|
|
Una
famiglia con il “Fuoco Vivo”
Il
“vulcanico” Dante Renzini ha trasmesso le sue doti di intenditore
e produttore gourmand ai figli Franco e Federico che hanno lanciato
una loro linea di Alta Gastronomia
Ma le novità non finiscono qui:
ai prodotti di “ultima generazione”, la Casa ha abbinato un
concorso, con in palio soggiorni in Umbria, che coinvolge
il nuovo
sito aziendale, tutto da visitare

Montecastelli Umbro (Perugia)
novembre 2010. Buon
sangue non mente… e nemmeno l’arte innata del savoir-faire
culinario! A Casa
Renzini,
queste asserzioni trovano conferma nella nuova generazione che sta
seguendo le orme del capostipite: i figli
di Mastro Dante
hanno ereditato dal padre gusto, creatività, sprint e intuito
imprenditoriale tanto da poter essere definiti produttori con il
“Fuoco
Vivo”:
in effetti, tale è il nome della ultima linea di Alta Gastronomia
dell’Azienda umbra, completamente ideata e realizzata dai due
fratelli, Franco e Federico.
“Gli
arrosti contadini”,
che uniscono tipicità a innovazione, come sottintende lo slogan
“Concediti
un secondo… di grande gusto!”,
si devono proprio al palato e all’ingegno degli junior della
famiglia, come racconta Federico
Renzini,
responsabile marketing del Gruppo: «Io e mio fratello ci siamo
assegnati il compito di sviluppare nuovi prodotti, riunendoci quattro
o cinque volte al mese per inventare e assaggiare le nostre ricette
che si ispirano alla tradizione ma in chiave moderna. Solo il 10% di
quello che architettiamo nella “cucina” aziendale passa poi in
produzione». Il senso critico non difetta ai due che hanno impiegato
un anno e mezzo di prove su prove per arrivare ai “magnifici sette”
arrosti di Fuoco Vivo.
Le
specialità della gamma sono caratterizzate dalla naturalità
e dalla preparazione
assolutamente artigianale,
con l’utilizzo solo di pezzi
interi
di carne, di origine italiana, in pezzature di circa 7 chili, e non
di “estrusi” (ovvero mix di macinato), come fa l’industria. Gli
arrosti della Renzini vengono preventivamente puliti, sgrassati,
rifilati e squadrati e sono tutti cotti in forni a secco, ad alte
temperature, in modo da conferire alla carne una gradevole sapidità
e un’invitante crosticina.
Ma
il plus che contraddistingue i nuovi prodotti di gastronomia è una
straordinaria morbidezza
che
«viene ottenuta grazie a sistemi genuini, sempre artigianali.»,
riferisce Federico, «Innanzitutto l’Azienda elabora arrosti “in
camicia”,
grazie a un brevetto di noi fratelli che, mentre valutavamo una fesa
di tacchino alquanto asciutta, abbiamo avuto l’idea di rivestirla
con cotenna di suino fresca, cucita e legata a mano. La copertura
protegge la carne, mentre cuoce per almeno 7-8 ore a 200° C, e il
suo filo di grasso, sciogliendosi, insaporisce l’arrosto. Inoltre,
prima della cottura, non siringhiamo il pezzo con liquidi aromatici
ma lo facciamo riposare per oltre una settimana in una marinata
che è composta da spezie, tra cui cannella e macis, bollite per più
di un’ora, e da una concia di erbe aromatiche secche, come
finocchio e aglio».
Con
questa formula sono nate le sette bontà di Fuoco Vivo, a cui, in
futuro, se ne aggiungeranno altre. Il “Lombo
di suino arrosto in camicia”
proviene da maiali pesanti e, come gli altri della gamma, non
contiene conservanti né additivi chimici aggiunti; a tavola, si può
gustare caldo, passato a fette in padella con burro, latte, farina e
un trito di aglio e prezzemolo, oppure freddo con una julienne di
radicchio rosso e pomodorini, conditi con vinaigrette.
