Alla Mostra del cinema di Venezia 2009

 

Applausi per il regista Akin Fatih  che ha presentato

la Commedia culinaria Soul Kitchen


Venezia settembre 2009. John Lennon diceva: "La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti".

E Zinos (Adam Bousdoukos), giovane tedesco di origini greche, di progetto ne aveva uno bello grosso da realizzare.

Voleva rilanciare il suo locale, il Soul Kitchen, ristorante di periferia, una vera bettola per fedelissimi di pesce fritto, patate e birra e con una clientela di bifolchi che mangia solo piatti da fast food, in un locale per giovani in cui la contaminazione tra il cibo, la musica e l’anima sia pulsante e dunque eversivo.

 

Per riuscire aveva pensato di prendere uno chef bravo ma folle, cacciato da un lavoro precedente perché aveva offeso un cliente. Ma la vita ha per lui altri piani, e decide di complicargli tutto: prima lo allontana dalla fidanzata (Pheline Roggan), volata a Shanghai per lavoro, poi gli fa rincontrare il fratello (Moritz Bleibtreu), in carcere per furto e ora in regime di libertà condizionata, e alla fine lo prende in giro, facendogli venire la discopatia.

Diretto da Fatih Akin, Soul Kitchen è una divertente e amabile commedia accolta in maniera entusiastica dalla stampa.  

 

Il film è ambientato ad Amburgo, dove Akin è nato e dove vive anche tutto il cast. 

Già comprato dalla Bim distribuzione, in Italia Soul Kitchen non ha ancora una data d'uscita certa, mentre in Germania il film arriverà il 25 dicembre.

 

Il Leone d'oro a «Lebanon», un film contro la guerra

Migliore attrice Ksenia Rappoport e Jasmine Trinca esordiente dell'anno

 

Colin Firth vince la Coppa Volpi

 

di Valeria Bertocchi


La felicità dei vincitoriVenezia 12 settembre 2009. Lebanon, il film di Samuel Maoz, ha vinto il Leone d’oro dell’edizione 2009 della Mostra d’Arte cinematografica di Venezia.

Un film che parla di guerra, di ragazzi mandati allo sbaraglio, della violenza che ogni conflitto comporta: "Lebanon", è diretto dall'israeliano esordiente Samuel Maoz. Una scelta forte e condivisibile da parte della giuria presieduta da Ang Lee.

 

Due film italiani - "La doppia ora" di Giuseppe Capotondi, "Il grande sogno" di Michele Placido - vedono premiate le rispettive attrici protagoniste.

 

Ksenia Rappoport Foto INformaCIBOAd essere insignita della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è la russa Ksenia Rappoport, ormai italiana d'adozione, per il film "La doppia ora".

 

A Jasmine Trinca del "Grande sogno", è andato il premio Mastroianni per la migliore promessa del cinema (anche se lei, malgrado l'età giovane, di film ne ha già fatti tanti). Meritatissima, la Coppa Volpi per il migliore attore che va al bravissimo Colin Firth, romantico professore gay in "A single man" di Tom Ford.


Delusione per il mancato premio a "Baaria" di Giuseppe Tornatore, su cui molti avevano puntato. In particolare ci credevano (e speravano) quelli di Medusa, che ci avevano investito un mucchio di soldi (tra i 25 e i 30 milioni di euro).

Il Leone d'argento è andato al film "politico" che ritrae l'Iran degli anni Cinquanta di "Women without men"
della regista Shirin Neshat, che anche nella serata della premiazione ha sfoggiato la sciarpa verde della protesta anti-regime. L’onda verde ha conquistato Venezia si può affermare.


Il Gran premio della giuria finisce invece a quella che è stata forse la pellicola più applaudita del festival: la deliziosa commedia culinaria "Soul kitchen" di Fatih Akin. L'Osella per la sceneggiatura la vince "Life during wartime" di Todd Solondz; quella per il miglior contributo tecnico un'altra opera che ha ottenuto un fiume di applausi, "Mr. Nobody" di Jaco Van Dormael.

Oltre a "Baaria", restano senza riconoscimenti altri film che - o per il consenso del pubblico, o per i dibattiti che hanno suscitato - potevano aspirare a un posto al sole. Ad esempio "Capitalism: a love story" di Michael Moore e "Lourdes" di Jessica Hausner.

Gli altri premi. Il filippino"Engkwentro" di Pepe Diokno trionfa nella sezione Orizzonti. Aggiudicandosi anche il premio De Laurentiis per la migliore opera prima. Per Orizzonti Doc vince "1428" di Haibin Du, documentario sul grande terremoto del Sichuan che si è verificato alle 14.28 del 12 maggio 2008. Menzione speciale a "Aadmi Ki Aurat Aur Anya Kahaniya" dell'indiano Amit Dutta. Infine, nell'ambito di "Controcampo italiano", prevale la commedia brillante "Cosmonauta" di Susanna Nicchiarelli.

I premi sono stati assegnati nel corso della serata di gala che si è svolta nella Sala Grande del Palazzo del cinema al Lido di Venezia, con Maria Grazia Cucinotta (in nero luccicantissimo) nel ruolo di madrina.

  

Mostra internazionale d'Arte

cinematografica di Venezia

 

Venezia 2 - 12 settembre 2009.

 

Baarìa di Paolo Mereghetti (Corriere della Sera).

