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La provincia di Parma a
portata di Camper
Vincenzo Bernazzoli,
presidente della Provincia di Parma spiega
l’importanza della nuova guida “Parma en plein air”
E' stata realizzata dalla
Provincia di Parma in collaborazione con Fiere di Parma, Ascom,
Assocamp, Confercampeggio, Banca Monte e a cura di Edicta
di
Francesco
Saponara
Parma
18 settembre 2010. <<I camperisti? Una ricchezza per il
territorio>>. Così Vincenzo Bernazzoli, presidente della
Provincia, ha spiegato a INformaCIBO l’importanza della nuova
guida.
Un
libricino distribuito ai tanti appassionati del settore, presentato
proprio in occasione del Salone del camper che si tiene alle Fiere di
Parma fino a domenica 19 settembre in contemporanea con il Festival
del Prosciutto di Parma.
<<Premetto
che per noi è stata una sorpresa –ha spiegato Bernazzoli
riferendosi alla kermesse– vedere tanti appassionati invadere il
parmense in occasione della manifestazione. Un successo che ha
permesso ai visitatori di scoprire le eccellenze del nostro
territorio>>. Turismo, quindi. Fiore all’occhiello su cui,
insieme all’agroalimentare, la Provincia sta lavorando per un
rilancio concreto in termini economici e di fatturato.
<<Da
questi punti di forza – ha aggiunto il presidente – siamo partiti
per sperimentare l’abbinamento, riuscitissimo, fra Salone del
camper e Festival del prosciutto. Un’occasione per farci conoscere
e che sfrutteremo anche per altre iniziative. Una sinergia importante
resa possibile grazie al faticoso lavoro di coordinamento messo in
campo dalle Fiere di Parma. Gli obiettivi sono stati raggiunti e il
nostro sforzo, in questa direzione, non verrà mai meno>>.
Torna
di moda così il fare sistema che, insieme
all’internazionalizzazione, sta diventando una delle chiavi di
svolta contro la crisi.
<<Da
tempo siamo impegnati nella valorizzazione turistica del territorio e
su questo fronte vogliamo continuare a lavorare – ha proseguito
Bernazzoli – quella che abbiamo presentato non è solo una semplice
guida per i camperisti, ma un vero e proprio manuale che permette ai
visitatori di conoscere le tante ricchezze del parmense, siano esse
alimentari, turistiche o sociali>>. Insomma, partendo da un
settore di nicchia, che tanto nicchia non è visti i numeri, si è
voluto esportare il made in Parma attraverso un libretto che illustra
le tipicità della provincia ducale con accenni storici, riferimenti
artistici e culturali.
<<Nel
parmense – ha concluso Bernazzoli – venti Comuni hanno un’area
camper e dodici di queste sono attrezzate. Grazie a questa
manifestazione e ai numeri che sono stati raggiunti, vogliamo
continuare a lavorare per migliorare l’offerta a disposizione dei
camperisti. Lo faremo nonostante la crisi e le ristrettezze
economiche, ma abbiamo una base e su questa vogliamo svilupparci>>.
La
guida “Parma en plein air”, è stata realizzata dalla Provincia
in collaborazione con Fiere di Parma, Ascom, Assocamp,
Confercampeggio, Banca Monte e a cura di Edicta.
Alla
presentazione della guida hanno partecipato anche Franco Boni,
presidente delle Fiere, Fabrizio Bocchialini, vice presidente di
Ascom, Vittorio Dall’Aglio, presidente di Assocamp, e Gianni
Picilli presidente nazionale di Confedercampeggio.
“Parma en plein air” si può trovare negli Iat della provincia di
Parma e al Parma Point di via Garibaldi 19.
Gli
itinerari della guida
Otto in tutto gli
itinerari proposti dalla guida divisi in quattro sezioni
(geografiche). Il primo viaggio che la guida propone è fra terme e
colline, dal Liberty di Salsomaggiore, all’area termale di Tabiano,
attraversando il vicino parco regionale dello Stirone, poi verso
Collecchio al Museo Guatelli e di nuovo alle Terme a Monticelli.
Per gli amanti della
tavola c’è il secondo itinerario tra i sapori made in Parma e
prodotti che hanno portato il nome di questa terra in tutto il mondo
e qui hanno celebrato con veri e propri Musei del Cibo: il
Parmigiano reggiano e il suo Museo di Soragna, il Prosciutto di Parma
e il Museo di Langhirano, quello del Pomodoro che Elio delle Storie
Tese inaugurerà sabato 25 settembre alla Corte di Giarola, il Museo
del Salame di Felino nel paese omonimo.
Un’altra offerta per i
camperisti è quella del Circuito dei Castelli del ducato di Parma e
Piacenza e per gli amanti delle terre alte, l’itinerario fra i
laghi del crinale sull’Appennino dove i più fortunati potranno
anche vedere l’aquila reale che abita le cime vicino a Casarola,
dove è nato Attilio Bertolucci.
Non manca l’offerta delle terre
rivierasche bagnate dal Po, le valli del Taro e del Ceno e i borghi
storici della Val d’Enza. Ciascuno degli otto itinerari è
corredato da immagini, cartina, descrizioni delle strade – redatte
in funzione delle esigenze dei camperisti - e dei luoghi da
visitare con curiosità e molto altro.
Le
aree di sosta
Nel
parmense sono 20 i Comuni che hanno spazi appositi per la sosta dei
camper, 12 di questi dispongono di aree attrezzate con almeno acqua
potabile e pozzetto di scarico per la maggior parte gratuite. Gli
altri spazi sono punti sosta dove è consentito fermarsi per la notte
senza disporre di servizi.
Le aree sosta sono distribuite in tutto il
territorio provinciale (7 comuni montani, 8 comuni della Bassa, 4
comuni collinari e Parma città).
I campeggi presenti in provincia di
Parma sono 8 dei quali 7 in area di montagna e 1 a Tabiano.
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