La ricetta di...

 

 


 

Riccardo La Perna

 

Gelato di Parmigiano-Reggiano, affogato in un minestrone di verdure ed erbe di stagione, cotti, crudi e disidratati, spaghetti spezzati e soffiati

 

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Ingredienti per 4 persone:

 

Per il minestrone:

  • G. 60 pisellini freschi sgranati
  • G. 40 fave fresche sbucciate
  • N.4 asparagi bianchi
  • N.8 asparagi Verdi
  • N.8 fettine di zucchina
  • N.1 cime di broccoli
  • N.8 pomodorini ciliegia disidratati
  • N.8 fette di finocchio disidratato
  • N.8 fettine di carota disidratate
  • N. 8 fettine di sedano rapa disidratato
  • 8 foglie di dragoncello
  • 8 ciuffetti di cerfoglio
  • 8 foglie piccole di basilico
  • G. 30 di spaghetti spezzati e disidratati e soffiati
  • N. 8 dischi di sfoglia di patate viola
  • N.8 dischi di sfoglia di patate ed erbe fresche
  • N.8 dischi di sfoglia di zucca

 

Per il gelato di Parmigiano-Reggiano

  • G.500 di Parmigiano grattuggiato
  • G.250 di latte
  • G.250 di panna fresca
  • G.15 di glucosio
  • N.1 albume d`uovo fresco.
  • g.15 di stabilizzante per gelati

 

Procedimento per il minestrone:

Sbianchire dopo aver mondato e pulito le verdure fresche in acqua salata (in proporzione 15% di sale su un litro).

 

Pelare i pomodorini dopo averli scottati brevemente e raffreddati in acqua e ghiaccio e condirli con poco zucchero, sale, aglio e timo fresco. Metterli in forno a temperatura costante di 68 gradi per circa 6/8 ore (il tempo varia in base alla grandezza dei pomodori).

 

Lessare le patate viola e frullarle con un po` d`acqua, sino ad ottenere un liquido capace di poterlo stendere molto sottile su di una placca da forno rivestita di foglio silpat, indi porre quest`ultima in forno a 68 gradi per 8 ore. Fare la stessa operazione con le patate comuni (consiglio quelle a pasta bianca) aggiungendo delle ebe fresche, quali timo, aneto, menta, e la zucca.

Una volta pronte le sfoglie, con un coppapasta rotondo ricavarne dei dischi. Per le carote, il sedano rapa e il finocchio, tagliare alla mandolina molto  sottili le verdure, spruzzare sopra un po` di sale, porre le verdure in forno a disidratare per 3-4 ore ad una temperature costante di non oltre i 50 gradi (trattasi verdure crude, perderebbero il colore naturale). Con tutti gli scarti delle verdure, quindi baccelli, polpa di zucchine, finocchio, broccoli, asparagi, tagliarli sottilmente e stufarli con olio e scalogno finche` non saranno morbidi. Aggiungere del ghiaccio e frullare insieme alle erbe in un comune frullatore aggiustandolo di sale. Passare allo chinois a maglia fine e conservare in frigo  fino al momento dell`impiego.

 

Per gli spaghetti: cuocerli in acqua salata, per 9 minuti, molto al dente, quindi scolarli e asciugarli in forno fino a renderli quasi secchi, per circa 4 ore alla temperature di 50 gradi, quindi friggerli velocemente in olio di semi, e lasciarli asciugare nuovamente sotto una lampada per un paio d'ore.

 

Procedimento per il gelato di Parmigiano:

Riunire tuttii gli ingredienti tranne il Parmigiano in una pentola di rame,  e portarli ad 80 gradi.

 

Raffreddare rapidamente il composto alla temperature di 38 gradi, per non far fondere il Parmigiano, quindi incorporare il Parmigiano grattuggiato finemente. Emulsionare bene e conservare a -20 in un bicchiere di metallo per Pacojet per almeno 8 ore.

 

Assemblaggio del piatto:

Sul fondo del piatto sistemare prima le verdure sbianchite, poi quelle disidratate, quindi le erbe fresche, avendo cura di porli in modo armonioso.

Quindi scaldare la crema di verdure e sistemarla in bicchiere o teiera cosi` da essere poi versato sopra il piatto finale di fronte al commensale.

Prima di servire “pacossare” il gelato e porvi sopra al centro del piatto una quenelle di mantecato al Parmigiano.

Completare il piatto con un giro d'olio extra vergine dalle note fruttate.

 

 

 

 

 

 

Riccardo La Perna un grande chef alla corte di Claudio Sadler

 

 

Riccardo La Perna nasce a Colonia in Germania da genitori siciliani il 18 maggio 1978.

 

Si diploma all'istituto alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica e professionalmente si forma nelle cucine di mezza Italia: la sua Sicilia in primis, poi Sardegna, Romagna, Capri, Milano, quando nel 2008 approda alla corte di Claudio Sadler per aprire con successo il suo  ristorante omonimo in quel di Pechino.

 

Nella capitale cinese guida una cucina composta da 22 ragazzi ai quali Riccardo, giorno per giorno, non manca  di insegnare il mestiere e la vita di un cuoco.

 

Disciplina, rigore, rispetto per il cibo, stretto rapporto con i fornitori e armonia sono i punti fermi della sua cucina, di cui ne fa una ragione di vita.

 

 

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Sadler Ristorante Beijing

 

 

Claudio Sadler, un  chef prestigioso con due stelle Michelin, e non nuovo ad imprese importanti all'estero, da alcuni anni ha esteso le seduzioni della sua cucina fino alla capitale cinese.

E' stato il primo ristoratore italiano stellato ad approdare a Pechino. Con una ristorazione all’insegna della qualità, dell’eleganza e di un servizio esclusivo.

 

Il "Sadler Ristorante Beijing", articolato su tre piani, è collocato in angolo con la ex-sede dell' Ambasciata americana ed è stato progettato  dall' architetto inglese Andy Hall.

 

In cucina lo chef Riccardo La Perla, che ha lavorato con Sadler, da Armani Café e al Park Hyatt.

 

www.sadler-beijing.com

 

 

 

 

Gelato on the plate

with Parmigiano-Reggiano and Prosciutto di Parma

Il Gelato nel Piatto

con Parmigiano-Reggiano e Prosciutto di Parma

La Sei Giorni del Gelato dal 20 al 25 luglio: riflettori accesi sull'alta moda del gelato

nella ristorazione

in Italia e nel mondo

 

 

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