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Il
panino (d'autore) entra nelle pagine della
Guida “I ristoranti d’Italia 2010” dell’Espresso
Un
lungo e appassionante tour nel cuore dei tanti campanili italiani.
Per scoprire che anche un semplice panino può trasformarsi in
un’esperienza gastronomica unica se a realizzarlo sono grandi chef
e se le materie prime utilizzate sono quelle della nostra migliore
tradizione salumiera.
Negroni - in collaborazione con l’Espresso -
presenta “Giro d’Italia in 21 panini d’autore”, una curiosa
iniziativa che coinvolge i migliori chef italiani e gli chiede di
interpretare il più semplice dei “piatti” in una sfida
all’ultimo colpo di creatività…
Firenze
8 ottobre 2009. Il
panino, pasto semplice e funzionale per eccellenza, si prende la sua
bella rivincita. Approda
da protagonista nella Guida “I ristoranti d’Italia 2010”
dell’Espresso,
interpretato dalla creatività dei migliori chef italiani. Da
Gennaro
Esposito a Moreno Cedroni, da Davide Oldani a Salvatore Tassa, da
Emanuele Scarello a Pino Cuttaia:
un
“Giro
d’Italia in 21 panini d’autore” –
ideato da Negroni
- che
celebra il panino nel tempio dell’enogastronomia italiana
trasformandolo nel simbolo del
mangiare “buono & veloce”. Una miscela inedita di qualità,
tipicità e soprattutto semplicità.
Tutti
i panini sono stati infatti pensati utilizzando il patrimonio
gastronomico tradizionale di ogni regione,
declinato
secondo la fantasia e lo stile personalissimo dei più noti chef
italiani, con quel tocco di classe in più fornito dai salumi
italiani top: dalla
pancetta alla coppa, dal salame alla mortadella, dal prosciutto crudo
al nobile culatello…
Un
modo divertente per raccontare ai numerosi appassionati di cibo, i
segreti di un alimento che sta facendo tendenza in Italia come
dimostra il successo di www.paninodautore.it,
il primo portale italiano interamente dedicato alla cultura del
panino.
“Attraverso
questa iniziativa -
afferma
Michele Fochi Direttore Marketing di Negroni spa
-
abbiamo voluto proseguire il percorso di nobilitazione del panino
come alimento di alta gastronomia, facendolo entrare in una guida
prestigiosa in grado di parlare ai tanti e sempre più esigenti
appassionati di cibo che alternano con disinvoltura una cena nei
migliori ristoranti a un più veloce break gourmet. E devo dire che è
stata un’esperienza davvero insolita vedere con quanta cura e
professionalità i migliori chef di ogni regione hanno accettato di
mettersi in gioco per creare dei panini nei quali tradizione,
creatività e territorio riescono a fondersi e confondersi in maniera
stupefacente”.
L’Italia
del panino d’autore: all’insegna della semplicità e della
tradizione
Ricette,
abbinamenti, curiosità, aneddoti e ricordi. Ventuno pagine
interamente dedicate al panino “d’autore”, declinato ogni volta
secondo gli usi e i costumi di ogni regione ed impreziosito dal
segno distintivo dei grandi chef
italiani.
Per ribadire il concetto del mangiare buono e veloce come sinonimo
di tradizione
e semplicità…
Per
la Campania
ci ha pensato Gennaro
Esposito a
inventare il
gustoso
“Mediterraneo”:
un panino“nato
in quei pomeriggi di ritorno dal mare”, tutto
istinto e fantasia, che ha come protagonista la mortadella in un
insolito matrimonio con le melanzane grigliate e la provola cotta
nelle foglie di limone. Mentre Marco
Bistarelli
ha scelto i profumi di borragine, erbe aromatiche e il cipollotto –
insieme alla saporita pancetta - per raccontare in “Altro che
bacon… è pancetta” i sapori tipici della sua
Umbria.
E
che dire della geometrica genialità e ironia
della
“Verticale croccante di culatello” firmata da Moreno Cedroni, con
la crema di parmigiano che accompagna il re dei salumi con una goccia
di aceto balsamico di Modena?
Dall’Umbria
al vicino Lazio
si passa ai sapori decisi (lui li definisce “ignoranti”) della
cucina di Salvatore
Tassa.
Ecco il “Maritozzo
con la coppa”: vera
espressione della tradizione ciociara, con la ricotta di pecora che
in un sublime dolce/salato si fonde con il gusto dolce e delicato
della coppa di Zibello.
