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Poker
d’assi per Dante Renzini
l’ambasciatore dell’agroalimentare di qualità
Dopo
l’ottima performance, a luglio, al I Festival dei Gemellaggi
Gastronomici di Alberobello, il noto norcino umbro con la valigia ad
agosto è stato tra i big di un evento/confronto gastronomico in
Campania, unico nel suo genere, e poi ha ricevuto un importante
premio internazionale. In sincronia con la messa a punto dello
storico appuntamento del prossimo 12 ottobre, nella sua Cantina-Museo
Albea, protagonista di un Annullo Filatelico
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Dal
15 al 17 settembre, Renzini varcherà i
confini nazionali per portare i suoi veri “assi”, in particolare
LUI, il prosciutto crudo, e LUI, il vino rosso da uve di Troia in
purezza, a
Bellinzona
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Alberobello
5 settembre 2011. Il
personaggio sa mettersi in gioco, con impegno, e conosce bene le sue
carte, e il suo mestiere, per cui anche d’estate non manda in
vacanza la sua mission ma continua, mietendo successi: al secolo, il
cavalier
Dante Renzini,
ambasciatore dell’Alta Enogastronomia made in Italy, nei mesi di
luglio e di agosto non si è risparmiato e ha meritato tre
lusinghiere affermazioni, mentre preparava un quarto asso per il
prossimo ottobre.
Il
poker di Mastro Dante è iniziato il 28
luglio
scorso, quando oltre 200 persone hanno affollato la grande sala della
sua Cantina-Museo
Albea (ad
Alberobello di Bari) per la cena
umbra,
preparata dagli chef
di riferimento del patron, Riccardo Freddi e Paolo Leschiutta,
nell’ambito del I
Festival dei Gemellaggi Gastronomici di Alberobello “Indovina chi
cucina stasera”.
L’appuntamento
con i salumi e i vini Renzini è stato forse quello con più seguito
dei sei in programma tra i trulli. Sotto l’occhio della telecamera
di Telenorba, il team, scelto per l’incontro da Renzini, ha dato il
meglio di sé a un pubblico che ha mostrato di gradire anche
l’imprevisto trasferimento della serata, a causa della pioggia,
dalla piazza del Popolo di Alberobello alla Cantina.
Così
l’atmosfera ancor più suggestiva, tra antichi attrezzi della vigna
e botti, ha giocato in favore di Dante che, davanti a tutti, si è
definito «salumiere da sempre e vignaiolo da qualche anno, da quando
sono stato portato dal vento dell’entusiasmo dall’Umbria in
Puglia». L’enologo della Cantina, Claudio Sisto, ha invitato tutti
a un brindisi per i tre anni, rampanti, di Albea, mentre lo storico
enogastronomico, Adriano Bottaccioli, profondo conoscitore
dell’Azienda Renzini, ha introdotto la cena ricordando che «la
norcineria è un’arte tramandata in Umbria da generazioni, insita
ormai nel DNA dei salumieri locali. Tra tutti i prodotti della
regione, più rappresentativa della cucina popolare del territorio è
la porchetta, che ha origini etrusche ed è stata ripresa dai Romani
i quali l’accompagnavano con miele e formaggio». In attesa del
“piatto forte” anche del banchetto ad Alberobello, il fidato
collaboratore di Mastro Dante, Benito, con un carrello armato di
affettatrice, ha dispensato fette di LUI, prosciutto crudo di Norcia
Igp Riserva 24 mesi, che ha ricevuto un’ovazione di consensi.
Dopo
la riuscita serata pugliese, Dante Renzini si è spostato, salumi e
bagagli, ad
Albanella,
in provincia di Salerno, dove, il
5 agosto,
ha partecipato alla XIII
Edizione della “Festa delle Bontà di Bufala”,
in veste di vice-presidente del Consorzio di Tutela del Prosciutto
Crudo di Norcia Igp, di rappresentante della cittadina umbra e di se
stesso. Infatti, durante l’evento campano, è stato celebrato il
gemellaggio gastronomico tra i padroni di casa e il Comune di Norcia
e rinnovato quello del 2010 tra Albanella e Gragnano. L’insolita
triade ha ispirato una sorta di gara culinaria a base dei tre
prodotti tipici dei paesi gemellati: gli chef Massimo Gioia per
Albanella, Alfonso Natale per Gragnano e Paolo Leschiutta per Norcia
hanno ideato in diretta tre piatti con mozzarella, pasta e
prosciutto. Una giuria, composta dagli alunni dell’Istituto
alberghiero locale, con la verifica di Mastro Dante, ha dichiarato
tutti a pari merito, ma il vero trionfatore della manifestazione si è
rivelato ancora “lui”, Mastro Dante, che con LUI, il suo
prosciutto, ha saputo riscuotere interesse e apprezzamenti in una
terra di “intenditori” del mangiar bene.
