|
|
Vedere Il Sapore
I "numeri" del
prosciutto cotto
E' il preferito degli italiani che nel 2007, secondo la “fotografia” dei consumi scattata dall'Assica-Associazione Industriale delle Carni, hanno scelto per il 25 % il prosciutto cotto sul totale di tutti i salumi.
Nelle esportazioni, il prodotto ha conquistato la quarta posizione, con 9.500 tonnellate spedite in un anno e richieste aumentate da parte di Austria, Regno Unito e Germania.
L'attuale successo del cotto si deve in parte al fatto che la sua carne è rosata ed il profumo delicato, mentre all'assaggio si presenta dolce e morbido. Ma non sono solo queste le sue caratteristiche vincenti.
Il prosciutto cotto è anche un ottimo alimento, adatto a giovanissimi e persone in età avanzata, perché possiede proprietà nutritive che pochi altri salumi ed anche altre comuni pietanze gli possono contendere.
La specialità della salumeria può tranquillamente vantare delle peculiarità nutrizionali per un consumo sano ed equilibrato e coniuga perfettamente le esigenze dei più accreditati buongustai a quelle di chi vuol rispettare un regime dietetico che salvaguardi allo stesso tempo la linea e la salute.
Dalla tabella seguente, si può comprendere, senza ombra di dubbio, quali siano i valori nutrizionali del prosciutto cotto.
LA COMPOSIZIONE DEL PROSCIUTTO COTTO
(PER 100 GR DI PRODOTTO)
|
Energia
Acqua
Proteine
Lipidi
Glucidi
Fibra
Ferro
Calcio
Fosforo
Vitamina B1
Vitamina B2
Vitamina PP
Vitamina A
Vitamina C
Potassio
Sodio
Colesterolo
|
Kcal 215
g. 36,8
g. 20,0
g. 15,00
g. 0,0
g. 0,0
mg. 2,0
mg. 10,00
mg. 160.0
mg. 0,6
mg. 0,2
mg. 5,0
mg. 0,0
mg. 0,0
mg. 299,0
mg. 512,0
mg. 58,0
|
Il prosciutto cotto è un alimento naturale ed appetitoso, ricco di minerali e vitamine del gruppo B e soprattutto di proteine nobili che il corpo umano non è in grado di produrre da solo e che contengono gli aminoacidi essenziali, indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo e la sua riparazione.
Il prodotto moderno contiene molto meno grassi rispetto al passato in quanto è ottenuto da maiali messi a dieta vegetariana e lavorato secondo tecniche innovative, per cui è raccomandabile a chi segue diete ipocaloriche rigorose.
La quota di grasso è inoltre migliore dal punto di vista qualitativo in quanto è aumentata la percentuale degli acidi grassi insaturi (gli stessi dell'olio di oliva, i migliori per la nostra salute) ed è notevolmente diminuita quella di saturi, ritenuti dannosi se in eccesso.
La digeribilità del prosciutto cotto non è in discussione dal momento che l'impegno lavorativo dell'apparato gastrico viene facilitato dalla scarsità di grassi, dal miglioramento del processo di cottura e dalla presenza di aromi e sapori che stimolano la digestione.
A parere dei nutrizionisti, il cotto, come fonte di energia, è molto indicato per chi pratica attività fisica, anche agonistica, ma può essere gustato anche dai sedentari, senza sensi di colpa.
Sul fronte del colesterolo, temibile grasso, nemico delle arterie quando è in quantità eccessiva, il prodotto è passato dagli 87 mg/100 g del 1964 ai 58 mg/100 g del 1984, mentre il suo livello di lipidi si è abbassato, nello stesso periodo, da 36% a 15 % e i grassi insaturi “buoni” da 13,4 mg/100 g sono arrivati a 30,3 mg/100 g.
|
|
<<
indietro
|
|