Panini
che profumano d’infanzia e panini solidali, per un Abruzzo che
guarda al futuro
Spesso
il panino diventa oggetto di ricordi legati all’infanzia degli
chef. Gianpiero
Vivalda
(Antica Corona Reale Da Renzo, Cervere, Cuneo) ha realizzato “Il
reale di Cremona” ispirandosi proprio agli odori del ristorante di
famiglia, dove in cucina regnavano gli effluivi di peperoni, acciughe
e ricotta, proprio gli ingredienti (insieme al salame di Cremono IGP)
alla base del suo capolavoro culinario.
Stesso
discorso per Karl
Baumgartner (Shoneck
Falzes, Bolzano) che per dar vita a “Memorie d’infanzia al
profumo di pancetta”, è stato ispirato al ricordo della pausa
pranzo dal lavoro di boscaiolo, quando si godeva il “panino della
mamma” con pancetta pomodoro ed erbe dell’orto...
Ma
il panino può diventare anche l’emblema della “rinascita” e
della reciproca solidarietà in un Abruzzo post terremoto che guarda
al futuro. E’ il caso di “Coppa
d’Abruzzo”,
il panino d’autore realizzato congiuntamente da Nadia
e Wilma Moscardi chef di Elodia nel Parco e Marzia Buzzanca
dell’enoteca Vinalia, due
locali andati distrutti il 6 aprile e oggi in procinto di riaprire i
battenti.
Un vero e proprio tributo alla gastronomia aquilana, come si puo
notare dalla presenza della scamorza
e dello zafferano,
che si armonizzano a perfezione con il gusto dolce e delicato della
coppa di Zibello.
I
panini più creativi, dove il salume riesce a sposare… il pesce
E
non mancano abbinamenti più arditi tra salumi e pesce – prosciutto
di Parma e gamberi rossi di Sanremo, proposto da Flavio
Costa
(Arco Antico, Savona) ma anche il prosciutto di San Daniele con le
triglie del Tirreno e le alghe italiane proposto da Marco
Stabile
(Ora d’Aria, Firenze) – che dimostrano fino a che punto si può
spingere la genialità di un grande chef di fronte alla scommessa di
un semplice panino.
Tutti
i panini sono stati preparati con gli
8 prodotti della “Selezione Negroni”,
una speciale gamma di salumi pensati esclusivamente per i
professionisti del gusto, frutto dell’eccellenza del brand della
stella: Coppa
e Pancetta di Zibello, Prosciutto Cotto, Mortadella, Prosciutto di
Parma D.O.P, Prosciutto di San Daniele D.O.P., Salame Cremona I.G.P,
Culatello di Zibello D.O.P.
Il
progetto “panino d’autore”: la via gastronomica al mangiare
buono e veloce
Con
“Giro d’Italia in 21 panini d’autore”, Negroni intende
proseguire il cammino iniziato a maggio 2008 con il progetto “Panino
d’autore. Piacere Quotidiano, gusto straordinario”.
Un’
iniziativa nata con
l’obiettivo di tracciare -
insieme a chef come Barbieri, Bistarelli, Cedroni, Oldani e Tassa -
la
strada
della
via italiana al mangiare buono e veloce.
Il concetto è quello del
panino del terzo millennio che si reinventa nelle vesti di un vero e
proprio pasto per intenditori,
richiesta oggi espressa secondo una ricerca Negroni/Doxa
da ben il 65% degli italiani che vorrebbero mangiare panini di alta
qualità gastronomica.
Ma
non è tutto. Il riposizionamento del panino in chiave gourmet da
parte di Negroni ha portato alla nascita di www.paninodautore:
il primo blog italiano, curato dall’esperto di gastronomia Marco
Bolasco, interamente dedicato alla cultura del panino.
Un
contenitore che interpreta la tendenza del fast good all’Italiana
facendola vivere in un blog che si posiziona come punto di
riferimento del panino gourmet. Un luogo d’incontro per tutti gli
appassionati di questo alimento dove trovare informazioni utili ed
interessanti ma soprattutto dove condividere idee.
Il
sito paninodautore si presenta diviso in tre
macrocategorie
per raccontare ad appassionati ed utenti
i
luoghi
di consumo, le materie prime e le ricette che
riguardano il meglio dei panini gourmet. Per scoprire i locali
migliori in Italia e creare dei veri e propri itinerari del gusto…
Ma anche per trovare suggerimenti innovativi su come preparare panini
a casa, sperimentando ingredienti ed abbinamenti originali. Oggi
infatti il panino fa parte del nostro vivere quotidiano e i
consumatori cercano sempre più piacere e gusto nel gesto quotidiano
del mangiare pratico e veloce.
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