Ci piace il riformista di Baarìa di Luca Mastrantonio (Il Riformista)

Baarìa inaugura la Mostra di Michele Anselmi (Il Giornale).

Gli articoli de La Stampa.

Gli articoli e foto de La Repubblica.

Le foto e i video dal Corriere della Sera.

 

I film in programma suddivisi nelle sei sezioni della selezione ufficiale.

 

 

 

 A Roma la presentazione della Mostra internazionale d'Arte cinematografica di Venezia

 

Tutti i film in Mostra al Lido dal 2 al 12 settembre

 

Gli Hotels Danieli, Gritti Palace e Westin Europa & Regina di Venezia pronti ad accogliere l'evento con iniziative gastronomiche di alto livello 

 

Venezia 1 settembre 2009. Al via la 66. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.

 

La rassegna è stata presentata a Roma lo scorso 30 luglio all'Hotel Excelsior, il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il Direttore del Settore Cinema Marco Müller.

 

I film in programma sono suddivisi nelle sei sezioni della selezione ufficiale: Venezia 66, Fuori Concorso, Orizzonti, Controcampo Italiano, Corto Cortissimo e Questi Fantasmi: Cinema Italiano Ritrovato, e nelle due sezioni autonome: Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori.

 

Va in scena la protesta a Roma
Hotel Westin Excelsior di RomaA fare incursione dentro la sala del Giardino d'Inverno del l'Hotel Excelsior sono tanti volti noti dello spettacolo che si sono dati appuntamento a Piazza della Repubblica per un sit in di protesta che chiede al governo il reintegro dei 200 milioni di euro tagliati al Fus.

 

Poco prima che il presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore della Mostra Marco Müller, dessero il via alla presentazione della kermesse, gli artisti del MovEm '09 (Movimento Emergenza Cultura Spettacolo Lavoro) prendono la parola grazie a Sergio Castellitto che tra urla e applausi legge un volantino che non usa mezzi termini: "Il governo non sta portando avanti né una politica economica, né una politica culturale. Soprattutto in un momento di crisi come questo non si può fare a meno della ricchezza che un settore strategico come quello della cultura può portare all'economia del Paese. Invece ora il Fus ammonta a poco più di 11 milioni di euro, contro i 513 milioni della Francia. In pratica dobbiamo lavorare per un anno con l'equivalente del budget di due film francesi".

 

Le iniziative gourmet negli Hotels Danieli,

Gritti Palace e Westin Europa & Regina

 

Anche quest'anno le strutture Starwood di Venezia vengono coinvolte, con iniziative di alto livello, per dare massimo conforto e ospitalità, ai selezionati  ospiti della Mostra.


Martedì 1 settembre, al Ristorante Terrazza Danieli si terrà in forma privata e su invito un ricevimento con cena e musica dal vivo per ospiti e VIPs.
Il programma prosegue poi durante la manifestazione dal 2 al 13 settembre dove, oltre alla sempre rinomata ospitalità a cinque stelle apprezzata dal jet set internazionale, gli Hotels Danieli, Gritti Palace e Westin Europa & Regina, proporranno eventi e menu a tema.


Ispirati ai tre temi commedia, azione e dramma, i tre Executive Chefs
Nicola Colucci, Danielie Turco e Alberto Fol lavoreranno a tre menu a tema con ricette uniche, sempre nel rispetto della tradizione locale e dei prodotti stagionali, da proporre ogni giorno sulle splendide terrazze dei rispettivi ristoranti.
Dalle due alle quattro portate sarà il menu a scelta del pranzo, con prezzo comune nei tre ristoranti a Euro 50, vini esclusi.


Mentre, sempre sul filone cinematografico, quello della cena sarà composto da quattro portate a tema, vini esclusi con prezzi differenziati: Euro 100 per il Gritti Palace, Euro 90 per il Danieli e Euro 80 per il Westin Europa & Regina.


Per informazioni e prenotazioni:
Westin Europa & Regina: tel. 041. 2400001

banqueting.europa.regina@starwoodhotels.com.
Hotel Danieli: Tel. 041 782714 / 041 782786
banqueting.danieli@starwoodhotels.com.
Hotel Gritti Palace: Tel. 041794716 / 041794785
luxurycollection.com/grittipalace.

  

  

 

 

 

 

 

 

 

 Il sito della Mostra del

Cinema di Venezia

 

 

Photogallery dalla Mostra 2009

 

La Biennale di Venezia indice il

Premio Tullio Kezich”
Saggi di critica cinematografica

Venezia 2009 dalla A alla Z

 

Buonitalia con l'eccellenza dell'agro-alimentare italiano a Venezia

 

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Nastro Azzurro alla Mostra

 

I buoni prodotti veneti protagonisti alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

 

Lancia è main sponsor della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e ritorna il Lancia Café

 

Bisol e Bel Star: una terrazza sul Cinema di Venezia. Quintessentially e Cinecittà Luce, sulla Terrazza dell’Excelsior, scelgono in esclusiva il Prosecco Bisol

 

A Venezia si celebra il lusso. Il mensile “World & Pleasure” celebra il mondo del lusso

 

 

 

Ang Lee Presidente della Giuria Internazionale del Concorso Venezia 66

 

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Istantanee dal Lido 2008

La cartolina di INformaCIBO

 

La 65 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2008

  

 Ang Lee Presidente della Giuria Internazionale del Concorso Venezia 66 (2009)

 

Le precedenti edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

 

 

 

 

 

 

 

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