Storica Consorteria: un battesimo di eccellenze

Debutto di successo per i quattordici produttori riuniti nella nuova associazione

a tutela della produzione tradizionale di Culatello dop e Spalla Cruda

 

 

Celebrare l'eccellenza.

Questo era l'obiettivo e questo è quello che possono testimoniare gli oltre 200 invitati che lunedì 31 maggio hanno applaudito alla nascita della Storica Consorteria del Culatello di Zibello e della Spalla Cruda di Palasone con l'evento “Il Culatello di Zibello incontra i Grandi Chef”.

 

Quattordici produttori, quattordici custodi dell'antica arte della norcineria parmense, quattordici esponenti della qualità enogastronomica del territorio si sono riuniti nella Storica Consorteria al fine di tutelare e promuovere due prodotti di eccellenza della cultura alimentare locale: il Culatello di Zibello e la Spalla Cruda di Palasone.

 

Attraverso il rispetto di rigidi standard produttivi imposti dalla tradizione - come la produzione dei salumi solo nel periodo autunnale e invernale e l'utilizzo di cantine naturali per la loro stagionatura, evitando l'impiego della climatizzazione artificiale - questi quattordici consorziati hanno voluto assumere una posizione ben definita a favore della qualità e del rispetto di prodotti, che sono diventati nel tempo ambasciatori nel mondo dell'offerta enogastronomica, culturale e turistica delle terre delimitate dai comuni di Zibello, Polesine, Roccabianca, Sissa, Colorno, San Secondo e Soragna. «Oggi i quattordici produttori storici del Consorzio del Culatello di Zibello compiono un ulteriore passo verso la tutela del prodotto tipico - ha ricordato Massimo Spigaroli, presidente della Storica Consorteria - riconoscendosi in standard produttivi di alta qualità e impegnandosi a difendere il nostro salume dalle imitazioni».

«Questa sera si enuncia la terza parte della storia del Culatello - ha fatto eco Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio di Parma - che segue alla nascita del Consorzio e alla stesura del relativo disciplinare. Il Culatello è un prodotto di punta che individua nella Bassa la capacità di selezionare il prodotto e di mantenerlo nel proprio territorio».

 

E così, passeggiando fra vere e proprie isole del gusto, gli ospiti della serata “Il Culatello Di Zibello incontra i Grandi Chef” hanno potuto assaporare il miglior salume, farsi sorprendere dalle proposte culinarie preparate per l'occasione dagli chef Enrico Bergonzi del ristorante Al Vedel, Massimo Spigaroli del Cavallino Bianco e Patrizia Ramelli del ristorante Colombo, e immergersi nei gusti della cucina mediterranea dello chef Gennaro Esposito, ospite d'onore della serata che ha espresso soddisfazione per la partecipazione all'evento, ricordando come «il Culatello rappresenta nel mondo un pezzo della nostra Italia».

 

Nel salotto del gusto ricreato nella suggestiva piazza di Zibello - allestita per l'occasione da eleganti divanetti e illuminata da luci soffuse - la qualità del Culatello e dei menu di eccellenza proposti si è sposata con le vivaci bollicine del Franciacorta '61 Rosé, metodo classico di casa Berlucchi dedicato all'anno in cui nacque, nelle cantine dell'azienda bresciana, il primo Franciacorta.

I produttori della Storica Consorteria del Culatello di Zibello e della Spalla Cruda di Palasone:

Podere Cadassa (Al Vedel - Colorno)

Antica Corte Pallavicina (Il Cavallino Bianco - Polesine Parmense)

La Bastia (Pieveottoville)

Roberto Mezzadri (Polesine Parmense)

Gladis Soncini (Roccabianca)

Minozzi Angelo (Busseto)

La Buca (Zibello)

Campanini (Roncole Verdi)

Antica Ardenga (Soragna)

Graziano Cacciali (Zibello)

Colombo (Polesine Parmense)

La boutique della carne e dei salumi (Zibello)

Brè del gallo (Roccabianca)

Croce e delizia (Soragna)

 

 

 

 

 

  

 

  

 

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