverso sette punti, una serie di parametri a
uso e consumo di quel micro turismo mosso e alimentato proprio da un
rinnovato interesse verso la sagra.
Secondo il manifesto, perche'
''una sagra si possa definire 'tradizionale' deve possedere almeno un
passato legame tra il prodotto e il suo territorio, documentato da
tradizione orale e scritta''. Tra le accuse che le associazioni dei
ristoratori hanno mosso alle sagre i tempi di svolgimento troppo
lunghi e la ''concorrenza sleale'' sulle normative.
Su quest'ultimo punto il manifesto
propone che la sagra non abbia una finalita' speculativa. ''Non deve
essere - secondo gli estensori - uno strumento di business e
profitto, ma un veicolo di valorizzazione del territorio e della
comunita'.
In questo modo la sagra diventa un'occasione per la
comunita' locale (operatori commerciali e non) per riflettere sulle
proprie origini e sulle proprie risorse. La sagra deve garantire al
meglio la tracciabilita', la divulgazione, la conoscenza dei propri
prodotti e la trasparenza fiscale''.
E per la loro durata temporale il
manifesto propone, come limite massimo, ''una settimana''.

Tutte le informazioni sul
Concorso: www.territoriinfestival.com/concorso.html
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