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Il ristorante stellato
“La Credenza” di San Maurizio Canavese (To) apre le porte alle
telecamere di EcoGraffi e Tv Antropos per documentare la ricetta
ideata da Alberto Marchetti, Igor Macchia, Giovanni Grasso
dal nostro inviato
Vincenzo Reda
San Mauro Canavese 20
luglio 2011. Il ristorante “La
Credenza” è posto all’interno del centro storico di San Mauro
Canavese, paesino poco distante dall’aeroporto “Sandro Pertini”
che tutti si ostinano ancora a chiamare Caselle, dall’omonimo paese
che lo ospita.
In questo ristorante è
quasi impossibile trovarcisi per caso: bisogna proprio andare a
cercarlo, magari seguendo le indicazioni e le raccomandazioni di
qualcuno che ha già avuto la buona ventura di frequentarlo.
E andando appresso ai
consigli degli amici di INformaCIBO, curiosi anche di capire qualcosa in più
di questa manifestazione che nasce come una sfida - Il Gelato nel
Piatto - decidiamo di andare in avanscoperta.
E cadiamo nella trappola
tesa da Giovanni Grasso, Igor Macchia e Alberto Marchetti (il
mandante, ripetiamo, è senza ombra di dubbio il buon Donato): il
primo, fondatore del ristorante circa vent’anni fa; il secondo,
oggi chef stellato che Giovanni ha prima formato e poi voluto come
socio; il terzo, un giovane cresciuto nel bar-cremeria del papà in
provincia di Torino e ormai diventato Maestro Gelataio, con
prestigiosa gelateria sul corso Vittorio Emanuele II, nel pieno
centro della città sabauda.
Igor e Alberto, protetti
e stimolati con discrezione e accortezza da Giovanni, hanno accettato
la sfida lanciata da INformaCibo e messo a punto una ricetta così
particolare che abbiamo deciso di documentarla con un servizio video,
faccenda tutt’altro che facile.
Purtroppo, nel momento in
cui abbiamo effettuato le riprese Igor Macchia era dovuto volare in
Estremo Oriente per diffondere, da par suo, il Verbo della nostra
cucina in terre lontane ma quanto mai alle nostre tradizioni
interessate e dunque interessanti.
Igor è stato sostituito
da Giovanni e dalla valente squadra che ormai opera come un corpo
unico nel ristorante.
La ricetta, Gelato
al riso, salsa alle castagne, Parmigiano Reggiano, riso soffiato e
Prosciutto di Parma”, è una preparazione che richiede molto
tempo e diversi momenti, per riprendere i quali abbiamo dovuto
lavorare parecchio e organizzare diversi set concordandoli con
Alberto, Giovanni e i ragazzi della cucina prima e poi della sala.
Dopo una prima,
necessaria fase di riunione per stabilire tempi e compiti, siamo
partiti con la documentazione delle materie prime: il latte d’asina
(meno grasso e digeribile dalle persone con problemi di allergie al
lattosio), il riso Vialone nano di Verona che risulta meglio
mantecabile del Carnaroli e dell’Arborio, l’olio di nocciole di
Cortemilia che aggiunge viscosità e grasso al latte d’asina. Senza
scordare il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, elementi
caratterizzanti la sfida lanciata da INformaCibo.
Abbiamo documentato la
cottura e la frullatura di latte e riso per la preparazione della
base di gelato. Si è passati poi a filmare la pastorizzazione del
latte con le relative aggiunte di saccarosio, destrosio e carruba.
Successivamente, abbiamo
girato la scena della mantecazione della base con la colatura negli
stampi.
Non abbiamo scordato di
filmare la preparazione del riso soffiato, cotto con il cioccolato e
poi scolato, seccato e fritto. La crema di castagne, data la lunga
preparazione (si debbono lasciare in ammollo per una notte intera e
poi cuocere con il latte, avendo cura di insaporire la crema con il
Parmigiano Reggiano), era già pronta.
Siamo infine giunti
all’impiattamento: il gelato posto sulla base di riso soffiato, una
fetta di prosciutto crudo e la fantastica crema di castagne versata a
20° sul gelato.
Servito nella bella e
luminosa sala dal maestro Alberto Marchetti, è stato gustato da due
clienti e da tutti noi, ci mancherebbe!
Il sapore? A noi non
piace sprecare aggettivi e, peggio, superlativi che alla fine dei
conti risultano stucchevoli: preparazioni come queste hanno soltanto
da essere consigliate e gustate. Semplicemente magnifiche.
Il nostro staff, legato
alla trasmissione Tv Antropos (rotocalco settimanale di medicina e
benessere) e al notiziario on-line Ecograffi.it, era composto da
Giorgio Diaferia (interviste), Francesca Diaferia (riprese e
montaggio), Vincenzo Reda (fotografia e commenti scritti).
Ovviamente, abbiamo
gradito - diremmo meglio: assai gradito - il formidabile piatto
creato da Igor Macchia e Alberto Marchetti. Ma altrettanto abbiamo
gradito il bel clima di collaborazione, accoglienza e armonia che
Giovanni Grasso permette di respirare nel suo ristorante.
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La Redazione di EcoGraffi
con Giorgio e Francesca Diaferia alla scoperta de Il Gelato nel
Piatto con la ricetta ideata da Alberto Marchetti, Igor Macchia,
Giovanni Grasso del ristorante stellato “La Credenza” di San
Maurizio Canavese (To).
Qui il documentario
video.
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La ricetta di Alberto
Marchetti, Igor Macchia, Giovanni Grasso
Gelato al riso, salsa
alle castagne, Parmigiano Reggiano,
riso soffiato e Prosciutto di
Parma
Questa ricetta
prende spunto da una preparazione di cucina classica, come la zuppa
di riso, latte e castagne.
Il riso viene cotto con
il latte, frullato ed utilizzato per preparare un gelato. Le castagne
invece vengono bollite con il latte, passate ed utilizzate per la
preparazione della salsa, che viene arricchita con parmigiano
grattugiato.
Alla preparazione viene
aggiunto riso soffiato al cioccolato per donare croccantezza e
Prosciutto di Parma che con la sua sapidità andrà ad armonizzare la
preparazione.
La zuppa di riso, latte e
castagne, è un ricordo d’infanzia per molte persone, e con questa
preparazione abbiamo cercato di attualizzare una ricetta che si sta
un po’ perdendo come tutte le preparazioni classiche. La ricetta è
stata creata con un occhio di riguardo anche per i bambini, abbiamo
infatti cercato di ricreare l’atmosfera della colazione, con i
cereali soffiati e la salsa al latte e castagne. Questa ricetta puo’
essere anche preparata con latte di asina, che per le sue
caratteristiche e’ assimilabile anche da quei bambini intolleranti
al lattosio.
L’utilizzo della salsa
intiepidita, fara’ si che il gelato si ammorbidisca notevolmente e
prenda quella consistenza che era forse alla base delle ricette di
corte preparate da Buontalenti e Bartolomeo Scappi.
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