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Sulla
Freccia Rossa le Ferrovie dello Stato lanciano
nuove
quattro ‘classi di servizio’:
Executive, Business, Premium e
Standard
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Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie Italiane:
“Abbiamo deciso di mettere ‘quattro treni’ su ogni Freccia
Rossa”
Per la gola, pranzo gourmet al posto firmato Gianfranco Vissani
Un drink di benvenuto e servizio minibar al posto:
Prezzo, da
70 a 100 euro
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A Vissani risponde Eataly: sarà infatti la
società di Oscar Farinetti a preparare la ristorazione di
Italo, il nuovo treno ad Alta Velocità privato del duo
Luca Cordero
di Montezemolo e Diego Della Valle
Napoli 24 novembre 2011. Niente più
divisione in prima e seconda classe: la novità di Ferrovie dello
Stato è il lancio di quattro "livelli" (guai a chiamarle CLASSI!), Executive,
Business, Premium e Standard.
“Abbiamo deciso di mettere ‘quattro
treni’ su ogni Freccia Rossa”: ad annunciarlo ieri a Napoli l'amministratore
delegato della società Mauro Moretti, che ha spiegato che la novità
riguarderà in maniera graduale i treni 'Frecciarossa' e
'Frecciargento'.
Le Ferrovie lanciano così l'alta
velocità "democratica", che abolisce la tradizionale
distinzione in classi e differenzia i diversi ambienti (anche
fisicamente) solo in base al tipo e alla quantità dei servizi
offerti. Con il che viene meno non solo una filosofia di trasporto,
ma anche un'intera cultura che nasce e viaggia in treno. E scende,
anche, dal treno. Basti questo dato: anche nelle stazioni, le sale
d'aspetto erano suddivise in classi (ai tempi della monarchia c'era
persino la Sala Reale, come il treno).
Un mutamento radicale
che introduce però notevoli elementi di modernità. Nelle carrozze
Business, per esempio, c'è un'Area del Silenzio, dedicata a chi
detesta il rumore qualunque esso sia e perciò interdetta anche ai
telefonini.
Per chi viaggia al top invece, nel livello Executive,
un'Area Meeting con tavolo centrale e poltroncine. Il numero di Fs
Mauro Moretti la definisce "una rivoluzione sociale" che
vuole vincere la sfida dei vettori sforzandosi di orientare sempre
più la scelta verso il treno, tra l'altro mezzo ecologico per
eccellenza. Si comincia, dalla coda del treno (carrozze
11-8), col livello Standard, l'alta velocità per tutti, con tariffe
ridotte del 6% rispetto all'attuale seconda classe: da 49 a 86 euro.
In tutto, 272 posti con poltrone reclinabili. Durante il viaggio
monitor diffonderanno informazioni e news in costante aggiornamento.
Ovviamente presente la connessione wi-fi per il pc. Per la
ristorazione c'è il carrellino bar.
Il livello Premium è
caratterizzato da poltrone in pelle, con paretine divisorie di
cristallo e spazi per bagagli ampliati e rivisitati. I posti sono 134
distribuiti sulle due carrozze centrali (6 e 7, la 5 è ristorante).
E' simile al livello Standard, ma offre in più un quotidiano a
scelta, un drink di benvenuto e servizio minibar al posto costa salato.
Per chi lavora c'è il livello
Business: circa 160 posti distribuiti su tre carrozze, dalla 4 alla
2, con due salottini a quattro posti (business Plus). L'ambiente,
rinnovato, è dotato di un'Area del Silenzio, dove i cellulari non
possono trillare. Dunque una speciale attenzione al rumore, fonte di
stress anche in treno, spesso per colpa della maleducazione. Il
silenzio, dicono invece le Fs, è una risorsa importante, avverranno
a basso volume. Il tutto a una tariffa compresa tra 81 e 116 euro.
Il livello Executive, da 200 euro fisse a persona, occupa
soltanto la carrozza 1 con otto posti. C'è anche una sala riunioni
ad alta tecnologia per videoconferenze e proiezioni. Il viaggiatore
dell'Executive può effettuare cambi di biglietto illimitati e
ottenere, eventualmente, il rimborso integrale prima della partenza.