Le
capacità in campo enogastronomico e comunicativo del cavalier
Renzini non passano certo inosservate, tanto è vero che il norcino
doc ha fatto subito ritorno da Salerno ad
Alberobello
per ricevere, il
10 agosto,
il premio
Internazionale Excellence,
dalle mani del suo fondatore Tommaso Chiarella. Al ristorante
stellato “Il Poeta Contadino”, Dante è stato insignito della
targa come “re della gastronomia e alfiere della cultura contadina
dei vini locali, un tempo semplici “vini da taglio anonimi” che
partivano in grandi autobotti per raggiungere i blasonati “nettari
di Bacco” francesi a cui davano la lvigoria del sole pugliese”.
Secondo il Comitato del Premio, “anche grazie alla cantina Albea e
al suo Museo, oggi questi vini hanno trovato una loro identità e con
fierezza viaggiano in bottiglie con nome e cognome… e vogliono
andare molto lontano, a riempire i bicchieri di cristallo delle più
prestigiose tavole nel mondo. E ci riusciranno perché saranno
accompagnati per mano dai salumi e dall’alta gastronomia della
Holding Renzini che da molto tempo è presente nelle vetrine e negli
stand delle principali Fiere europee del comparto”. All’iniziativa,
hanno preso parte personalità dello spettacolo e del giornalismo,
tra cui Cino Tortorella (ex Mago Zurlì), ed esponenti e operatori
dell’ospitalità turistica della città dei trulli e sono stati
premiati “quanti si sono distinti nell’operare in favore della
promozione delle eccellenze e dell’accoglienza turistica del luogo
e di tutto il made in Italy della Valle d’Itria”, come il sindaco
di Alberobello Bruno De Luca.
Non
solo i salumi dunque, ma anche i vini sono i pezzi vincenti di Dante
Renzini che sta raccogliendo buoni frutti dal suo lavoro profuso
nella Cantina Albea. Non solo vini però: oltre che dai
riconoscimenti ottenuti soprattutto con il Negroamaro (un rosso
rubino tendente al granato, pieno e vellutato, risalente al XVII
secolo) e il Primitivo (da vitigno precoce, introdotto dai medici
benedettini sulle alture di Gioia del Colle), il patron viene
gratificato dall’esclusività di una location storica e di charme.
La sua Cantina è stata costruita nei primi anni del ‘900, con
struttura in pietra e volte a stella, e si trova ad Alberobello,
dichiarato nel 1996 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ente
dell’ONU a cui spetta scegliere monumenti e opere di valenza
culturale mondiale ed elencarli nella World Heritage List. Pertanto
l’esclusivo Museo
del Vino di Albea,
che raccoglie antichi strumenti agricoli, documenti e fotografie
sulla vinificazione dal passato fino ai giorni nostri, è stato
inserito con i trulli nella cartolina
con annullo filatelico,
concessa dal Ministero competente per
celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia
e il trentennale della Fondazione del gruppo Culturale Filatelico
“Cosimo De Russis” di Monopoli, curatore della pubblicazione.
«Proprio nella mia Cantina, il
12 ottobre,
verrà attivato un Ufficio Postale per l’annullo», racconta, non
senza emozione, Dante Renzini, «La giornata è epocale perché,
oltre all’anniversario dell’Unità d’Italia, richiama anche la
scoperta dell’America. Per onorare degnamente la ricorrenza e
l’occasione, sto progettando un programma di spessore, che
probabilmente coinvolgerà le scuole e la realtà dell’emigrazione».
Nel
frattempo, Mastro Dante ha all’attivo altre due carte favorevoli: -
nell’Autostrada del Sole, un bancone
monomarca
Renzini fa bella mostra di sé nel
punto-ristoro
Chef
Express
dell’area
di servizio Prato Calenzano,
subito dopo l’uscita Firenze Nord, in direzione Milano; - dal
15 al 17 settembre,
l’ambasciatore dell’agroalimentare di qualità varcherà i
confini nazionali per portare i suoi veri “assi”, in particolare
LUI, il prosciutto crudo, e LUI, il vino rosso da uve di Troia in
purezza, a
Bellinzona,
nella Svizzera del Canton Ticino, alla kermesse enogastronomica della
“Città
del Gusto”
e dei castelli, anch’essa patrimonio Unesco.
Per
informazioni:
Renzini,
Viale Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel.
075/9418618
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