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Dalla
Puglia… con passione!
Dante
Renzini, fedele al suo ruolo di paladino del cibo italiano, si presta
a sostenere in tutti i modi iniziative in cui non è protagonista e
che riguardano i Suoi prodotti anche indirettamente
E’ il caso del
I Festival dei Gemellaggi Gastronomici di Alberobello che si inaugura
il 30 giugno e in cui verranno degustati i vini della sua
Cantina-Museo Albea
Ma per apprezzare la cucina umbra di Mastro
Dante
bisognerà attendere il 28 luglio

Dal
Piemonte, precisamente da Torino,
il cavaliere Dante
Renzini,
ambasciatore dell’Alta Enogastronomia made in Italy, si fa in due:
una parte di lui porta i suoi gioielli dalla Puglia e dall’Umbria
ad
Eataly,
famoso punto cult, sotto la Mole, per i golosi di tutto il mondo (in
via Nizza 230, tel. 011/19506801). Nel tempio del food, Mastro Dante
si trova di persona per accogliere una “rosa” selezionata di
ospiti intenditori alla cena
dedicata
ai prodotti della norcineria umbra e ai vini della sua Cantina-Museo
Albea di Alberobello. In
contemporanea, con la mente e grazie ai moderni mezzi di
comunicazione, Renzini segue da lontano gli ultimi preparativi per la
serata di inaugurazione del I
Festival dei Gemellaggi Gastronomici di Alberobello “Indovina che
cucina stasera”,
che la sera del 30 giugno, in piazza del Popolo, avrà come primo
ospite il noto chef televisivo Andy Luotto. Il menù del divertente
personaggio, che simboleggia la regione Lazio, si aprirà con
“polpette di melanzane, mandorle e menta, su salsa di peperoni
rossi in agrodolce”, per proseguire con “fagottino di pasta” e
“coniglio porchettato ripieno” e per finire con “lasagnetta
alle ciliegie”. La
manifestazione, organizzata da Francesco Lacatena, patron del
ristorante del paese “Miseria e Nobiltà”, con il coordinamento
di Nicola Biscotti (chef del locale), vuole unire le tradizioni
gastronomiche pugliesi con quelle del resto d’Italia. Il programma
di “Indovina chi cucina stasera! comprende sei serate (fino all’1
settembre), riservate ad altrettante cucine regionali italiane e
interpretate da sei chef porta-bandiera del proprio territorio: per
la Lombardia, Marco Olivieri; per il Veneto, Fabio Tacchella; per il
Friuli Venezia Giulia, i cuochi del Prosciuttificio Dok Dall’Ava;
per l’Umbria, Riccardo Freddi e Paolo Leschiutta dellla Taverna di
Mastro Dante; per la Toscana, Fernando Lorenzetti, anche chef di
riferimento del movimento non profit Identità Immutate®. Per
tutta l’originale rassegna, a rappresentare Renzini e la sua
filosofia saranno presenti i vini di Albea, in primis Petrarosa
(Rosato di Primitivo) e R’osè (Igt Rosato vivace di Nero di
Troia). Ma per assaggiare “Lui”, il prosciutto crudo di Norcia,
“Lei”, la mortadella, i cotti “leggeri”, i salami di varia
fattura e tante altre delizie del norcino doc sarà necessario
attendere la cena del 28 luglio in cui, oltre ai provetti chef di
Città di Castello (Perugia), scenderà in piazza lui, proprio lui,
Mastro Dante, che “servirà” ai convitati, a lume di candela e
anche con dotte spiegazioni e aneddoti, l’Alta Gastronomia Umbra,
accompagnata dall’Eccellenza Enologica Pugliese, sempre in nome
dell“enogastronomia turistica”.
Per
informazioni:
Renzini,
Viale Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel.
075/9418618
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