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DANTE RENZINI
Dottore in norcineria: una leggenda umbra
In passato, il nonno e molti altri come lui e prima di lui, arrivavano, tra le brume dell'inverno, in bici, recando sulla stanga le sporte con i “ferri” del mestiere. Ferri ben affilati, come si conviene ad un “norcino” a denominazione d'origine controllata. Vale a dire umbra. Dante Renzini, al secolo (e per i mezzi mediatici che se ne occupano continuamente) “Mastro Dante” si è fatto le ossa a questa scuola ma è andato oltre, fino alla “laurea in norcineria” che adesso propone, attraverso un apposito corso ideato e istituito da lui stesso, a quanti vogliono perpetuare questa antica arte, ma con sistemi più attuali. Perché i tempi sono cambiati. In meglio.
Il ragazzino che aiutava nel piccolo negozio di alimentari-norcineria nonno, papà e mamma è cresciuto tanto da diventare il paradigma moderno dell'arte della trasformazione delle carni suine, e non solo, in straordinari doni della tavola.
Titolare con la moglie Tina e i figli Franco e Federico, della premiata ditta Renzini S.p.A., specializzata nelle specialità (perdonate il gioco di parole) che più tradizionali non si può, Dante nasce nel 1946 a Montecastelli Umbro, nel Comune di Umbertide e apprende, fin da giovanissimo, alla dura scuola della vita, l'arte di famiglia. Perde il padre quando ha solo quattordici anni e si rimbocca le maniche con grande senso di responsabilità: si fa sentire il Dna umbro.
Negli anni settanta, acquisito il know how necessario ed essendosi guadagnata una stima sempre crescente da parte della clientela (preparava e stagionava salumi anche per altri commercianti), Renzini si lancia con coraggio - e sfidando luoghi comuni e pregiudizi - in una serie di imprese vincenti, che vedono protagoniste le carni di maiale e di cinghiale, preparate secondo le antiche regole artigianali, con i piedi ben saldi sul territorio e lungo una filiera impeccabile, in controcorrente con la grande industria salumiera.
E' grazie a questa forza della natura in... carne e grembiule che oggi nello stabilimento, sito a poca distanza dalla vecchia bottega di famiglia, in favore di quell'aria finissima della campagna umbra, si producono meraviglie di suino, cinghiale e una serie impressionante (perché fatta di profumi e sapori indimenticabili) di altri prodotti della norcineria, oltre a sughi, salse e altre irrinunciabili specialità della tavola umbra.
Ma al vulcanico Dante (una volta conosciutolo, vi accorgerete che al posto del cervello ha un motore da 300 cavalli sempre al massimo dei giri) non basta: crea due prosciuttifici tra i Monti Sibillini (aria ancor più fina) ad Abeto di Preci e a Norcia, un oleificio a Campiello del Clitumno, una cantina ad Alberobello, la “Albea” e, per non farsi - e non farci - mancare proprio nulla, un laboratorio di pasta artigianale a Umbertide, più altre attività di alto profilo enogastronomico.
Il personaggio, in veste di esperto del settore, è da sempre amato e richiesto dalle emittenti televisive nazionali, a iniziare da “La Vecchia Fattoria” di Luca Sardella per continuare con Rai Uno Mattina e proseguire... all'infinito. “Mastro Dante” non lesina in diretta o in differita lezioni di norcineria, sia che si tratti del suo celeberrimo prosciutto “Lui” sia che abbia a che fare, tra l'imbarazzo di qualche conduttrice, con i suoi altrettanto celebri “Cojoni di mulo”. Niente paura, si tratta di insaccati (carne suina ovviamente) che attirerebbero anche il più “mulo” dei consumatori.
Proprio per il pubblico, il cavalier Renzini ha pensato a un metodo facile ed immediato per poter scegliere i salumi di qualità:“Vedere il Sapore” spiega come riconoscere a vista pregi o difetti di ogni singolo prodotto della norcineria, per rendere ogni consumatore un esperto, promosso alla scuola di mastro Dante.
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