La ricetta di...

 

 

 

Italo Bassi e Riccardo Monco

dell'Enoteca Pinchiorri 

 

Gelato Parmigiano Reggiano e cipolla, con Prosciutto di Parma all’aceto balsamico tradizionale di Modena con spuma di carciofi morellini

 

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I grandi chef Italo Bassi e Riccardo Monco al lavoro nella cucina dell'Enoteca Poinchiorri

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Il piatto ideato

dagli chef dell’Enoteca Pinchiorri

Italo Bassi Riccardo Monco

 

Per il gelato:

-400gr di latte

-20 gr di glucosio

-50 gr di cipolla precedentemente tagliata a julienne e stufata

-200gr di Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi


100gr di prosciutto di Parma

1 dl di aceto balsamico tradizionale di Modena

6 carciofi morellini

1 spicchio d’aglio

1dl di vino bianco

1 bianco d’uovo

Sale e olio extravergine d’oliva toscano q.b


Procedimento:

-Preparare il gelato, unendo al latte il glucosio, lasciare bollire, quindi aggiungervi il parmigiano grattugiato, lasciare in infusione per circa 5 minuti, passare il tutto al colino e aggiungervi la cipolla stufata amalgamare il tutto e mettere nella gelatiera e mantecare il gelato; riservare in congelatore.

-Per preparare la spuma di carciofi, in una padella con un poco d’olio aggiungere i carciofi precedentemente puliti accuratamente e tagliati sottilmente, lo spicchio d’aglio tritato, un poco di sale e il vino bianco, lasciare cuocere per alcuni minuti quindi frullare e passare al setaccio, lasciare raffreddare e aggiungervi il bianco d’uovo sbattuto, riempire un sifone e lasciare riposare in frigorifero.

 

-Con i rimanenti carciofi tagliarli sottilmente e friggerli in olio extravergine

-Tagliare il prosciutto a piccole listarelle, metterlo in padella scaldarlo leggermente e bagnare con l’acero balsamico.

-Preparare il piatto mettendo alla base il gelato di parmigiano e cipolla, aggiungervi il prosciutto di Parma con l’aceto balsamico terminare con la spuma di carciofi e guarnire con i carciofi fritti.


Vino consigliato: Edelmo 2008 Benati

 

 

 

 

 

 

Italo Bassi (in piedi) e Riccardo MoncoEnoteca Pinchiorri a Firenze

 

L’Enoteca Pinchiorri di Firenze è uno dei templi della migliore gastronomia ed enologia italiana.

 

Così lo descrive Wikipedia: nel “L'Enoteca Pinchiorri è un ristorante di Firenze, situato nel settecentesco palazzo Jacometti-Ciofi in via Ghibellina 87. Si tratta di uno dei ristoranti più prestigiosi d'Italia e d'Europa, premiato spesso nel settore dell'alta ristorazione. I proprietari sono Giorgio Pinchiorri e sua moglie, di origine francese, Annie Feolde. Gli chef, oltre alla Feolde stessa, sono Italo Bassi e Riccardo Monco”.

 

Lo chef Italo Bassi

Italo Bassi romagnolo nato a Fusignano (Ra) e ci tiene a dirlo rivendicando le sue origine romagnole. Dopo la scuola alberghiera frequentata a Riolo Terme (Ra) e alcune esperienze stagionali in alcuni alberghi della riviera romagnola durante il periodo estivo, svolge la sua esperienza formativa più importante al famoso ristorante Trigabolo di Argenta (Fe) dove sotto la guida dello chef Igles Corelli precursore della sperimentazione in cucina e grande innovatore, lo inizia all’alta ristorazione insegnandoli l’uso delle attrezzature più complesse e a lavorare al meglio le materia prime, dopo una breve ma significativa esperienza a Piacenza presso l’Osteria del Teatro a soli 19 anni varca le porte della cucina dell’Enoteca Pinchiorri dove negli anni salirà tutti i gradini della scala gerarchica.

Nel 1992 per un anno viene mandato a Tokyo per l’apertura del Enoteca del sol levante quale responsabile di cucina, contribuendo al successo che da oltre 15 anni l’Enoteca Pinchiorri ha in tutto l’Oriente, divulgando la cucina e i prodotti italiani.

Rientrato a Firenze nei primi mesi del 1993, viene posto nelle condizioni di non poter rifiutare il ruolo di primo chef nel ristorante che da pochi mesi aveva ottenuto dalla guida Michelin il riconoscimento della 3 Stella; negli anni successivi senza non poche difficoltà ma con grande impegno e indubbie capacità riesce a ripagare la fiducia che il Signor Giorgio Pinchiorri e la signora Annie Feolde avevano riposto in lui qualche tempo addietro contraccambiandoli con la riconquista nel 2003 dell’ambitissima 3 stella Michelin persa qualche anno prima e riportare l’Enoteca ai vertici della cucina italiana e mondiale; e ciò lo porterà a viaggiare e a promuovere la cucina dell’ Enoteca Pinchiorri di Firenze e italiana, facendosi apprezzare in ogni parte del pianeta come New York, Parigi, San Francisco, Los Angeles, Stoccolma, Vienna, Bangkok, Singapore, Hong Kong, Rio de Janeiro, Emirati Arabi e Australia ecc…ecc..lavorando fianco a fianco con i migliori chefs mondiali riuscendo a farsi apprezzare per le sue spiccate capacità professionali e umane.


Lo chef Riccardo Monco

Nato a Milano il 27 giugno 1972 , dopo la scuola alberghiera al Carlo Porta di Milano percorre le tappe fondamentali presso la Chiusa di Montefollonico, da Angelo Paracucchi presso la Locanda dell’Angelo, Al Joia di Pietro Leeman, a Parigi da Alain Senderens ristorante Lucas Carton, sino ad arrivare nel 1993 presso l’Enoteca Pinchiorri, dove ad oggi ricopre il ruolo di chef di cucina.

 

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Gino Razzano

a bordo del

Motor Yacht Sai Ram

 

Montecarlo

 

 

  

   

 

Enoteca Pinchiorri

Charme e Gusto

 

L’ enoteca per antonomasia è Pinchiorri, una delle migliori cantine del mondo, ma blasonata e di alta cucina è anche il ristorante: tre stelle Michelin e ai primi posti in tutte le altre guide.

 

Pinchiorri è anche in Giappone con ristoranti rinomati e ricercati.

Ed è per questo che i turisti giapponesi sono tra i maggiori frequentatori del locale di via Ghibellina a Firenze.

 

Enoteca Pinchiorri

Via Ghibellina 87 - Firenze

tel.055 242757

fax.055 244983

www.enotecapinchiorri.it

 

 

 

 

 

Gelato on the plate

with Parmigiano-Reggiano and Prosciutto di Parma

Il Gelato nel Piatto con Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e prodotti certificati Dop, Igp, Stg e prodotti tipici”

La Sei Giorni del Gelato dal 24 al 29 luglio 2012: riflettori accesi sull'alta moda del gelato

nella ristorazione

in Italia e nel mondo

 

 

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