La
“Fesa
di tacchino arrosto in camicia”,
priva di cartilagini, si presta ad essere affettata e saltata in
padella con olio, vino bianco, aglio e prezzemolo oppure condita con
un’emulsione di olio, aceto di mele e miele d’acacia. Il “Carré
di suino arrosto al naturale”
è avvolto nella pancetta e inserito in rete elastica; tagliato a
fette, può essere riscaldato sul fuoco con olio, vino, aglio,
rosmarino e finocchio selvatico oppure apprezzato a temperatura
ambiente con una salsa a base di olio e aromi (ginepro, aglio,
peperoncino, rosmarino, finocchio selvatico e buccia grattugiata
d’agrume).
La
“Fesa
di vitello arrosto al naturale”
è ottima a fette, immersa in un intingolo caldo, preparato con un
soffritto di odori, olio, vino bianco, brodo e farina; oppure
spalmata con una crema di maionese, tonno, capperi, acciughe e
prezzemolo, passati al mixer. Lo “Stufato
di cinghiale al Sagrantino” viene
ricavato da cosce di animali allevati in Umbria o in Toscana che,
arrotolate e legate manualmente con spago, sono cotte con un sistema
esclusivo della Renzini: prima a vapore e poi a secco, a basse
temperature e per lungo tempo, fino a 14 ore, per dar modo alle
verdure del fondo di addolcire il sapore deciso della carne. Lo
stufato si degusta dorato in padella nell’olio, con patate e odori
tagliati a pezzi, e sfumato con vino rosso, preferibilmente
Sagrantino di Montefalco; in alternativa, si può irrorare le fette
con una salsina fredda, fatta di vino rosso e zucchero, bolliti per
qualche minuto.
Della
linea Fuoco Vivo fanno parte anche due prodotti “con sorpresa”:
«La farcia del “Lombo
di suino arrosto ripieno con spinaci”
comprende anche mortadella e si abbina bene alla fontina o al
taleggio, da disporre a fette su quelle di carne in padella»,
suggerisce Federico, «Invece il “Lombo
di suino arrosto ripieno con tartufo”
è adatto ad essere riscaldato con un trito di funghi misti, aglio e
prezzemolo, che esaltano il sentore del fungo ipogeo, e anche a
essere degustato freddo, con una crema di yogurt e asparagi in
salamoia, frullati».
I
sette “arrosti contadini”, tutti a basso tenore di grassi e senza
fonti di glutine, sono presenti nelle migliori salumerie
e gastronomie,
in pezzi interi da
affettare
o già tagliati in
4 fette,
per un peso di 125 grammi, confezionate in vaschetta, in atmosfera
modificata protettiva; specifica Federico Renzini: «Sottovuoto,
i nostri prodotti si conservano, a una temperatura di 0° C, fino
a 60 giorni,
e, una volta aperta la confezione, per 4 giorni in frigorifero. La
loro praticità permette di poterli usare velocemente, senza
riscaldarli oppure passandoli in forno per 3 minuti a 180° C o nel
microonde, per 1 minuto a 800 W, o in padella, a fuoco medio, per 4-5
minuti. Per maggior comodità dell’acquirente, ogni arrosto è
proposto accompagnato con una salsina, che consiste nel fondo di
cottura vegetale, e con due consigli per il consumo».
Alla
linea di Alta Gastronomia, a firma dei fratelli Renzini, è collegato
un concorso on line che chiede ai consumatori di Fuoco Vivo l’invio
di una ricetta all’indirizzo e-mail: info@renzini.it.
Ogni mese la migliore tra quelle pervenute verrà pubblicata nel
nuovo sito dell’Azienda e il suo autore premiato con un week-end da
favola nella verde Umbria.
Per
saperne di più, sui prodotti, sul concorso e sulle iniziative che
“bollono in pentola”, il cavalier Dante Renzini e i suoi figli
invitano a iscriversi alla newsletter e a visitare il sito
www.renzini.it
che
offre anche divertenti momenti di intrattenimento, come “Gioca con
noi”, con l’irresistibile test “Che salume sei?”, che fa
scoprire al gourmet-nauta il suo identikit di salame, mortadella al
peperoncino o…
Per informazioni: Dante
Renzini, v.le Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel.
075/9418618, fax 075/9418672
|
|
indietro

|
|