A Montalcino, a Poggio
Antico,
arriva un grande chef: Oliver Glowig
Per la prima volta un
pluristellato, al top delle guide,
approda nella patria del Brunello
Montalcino
(Si), 5 ottobre 2010. Il
prossimo 10 novembre riaprirà il Ristorante di Poggio Antico, anima
“gourmet” dell’omonima, prestigiosa azienda vinicola: la
gestione del locale è stata affidata a Oliver Glowig, due stelle
Michelin, che si trasferisce nel regno del Brunello dopo una lunga
esperienza nel Sud d’Italia.
Oliver
fa la sua prima grande svolta nel 2001 lasciando la Germania, suo
paese natale, soltanto un anno dopo aver ottenuto la sua prima stella
Michelin al ristorante “Acquarello” di Monaco di Baviera. Sceglie
la Costiera Amalfitana, approdando al “Capri Palace Hotel &
SpA” di Anacapri. Diviene subito Executive Chef del ristorante
“L’Olivo” e qui, nel 2004, gli viene riconfermata la stella già
conquistata in Germania. Dopo soli due anni, nel 2006, la sua cucina
viene ulteriormente premiata con l’arrivo della seconda stella
Michelin.
I
profumi del Mediterraneo hanno esaltato la cucina dello chef tedesco,
che ha saputo interpretare in maniera contemporanea i sapori del
territorio proponendo una cucina leggera e lavorando con un estro mai
invasivo, basato sul rigore della tecnica ed un grande rispetto delle
materie prime, vere protagoniste dei suoi piatti.
Ma
come spesso accade a chi considera il successo un punto di partenza e
mai di arrivo, Oliver decide che è ora di lasciare “L’Olivo”
per mettersi in proprio e decide di iniziare la sua nuova avventura
in uno dei giacimenti enogastronomici più ricchi d’Italia: il
terroir di Montalcino.
Una
nuova sfida, che lo vedrà affrontare un territorio molto diverso da
quello più tipicamente mediterraneo, ma ugualmente ricco e
affascinante. A Montalcino l’estro e la tecnica di Glowig potranno
esprimersi anche con quanto la stagione invernale è in grado di
offrire: “A Poggio Antico avrò la possibilità di lavorare con
prodotti di tutte le quattro stagioni” afferma Glowig. “A Capri
la struttura che mi ospitava era aperta solo sette mesi l’anno.
Montalcino è frequentata da un pubblico diverso, che gravita intorno
al mondo del vino di altissima qualità e che per questo richiede
anche una grande cucina, nella sua semplicità”.
Se
il territorio che lo ospita sarà uno dei protagonisti della sua
cucina, Oliver porterà anche il mare tra i vigneti di Montalcino.
Fra le sue proposte sarà infatti anche sempre presente il pesce, con
particolare attenzione al crudo.
Il
locale, sobrio ed elegante al tempo stesso nella sua semplicità, si
trova a soli 5 chilometri dal paese di Montalcino, sulla strada che
conduce al mare. Immerso tra i vigneti di Brunello, gode di un
meraviglioso panorama sulla campagna circostante che spazia dal Monte
Amiata alla Maremma, fino al mare, visibile in lontananza. Durante la
bella stagione, è possibile pranzare e cenare in giardino, godendo
così a pieno la cucina di Oliver, anche avvolti dalla rara bellezza
del paesaggio.
Ristorante di Poggio Antico
Email:
ristorante@poggioantico.com
Sempre
aperto durante la bella stagione.
Durante
la stagione invernale resta chiuso la domenica sera ed il lunedì.
Poggio
Antico - l’azienda:
Poggio Antico è situata a sud di Montalcino, sul versante della
collina che guarda a ponente, verso la Maremma. Le origini
dell’azienda risalgono al 1800, quando gli attuali confini furono
tracciati. Oggi l’azienda si estende su circa 200 ettari di boschi,
vigneti, uliveti e seminativi. I vigneti, a 450 metri sul livello del
mare, si estendono per 30 ettari coltivati a Brunello e che danno
vita a quattro vini: Brunello
di Montalcino, Brunello di Montalcino “Altero”,
Brunello
di Montalcino “Riserva” e Rosso
di Montalcino. Altri 2,5 ettari sono impiantati a Cabernet
Sauvignon, che - assemblato in pari quantità con il Sangiovese –
dà vita al “Madre”, un I.G.T. nato con l’annata del 2001.
La
produzione totale è di circa 130.000 bottiglie che ogni anno vengono
apprezzate dai consumatori di 30 diversi paesi nel mondo, oltre che
dalla critica di settore nazionale e internazionale. Dal 1990 infatti
le etichette di Poggio Antico sono state incluse 5 volte da Wine
Spectator fra i 100 migliori vini dell'anno. Il Brunello 1985 ha
raggiunto il 4° posto nella classifica, primo vino italiano,
all'epoca, a conseguire un piazzamento così prestigioso.
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