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Mostra del Cinema a
Venezia, 'Trailers FilmFest'
il legame tra cibo e cinema
Con “Un assaggio di
autentiche emozioni” ritorna protagonista Buonitalia spa

Venezia
Lido 7 settembre 2010. Mentre continua la guerra tra Galan e Zaia
(il primo, ministro delle Politiche agricole, e il secondo, ex-ministro e oggi
Governatore
della regione Veneto) a Venezia, alla Mostra del Cinema che chiudesabato prossimo, ricompare una iniziativa targata Buonitalia spa, la
società del ministero delle Politiche agricole e alimentari creata nel 2002
in mano ad un delfino di Zaia, Walter
Brunello, che
Giancarlo Galan aveva deciso di chiudere.
Così,
mentre si apprende che dai menu regionali di Alitalia scompare il
nome di Buonitalia,
perchè l'iniziativa “costa 6 milioni, e
noi non siamo un bancomat”, parola del ministro alle politiche
agricole Giancarlo Galan, al Lido di Venezia si celebra il legame tra
cibo e cinema con la proiezione di film, degustazioni e la
distribuzione di un libretto “Un assaggio di autentiche emozioni”,
che ha per introduzione proprio uno scritto di Walter Brunello. Nelle
ultime pagine dell'edizione, in italiano e inglese, anche alcune
ricette tratte dal Libro “Il gusto in 100 ricette del cinema
italiano” di Laura Delli Colli, Elleu Cinema.
Ma
lasciamo da parte i problemi della singolar tenzone tra Galan e Zaia
e occupiamoci proprio dell'iniziativa, Trailers FilmFest in the
World, che ha visto alla Mostra del cinema di Venezia tra i
protagonisti anche Buonitalia.
Dopo
le tappe estere di Berlino e Cannes, il 'Trailers FilmFest in the
World' che vede, come dicevamo, il legame tra cibo e cinema è sbarcato alla Mostra
Internazionale del Cinema con un omaggio al cinema di Ferzan Ozpetek
e uno al cinema di Luchino Visconti.
La
manifestazione è organizzata dall'associazione culturale 'Seven' in
collaborazione con Buonitalia spa e Cinecittà Luce mentre la
direzione artistica di Trailers Film Fest è affidata a Stefania
Bianchi.
Partner
dell'iniziativa Adriana Chiesa Enterprises, Borgo Fontale e il
fotografo Ennio Calice.
Un
incontro si è tenuto ieri domenica a bordo di Msc Magnifica,
ormeggiata alla Stazione Marittima del Porto di Venezia, che ha visto
la presenza di produttori e attori.
Nei
giorni precedenti si sono svolti degustazioni, cene e assaggi.
Un
cinema gustato come in un happy hour, vale a dire attraverso quello
che del film è un vero e proprio assaggio: il trailer.
Ecco
l'elenco delle iniziative svoltesi: 'Il gusto di fronte' (3 Settembre
nello Spazio Cinecittà Luce) una piccola festa di sapori pugliesi,
un omaggio a Ferzan Ozpetek attraverso una selezione di trailer dei
suoi film: dal 'Bagno Turco' a 'Le Fate Ignoranti', da 'La Finestra
di fronte' a 'Saturno Contro' fino al più recente 'Mine Vaganti'.
Una degustazione ispirata alla 'sua' Puglia, con i suoi continui
corto circuiti tra tradizione e modernità, conservatorismo ed
innovazione, comicità e commozione. Altro tributo quello al cinema
di Luchino Visconti (4 Settembre sempre allo Spazio Cinecittà Luce).
'Senso e Sapori' ispirato alle prelibatezze del Veneto, terra amata
dal regista in cui, dopo l'esperienza di 'Senso', tornerà con uno
dei suoi ultimi film, lo struggente 'Morte a Venezia'. In omaggio al
grande regista, la cena di gala ispirata a 'Il Gattopardo' e ai
sapori della Sicilia. Un modo per concludere questo breve viaggio
nella storia del cinema italiano.
Mentre il 2 Settembre c'è stato la
presentazione del libro di Francesco Festuccia 'Viva il prosecco,
abbasso lo champagne'. Prosecco contro champagne. Una sfida
possibile? E' quello che si chiede il libro di Francesco Festuccia;
un libro per riscoprire i segreti di un vino che ha stregato uno dei
nostri più importanti attori di sempre: Alberto Sordi. A Solighetto,
nella 'Locanda da Lino', bellissima costruzione rossa, anticamente
posta per i viaggiatori e cambio di cavalli, il grande Alberto Sordi
si è abbandonato, tra pochi amici, in una splendida giornata di
settembre del 2001, ad una delle più belle, autentiche e sentite
lodi per il Prosecco: "Vedi, il nostro paese sa produrre nettari
come questo, un vino leggero ma con una grande anima, che ti infonde
allegria, appaga il palato e si sposa con tutti i cibi. Il Prosecco
non ha veramente nulla da invidiare agli Spumanti e meno ancora al
tanto decantato Champagne. La differenza la fa solo la grande
capacità dei francesi di saper vendere bene i loro prodotti"
(testo raccolto da Paola Comin)
A
far rivivere le immagini indimeticabili di un cinema che vede
protagonista il cibo e scoprire i prodotti più prestigiosi della
nostra tradizione gastronomica ci ha pensato il fotografo Fabrizio
Cestari che con la sua Mostra “Polvere di Stelle” ha riproposto i
volti del grande cinema del passato immortalati dall'obiettivo della
sua macchina fotografica. Per i festeggiamenti è stato scelto il
lussuoso Hotel Centurion Palace.
www.trailersfilmfest.com
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