Alla Mostra del cinema di Venezia 2010

 

I quattro film italiani in Concorso a Venezia

 

Venezia 27 luglio 2010. Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati sarebbe fuori dal concorso veneziano.

 

I quattro film italiani in competizione sono Noi credevamo di Mario Martone, La passione di Carlo Mazzacurati, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo e La pecora nera, opera prima di Ascanio Celestini. Avati, da subito considerato tra i forti candidati al concorso col suo nuovo film, interpretato da Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri, non è contento della collocazione fuori gara. "Dopo tanti anni di professione credevo di non meritare un trattamento così ambiguo e soprattutto non consono a chi si trova a dirigere uno dei festival più prestigiosi del mondo", ha dichiarato il cineasta all'Ansa. E ha spiegato: "Il mio film era stato dato tra i quattro in concorso, poi all'ultimo è spuntato il film di Celestini. Io non ho nulla contro quest'ultimo che non conosco. Sono invece deluso dalla direzione della Mostra. Riconosco al direttore il diritto di selezionare i film che ritiene più idonei, devo però aggiungere che da parte sua non c'è stato un atteggiamento di grande trasparenza. Ho scoperto infatti che il mio film è stato mostrato alla commissione quando ormai da quattro giorni i quattro autori avevano avuto la certezza di essere stati selezionati. Il mio film dunque era già fuori gioco".

 

Risponde Marco Muller: "Per l'intenso Una sconfinata giovinezza, nuovo capitolo dell'avatiana 'commedia umana', ho proposto, dopo una serena discussione con il comitato di selezione e parlando col regista e i suoi partner di Rai Cinema, un galà fuori concorso. Siamo molto dispiaciuti della reazione del grande Pupi, uno dei cineasti italiani che da sempre amiamo".

 

Sono comunque moltissimi i titoli italiani in Mostra: Marco Bellocchio con Sorelle mai, la canzone napoletana raccontata da John Turturro in Passione, Venti sigarette di Aureliano Amadei sulla strage di Nassirya, Gorbaciof Il cassiere con il vizio del gioco di Stefano Incerti con Toni Servillo, Into 'o paradiso di Paola Randi con Peppe Servillo, il nuovo documentario di Gianfranco Rosi El Sicario Room 164.

 

Il film di Bellocchio è una rielaborazione di Sorelle (2006): è formato da sei episodi che corrispondono ad altrettante sessioni del laboratorio Farecinema, che il regista tiene ogni estate, dal 1997, a Bobbio. Nel cast, fra gli altri, le due sorelle del regista Maria Luisa e Letizia, e i suoi due figli, Elena e Pier Giorgio.

 

Nella sezione Controcampo italiano, aperta da Baci mai dati di Roberta Torre, ci dovrebbe essere Venti sigarette, con Vinicio Marchioni e Carolina Crescentini, storia autobiografica dell'unico civile sopravvissuto alla strage di Nassirya. Diretto dall'attore italo-americano John Turturro, è di produzione italiana (Skydancers, Squeezed Heart Production in co-produzione con Madeleine, Cinecittà Luce, Rai Cinema e Regione Campania, distribuito da Cinecittà Luce) Passione, il documentario sulla canzone napoletana, che potrebbe portare al festival anche Fiorello, interprete di Caravanpetrol di Renato Carosone. Nel cast anche Massimo Ranieri, Lina Sastri, James Senese, Fausto Cigliano e Pietra Montecorvino. Toni Servillo, fra i protagonisti di Noi credevamo di Martone, potrebbe essere nella sezione Orizzonti con Gorbaciof di Incerti, dove si cala nei panni di un ragioniere senza troppi scrupoli, che lavora in carcere, in una Napoli multietnica. Un altro Servillo, Peppe, fratello di Toni e leader degli Avion Travel, è interprete, con Gianfelice Imparato, di Into 'o Paradiso, opera prima di Paola Randi. E' la storia di Alfonso, ricercatore universitario precario che va a cercare una raccomandazione dal vecchio amico, Vincenzo, imprenditore candidato alle provinciali, al quale però dovrà fare in cambio un piccolo favore. Dovrebbe essere alla Mostra El Sicario Room 164, nuovo documentario di Gianfranco Rosi, che nel 2008 vinse Orizzonti Doc con Below Sea Level. Stavolta il regista, sulla base di 'The Sicario', il saggio di Charles Bowden uscito nel 2009 su 'Harper's Magazine', mostra la testimonianza, in una camera d'albergo al confine tra Usa e Messico, di un killer che con il volto protetto da un velo nero, racconta vent'anni di omicidi e rapimenti compiuti per il governo e varie organizzazioni criminali.

 

Già annunciato Vittorio racconta Gassman, una vita da Mattatore di Giancarlo Scarchilli, realizzato a dieci anni dalla scomparsa dell'attore. In lizza anche Niente paura di Piergiorgio Gay, sul senso di italianità in un periodo di crisi politica, con Ligabue narratore e compositore della colonna sonora e Almost married - Come dire a mio padre che voglio sposare un ragazzo italiano di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino.

   

 

 

 

 

 

 

 

 Il sito della Mostra del

Cinema di Venezia

 

 

 

Notizie Mostra del cinema di Venezia 2010

 

***

Photogallery dalla Mostra 2009

 

 

Istantanee dal Lido 2008

La cartolina di INformaCIBO

 

La 65 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2008

  

 Ang Lee Presidente della Giuria Internazionale del Concorso Venezia 66 (2009)

 

Le precedenti edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

 

 

 

 

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it