In libreria la Guida del Sole 24 Ore di Paolini

Premiato il sud con Antichi Sapori di Pietro Zito


Milano 2 dicembre 2008. Anche quest'anno, Davide Paolini ha presentato la sua nuova guida dei ristoranti, ricca di locali per tutti i gusti: non mancano gli indirizzi d'alta classe, ma neppure trattorie, wine bar, pizzerie e street food.



Tra le centinaia di indirizzi segnalati sono selezionati gli “Intoccabili”, i classici intramontabili “Vai sul sicuro”, le nuove scoperte “Carramba che sorpresa”; o gli “Extra-large”, ossia quelli che offrono grande qualità per un numero elevato di coperti.



Ecco i riconoscimenti assegnati:

-Locale Emergente: Antico Foledor Conte Lovaria. Pavia di Udine (UD) -

-Premio alla carriera: Pinuccio e Gaetano Alia - Locanda di Alia, Castrovillari (CS)


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Alla provincia che esprime la miglior ristorazione: Brescia


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Miglior Trattoria: Osteria Antichi sapori, Montegrosso di Andria (BA); Al Pompiere, Verona; Locanda Manthonè, Pescara; Latteria San Marco, Milano.


Ci congratuliamo ancora una volta con Pietro Zito, (vedere l'articolo qui sotto) patron dell'Osteria Antichi Sapori. Un ricoscimento ampiamente meritato perchè alla sua osteria, nata sedici anni fa all'ombra di Castel del Monte, non solo si può gustare una cucina eccellente ma si possono trovare ricottine fresche di giornata e tantissima verdura proveniente dall'orto di famiglia che, con grande cura, papà Francesco produce nell'orto di famiglia.

E insieme a quella di Paolini questa settimana è uscita anche la Guida di Vittoria Cisonno, “La Puglia è servita”, edizioni Tirsomedia, che così descrive l'Osteria Antichi Sapori: “Se i sentieri gastronomici della Murgia passano da Montegrosso, il merito è di Pietro Zito che ha una delle migliori osterie d'Italia”.

 

 

Un viaggio in Puglia agli “Antichi Sapori”.

Una cucina contadina che si fonda su territorio e stagionalità

 

Il pugliese Pietro Zito tra i relatori di Identità Golose 2009

per spiegare l'utilizzo delle erbe e verdure in cucina

 

di Donato Troiano

 

Pietro Zito e Donato TroianoMontegrosso di Andria 2 novembre 2008. La cucina di “Antichi Sapori” è quella della memoria.

Una cucina che si fonda su territorio e stagionalità ed è prettamente contadina.

 

I piatti sono veri e non rivisitati. Queste sono le caratteristiche principali che fanno di "Antichi Sapori" il luogo della buona e autentica cucina italiana.

 

Ma queste qualità da sole non sarebbero bastate, per definirlo uno dei migliori locali della Puglia, se non ci fosse stato Pietro Zito, patron del locale, ad infondergli un'anima e un cuore caldo.

 

Proprio grazie al calore e alla passione di Pietro il ristorante, anno dopo anno, è cresciuto, ed è diventato un punto di riferimento nazionale della cucina autentica italiana.

 

E non è un caso che la Guida ai ristoranti d'Italia del Gambero Rosso 2008 lo abbia inserito tra le 16 migliori trattorie d'Italia riconoscendogli i “3 Gamberi” (“qui le tradizioni della Murgia -ha scritto la Guida- vengono interpretate scrupolosamente, con il contributo dei pastori, dei contadini e degli allevatori locali”) e il critico di enogastronomia, Paolo Marchi, lo ha invitato ad Identità Golose edizione 2009. Pietro Zito sarà infatti a Milano domenica 1 febbraio 2009 alle ore 10 tra i relatori di Identità Golose, per spiegare l'utilizzo delle erbe e verdure in cucina.

Una grande occasione per portare nella capitale economica d'Italia i migliori sapori della cucina pugliese.

 

Francesco Zito, padre di PietroProprio le verdure del suo orto riescono ad esaltare al meglio le materie prime freschissime che utilizza in cucina il bravo Sabino Liso.

Ed è il settantacinquenne papà Francesco Zito che, dopo aver fatto il trattorista all'Ente Riforma e alla Provincia, da 15 anni è al fianco del figlio, prima in trattoria a preparare la carne alla brace e poi, da alcuni anni, cura amorevolmente l'orto, che si trova a cinquanta metri dal ristorante. “E tutte le mattine -ci dice Francesco, orgoglioso di Pietro che ha rivitalizzato il borgo di Montegrosso con la sua trattoria- porto nel locale di mio figlio la verdura e i sapori delle erbe aromatiche appena raccolte”.

 

Ma cosa si mangia ad “Antichi Sapori”?. Cose semplici e tutte con grande senso delle tradizioni locali.

 

Il menu che abbiamo gustato si chiamava “Olio e Frantoio” perché eravamo stati ospiti del toru di “Extra - Extra Virgin Olive Oil International Week (la settimana Internazionale dell'olio Extra vergine di oliva), organizzata dal Movimento Turismo dell'Olio e dall'Assessorato alla Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.

 

Dopo le degustazioni di olio, le visite a frantoi e oliveti e osservato, con il verde venato d'oro dell'olio mescolati ai colori caldi del dolce autunno pugliese, le rievocazioni dei riti di raccolta e molitura ecco arrivare il menu degli “Antichi Sapori”.

 

Ci accoglie il brindisi di benvenuto con il vino di Alberto Longo Le Fossette Puglia Bianco Igt, poi una sfilza di antipasti di equilibrato assortimento: “quasi pancotto con cime di rape e olive dolci di Andria all'extravergine”, “crostone di pane raffermo con fave di Carpino, timo e cipolla novella”, “pettole al timo fritte all'extravergine”, il tutto con i vini della Tenuta Cocevola Rosato Castel del Monte Rosso doc.

Arrivano poi primi deliziosi: “orecchiette di grano arso con purea di cicerchia, olive coratine, ricotta salata ed extravergine novello”, “passata di zucca gialla con pecorino canestrato e funghi cardoncelli”, annaffiati da Rivera Violante Castel del Monte Rosso doc.

Passiamo ai secondi con un magico “filetto di asino scottato ai carboni di mandorlo con sale grosso di Margherita ed extravergine”, “sponsali arraganati e insalata con profumi dell'orto e olio extravergine”. Il vino: Conti Zecca Terra Leveranno Rosso Riserva doc.

 

Infine squisiti dolci accompagnati dal Santa Lucia Gazza Ladra Aleatico Puglia Igt: “dolce di castagne con mandorle e mele cotogne” e per i più golosi c'era anche la “Finta cassata di ricotta”.

Cosa dire di più?.

Un grande grazie a Pietro e a tutti i suoi collaboratori e........arrivederci a Milano.

 

Antichi Sapori

Piazza San Isidoro 9,

70031 Montegrosso di Andria (Bari)

Telefono: +39.0883.569529

www.antichisapori.biz

info@antichisapori.biz

 

 

 

 

 

 

 

 

Extra 2008

 

 

 

 

 

 

 

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