Per la gola, pranzo gourmet al posto firmato Gianfranco Vissani.
A Vissani risponde Eataly: sarà infatti
la
società di Oscar Farinetti a dare una mano alla ristorazione di
Italo, il nuovo treno ad Alta Velocità privato del duo Luca Cordero
di Montezemolo e Diego Della Valle, che partirà il prossimo mese
di gennaio. (ne riparliamo sulla prossima
newsletter).
La
realizzazione dei nuovi interni dei 59 treni Frecciarossa oggi in
servizio è costata in tutto 500 milioni di euro. La novità sarà
sui binari già da domani, composizione agli Eurostar Av 9610
Napoli-Roma-Milano delle 7.35 e 9635 Milano-Roma-Napoli delle 18.
Gradualmente, mese dopo mese, sarà estesa a tutti i convogli della
rete. I Frecciarossa rinnovati montano arredi ecocompatibili: niente
vetroresina per i pannelli del soffitto, uso esclusivo di materiali
riciclabili e luci che fanno risparmiare fino al 25% di energia
elettrica.
I nuovi prezzi
Le quattro offerte, che da domani saranno
disponibili sui primi due Freccia Rossa (ed entro il 2012 sull’intera
flotta) vanno incontro a chi voleva piu’ confort e servizi ma anche
a coloro che intendono spendere meno visto che il livello piu’
’spartano’ avra’ un costo inferiore del 6% rispetto alla
vecchia seconda classe: Roma-Milano passa dagli attuali 91 euro del
prezzo pieno agli 86 della classe ’standard’ che possono arrivare
ai 49 del prezzo mini.
L’operazione, volta a consolidare i successi
raggiunti dalle Ferrovie dello Stato Italiane, anche in vista del
debutto di nuovi concorrenti (Ntv) ha richiesto uno sforzo
finanziario non indifferente: 500 milioni di euro. Nel mettere a
punto le nuove offerte, le FS hanno prestato grande attenzione al
confort, prima di tutto in termini di spazi, che - secondo quanto ha
affermato Moretti - non hanno eguali in Europa. In tutti e quattro i
livelli gli ambienti sono stati rivisitati e rinnovati offrendo piu’
spazio per il viaggiatore e per i bagagli (+20%), un’illuminazione
a luci led piu’ uniforme ed accogliente, che consente anche un
risparmio energetico del 25%, materiali tecnologici e pregiati, come
il pellame delle poltrone di elevatissime qualita’ tecniche ed
estetiche, della stessa tipologia, goffratura e cucitura di quello in
uso presso le piu’ prestigiose case automobilistiche, poi massima
attenzione all’ergonomia e al comfort di viaggio, 62 nuovi monitor
e il sistema wi-fi a disposizione su tutto il convoglio. La nuova
offerta dell’alta velocita’ “low cost” e’ i servizio
’standard’ con prezzi (ridotti rispetto all’attuale 2^ classe)
e qualita’ che non temono alcun confronto, ne’ in Italia ne’ in
Europa.
E per i pendolari?
"E' impossibile pensare - dice
Moretti - che non ci siano risorse per i treni regionali a partire
dal 1° gennaio 2012". Colpa dell'ultima manovra, che ha
sottratto 1,5 miliardi al trasporto pubblico locale, ferrovie
comprese. A tutto danno del traffico e della mobilità: "E' un
flusso insostenibile per le città, in controtendenza con al
filosofia di oggi". Le Fs hanno già investito quasi 3 miliardi
di euro per i convogli regionali ed è già pronta un'altra gara, del
valore di 1 miliardo, per altri 130 treni. Per quanto riguarda i
treni notte, in queste ore oggetto di burrascose relazioni sindacali,
quelli che dalla Sicilia raggiungevano Nord saranno limitati a Roma,
da dove si proseguirà in Frecciargento o in Frecciarossa.
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